Alla scoperta di ‘Ohana : la ricerca del tesoro perduto

locandina del film Alla scoperta di ‘Ohana

Alla scoperta di ‘Ohana 

Titolo originale:  Finding ‘Ohana 

Anno: 2021

Paese: Stati Uniti d’America

Genere: Avventura, Commedia

Produzione: Ian Bryce Productions

Distribuzione: Netflix

Durata: 123 min

Regia: Jude Weng

Sceneggiatura: Christina Strain

Fotografia: Cort Fey

Montaggio: Priscilla Nedd-Friendly

Musiche: Joseph Trapanese

Attori: Kea Peahu, Alex Aiono, Owen Vaccaro, Lindsay Watson, Chris Parnell, Kelly Hu, Jonathan Ke Quan, Marc Evan Jackson, Branscombe Richmond, Ricky Garcia, Mapuana Makia, Ryan Higa, Kyndra Sanchez, X Mayo, Brad Kalilimoku

Trailer originale di Alla scoperta di ‘Ohana 

Alla scoperta di ‘Ohana  è un lungometraggio d’avventura per ragazzi prodotto da Ian Bryce Productions che lo ha distribuito su Netflix a partire dal 29 gennaio 2021. Alla regia troviamo Jude Weng, di origine taiwanese, nel cast attoriale come protagonisti troviamo i giovani Kea Peahu (Pili), Oven Vaccaro (Casper), Alex Aiono (Ioane), Lindsay Watson (Hana)

Trama di Alla scoperta di ‘Ohana 

La campionessa dodicenne di caccia al tesoro Pilialoha “Pili” Kawena è catapultata dalla frenetica vita newyorkese a quella rurale di O’ahu per prendersi cura del nonno. Inizialmente Pili è scontenta del nuovo ambiente, ma poi trova nello studio del nonno il misterioso diario di un pirata che svela l’esistenza del tesoro di una nave naufragata 200 anni prima, nascosto tra le caverne e le montagne dell’isola. Con l’aiuto del fratello e dei nuovi amici usa il suo fiuto in un’avventura unica attraverso la natura incontaminata delle Hawaii, nel corso della quale imparerà a rispettare e ad amare la sua cultura d’origine, scoprendo anche che non tutti i segreti si devono rivelare e che il tesoro vero è ‘ohana: la sua famiglia.

Rick Garcia, Marc Evan Jackson e Chris Parnell in Alla scoperta di ‘Ohana
Rick Garcia, Marc Evan Jackson e Chris Parnell in Alla scoperta di ‘Ohana 

Recensione di Alla scoperta di ‘Ohana  (con spoiler)

Il film inizia con dei ragazzini che si muovono nella città americana di New York con biciclette e skate per praticare il geocaching, l’esploramento del territorio tramite Gps e App specifiche per andare alla ricerca di un tesoro. E’ una caccia al tesoro tecnologica, in cui i partecipanti vivono delle avventure e conoscono nuovi posti. La musica della colonna sonora extradiegetica è una canzone Hip-Hop americana che bene si adatta con lo skyline dei grattaceli. La dodicenne Pilialoha “Pili” Kawenai assieme ad una sua amica riesce a vincere la gara per andare al campeggio estivo, ma viste le gravi condizioni di salute di suo nonno, la sua famiglia (lei, la madre e il fratello adolescente) decide di passare le vacanze ad O’ahu, l’isola delle Hawaii più popolosa dove si trova la capitale Honolulu. Pili e suo fratello Ioane si ritroveranno quindi in un posto più ancorato ai paesaggi naturali e alle tradizioni culturali, lontano dai loro amici e dalla connessione internet.

La madre è dieci anni che non rivedeva suo padre, Kimo, un kanaka convinto che ama lavorare la terra piuttosto che riposare come gli ha consigliato il dottore. Il nonno, molto legato alla sua lingua e alle tradizioni del suo popolo, non vedeva da tanto i suoi nipoti e si lamenta che non conoscono neanche una parola di Hawaiano, come l’importanza di Mahalo che significa Grazie. Pili riesce ad entrare di nascosto nel vecchio furgone del nonno, pieno, alle pareti, di fotografie della città Newyorkese, di suo fratello e lei da piccoli e di due dipinti, uno più grande della madre e uno più piccolo della nonna da giovane. Aprendo un cassetto la ragazzina riesce a trovare un piccolo diario segreto polveroso dal tempo. Aprendolo, il diario emette un suono vivo (esplicato grazie ai suoni della colonna sonora che si fa misteriosa); esso si contorna di scritte e disegni, tra cui un ritratto in bianco e nero di un certo marinaio Monks. Altri nomi di personaggi che incuriosiscono Pili sono Robinson e Brown, pronunciando Pili la frase scritta “Ci hanno uccisi per tenersi l’oro”.  Lei si impossessa del diario senza chiedere nessun permesso per scoprirne i segreti, e suo fratello, che ne viene subito a conoscenza, le rivela cosa sono i marciatori notturni di cui ne viene raffigurata una illustrazione all’interno del manoscritto. I marciatori notturni sono degli spiriti dei guerrieri che marciano di notte per proteggere le isole, accompagnati dal suono dei tamburi. Ioane dice a Pili che se si incontrano questi spiriti bisogna stare a testa bassa altrimenti si fa la fine del nazista de “I predatori dell’arca perduta”, una citazione intertestuale con il film di Steven Spielberg, anch’esso come questo di genere avventuriero, per ragazzi, anche se quello è di maggiore pregio a livello artistico e autoriale.

La storia del manoscritto è il resoconto di Monks che si era imbarcato nella Peruvian. Casper, un ragazzino rossiccio con occhiali, nativo del posto pur sapendo poche parole di Hawaiano (l’idioma principale delle Hawaii è l’inglese), conosce qualcosa della storia e del tesoro leggendario di dobloni spagnoli di questa spedizione. Ogni volta che viene spiegata la storia di Monks la ragazzina personifica il timbro della voce dei personaggi con le immagini in flashback di quello che è accaduto o che potrebbe essere successo, e questa ironia si allinea al genere del lungometraggio per ragazzi.

KEA PEAHU as PILI, BRANSCOMBE RICHMOND as KIMO in Alla scoperta di ‘Ohana
KEA PEAHU as PILI, BRANSCOMBE RICHMOND as KIMO in Alla scoperta di ‘Ohana 

Interessante risulta il rapporto tra la ragazzina e suo nonno ed è proprio quando Pili inizia ad avere una relazione di conoscenza col nonno, che lui si sente male e si rompe una costola. Il nonno non paga i debiti della sua casa da cinque anni e se la sua famiglia non ha soldi, sua madre venderà la casa di New York per rimanere a vivere coi figli nell’isola, privandoli della loro precedente socialità di città industrializzata. La ragazzina, amante di caccia al tesoro, decide quindi di andare a scoprire questa misteriosa ricchezza così indispensabile, partendo con Casper all’alba. Si recano alla valle di Kualoa, luogo naturale primitivo con natura verde, rigogliosa e colline rocciose dove Casper le rivela che ci hanno girato un altro film di Spielberg, Jurassic Park, sempre di genere d’avventura, e la serie televisiva di successo Lost.

Pili e Casper si recano all’interno del “ventre di una bestia”, una grotta sacra in una collina plasmata dalla lava, per andare alla ricerca del leggendario tesoro. Verranno raggiunti da Ioane e Hana, una ragazza hawaiana che vorrebbe entrare in una prestigiosa accademia musicale, di cui il ragazzo si invaghisce dalla prima volta che la vede. Prima di entrare nella caverna dedita alla conservazione dei defunti, Hana fa un rito d’ingresso per permetterla di entrare nel luogo proibito. All’interno della grotta i ragazzi devono superare una serie di ostacoli e fare squadra tra di loro per arrivare al tesoro.

Le ambientazioni della ricerca dei beni preziosi si rifanno come stile visivo ad un videogioco per ragazzi e compito di questo film è far capire ai giovani l’importanza dei valori dell’amicizia e della famiglia, con i ragazzi di sangue puro Koku, Hawiiano, che grazie all’avventura e alla loro relazione con il nonno e con i loro nuovi amici, comprenderanno il valore delle loro origini e l’importanza della sacralità e della generosità propria del posto e dei loro abitanti, sempre pronti ad aiutare il prossimo e l’ambiente che li circonda. Alla scoperta di ‘Ohana  si dimostra così un film per famiglie che a tratti riesce a donare qualche emozione grazie a dei personaggi abbastanza caratterizzati e una storia a tinte archeologiche che farà sicuramente presa sui più piccoli, nonostante i vari difetti narrativi in alcuni passaggi.

Note positive:

  • La conoscenza dell’aspetto culturale e sacrale dell’isola di O’ahu
  • La costruzione della storia

Note negative:

  • Battute in alcune circostanze troppo bambinesche
  • Film troppo prolisso pieno di riempitivi in cui accade poco

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