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Flight Risk – Trappola ad alta quota
Titolo originale: Flight Risk
Anno: 2025
Nazione: Stati Uniti d’America
Casa di produzione: Icon Productions, Davis Entertainment
Distribuzione italiana: Eagle Pictures
Durata: 91 minuti
Regia: Mel Gibson
Sceneggiatura: Jared Rosenberg
Fotografia: Johnny Derango
Montaggio: Steven Rosenblum
Musiche: Antonio Pinto
Attori: Mark Wahlberg, Michelle Dockery, Topher Grace, Leah Remini, Monib Abhat, Paul Ben-Victor, Eilise Guilfoyle, Senor Pablo
Trailer di “Flight Risk – Trappola ad alta quota”
Informazioni sul film e dove vederlo in streaming
Dopo quasi un decennio lontano dalla regia, Mel Gibson (Braveheart – Cuore impavido, 1995; La passione di Cristo, 2004, La battaglia di Hacksaw Ridge, 2016) torna dietro la macchina da presa con Flight Risk, un simpatico thriller ad alta tensione che si svolge interamente a bordo di un piccolo aereo. Mark Wahlberg, in un ruolo insolito, interpreta il pilota di questo volo tutt’altro che tranquillo. Il film, uscito negli Stati Uniti il 24 gennaio 2025 sotto l’etichetta Lionsgate, viene distribuito in Italia, l’8 maggio 2025 da Eagle Pictures.
Nonostante le aspettative, Flight Risk ha ricevuto un’accoglienza tiepida dalla critica, con recensioni che sottolineano la sua natura divertente ma poco incisiva. Al botteghino, il film ha incassato 44 milioni di dollari a livello globale, un risultato discreto ma non eccezionale per un titolo di questo calibro.
Trama di “Flight Risk – Trappola ad alta quota”
Un pilota trasporta un maresciallo della RAF che accompagna un fuggitivo al processo. Mentre attraversano la natura selvaggia dell’Alaska, la tensione sale e la fiducia viene messa alla prova, poiché non tutti a bordo sono quelli che sembrano.
Recensione di “Flight Risk – Trappola ad alta quota”
Mel Gibson si diverte parecchio in questo action aereo ad alta tensione. Retto dalle convincenti interpretazioni di Mark Wahlberg, Michelle Dockery e Topher Grace, Flight Risk ha un impianto semplice ma efficace e si rivela un intrattenimento godibile, ambientato quasi interamente a bordo di un piccolo e malridotto aereo.
Nonostante sia difficile mettere da parte le polemiche che da anni circondano Mel Gibson, va riconosciuto che il suo film riesce a offrire un discreto livello di adrenalina e ritmo. La storia si svolge tra i cieli dell’Alaska, dove un aereo traballante affronta una missione rischiosa in mezzo a paesaggi inospitali e innevati. La sceneggiatura, firmata dall’esordiente Jared Rosenberg, è rimasta per anni nella celebre Black List di Hollywood, che raccoglie i migliori copioni non ancora portati sullo schermo, prima di essere scelta proprio da Gibson.
Michelle Dockery interpreta Madelyn, una determinata vice sceriffo degli Stati Uniti incaricata di scortare Winston, un contabile mafioso impaurito e fuori posto, interpretato da Topher Grace. Dopo averlo trovato in una squallida stanza d’albergo sperduta tra i ghiacci, Madelyn deve accompagnarlo in tribunale affinché testimoni contro il suo boss. Per farlo, l’unica opzione è un volo su un piccolo aereo pilotato dal cordiale e un po’ incosciente Daryl Booth, interpretato da un Mark Wahlberg perfettamente calato nel ruolo del pilota texano dallo spirito pratico.
Ma il loro volo si scontra con un pericolo spaventoso, e ben presto diventa chiaro che Winston nasconde segreti di grande peso. All’interno dell’abitacolo si scatena il caos: volano proiettili, si affondano coltelli nelle armi da fuoco, e Madelyn è costretta a prendere il controllo dell’aereo quando il pilota perde conoscenza. I fan della commedia Airplane! di Jerry Zucker potrebbero aspettarsi qualcosa di più assurdo quando viene premuto il pulsante del pilota automatico, ma qui la tensione è reale. Per la Dockery, passare ai comandi di un aereo rappresenta un’evoluzione ironica rispetto al suo precedente ruolo di assistente di volo nel thriller Non-Stop.
Il film è senza pretese, ma risulta intelligente nel modo in cui sfrutta i suoi limiti. Le performance dei protagonisti sono azzeccate: Wahlberg è goffo nel flirtare con l’agente della legge, ma riesce anche a sorprendere; Grace porta un’energia nervosa e nerd che regala al film una buona dose di ironia; e Dockery conferisce eleganza e solidità anche alle scene più improbabili. Il tutto è coronato da un colpo di scena bizzarro che coinvolge una parrucca e aggiunge un ultimo tocco di umorismo.
In conclusione
Flight Risk è un film godibile, senza troppi spunti creativi, che può intrattenere piacevolmente il pubblico amante dell’action e non solo.
Note positive
- Regia
- Cast
Note negative
- Sceneggiatura
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