Appuntamento a Land’s End (2021). Un viaggio nel nome dell’amore e del passato

Condividi su
Locandina di Appuntamento a Land's End

Appuntamento a Land’s End

Titolo originale: The Last Bus

Anno: 2021

Nazione: Gran Bretagna

Genere: Drammatico

Casa di Produzione: Hurricane Films, Head Gear Films, Metrol Technology, Kreo Films FZ

Distribuzione italiana: Trent Film

Durata: 86 minuti

Regia: Gillies MacKinnon

Sceneggiatura: Joe Ainsworth

Fotografia: George Geddes

Montaggio: Anne Sopel

Musiche: Nick Lloyd Webber

Attori: Timothy Spall, Phyllis Logan, Natalie Mitson, Ben Ewing, Patricia Panther, Steven Duffy, Saskia Ashdown, Scott Campbell, Anne Kidd, Aila Gavin, Matt Costello, Adam Mitchell, Colin McCredie

Trailer di Appuntamento a Land’s End

Informazioni sul film e dove vederlo in streaming

Timothy Spall, uno degli attori e caratteristi più amati e talentuosi della Gran Bretagna, nel corso della sua carriera ha ottenuto ampi consensi per il suo ruolo di J.M.W. Turner nel film di Mike Leigh “Mr. Turner” (2014), per il quale ha vinto sette premi internazionali, tra cui il premio come miglior attore al Festival di Cannes. Nel corso della sua carriera, ha preso parte a film di grande successo cinematografico, come l'”Hamlet” di Kenneth Branagh, “Vanilla Sky” di Cameron Crowe, “L’ultimo samurai” di Edward Zwick e “Harry Potter e il Calice di fuoco” di Mike Newell e “Harry Potter e il principe mezzosangue” di David Yates. Nel 2021, l’attore britannico classe ‘57 si ritrova a interpretare i panni dell’anziano Tom nell’intimistica pellicola “Appuntamento a Land’s End”, conosciuta anche con il titolo “The Last Bus”, per la regia di Gillies MacKinnon. Il film è stato distribuito nel Regno Unito dal 27 agosto 2021, mentre in Italia debutta al cinema il 25 gennaio 2024, grazie a Trent Film.

Trama di Appuntamento a Land’s End

Accompagnando un anziano ex soldato in pensione, il novantenne Tom Harper (interpretato da Timothy Spall), ci immergiamo in un viaggio epico. Da quella che fu la sua dimora per cinquant’anni, nella remota John O’Groats, nel punto più a Nord-Est della Scozia, Tom intraprende un’incredibile traversata attraverso tutta la Gran Bretagna. La sua odissea lo riporta alle radici, al luogo natale vicino al punto più a Sud-Ovest dell’Inghilterra, Land’s End. Affrontando il susseguirsi inesorabile del tempo, l’età avanzata e il destino, Tom, nell’ultimo sforzo per mantenere una promessa fatta alla sua amata moglie Mary (interpretata da Phyllis Logan), si immerge in un lungo viaggio in autobus. Qui, si ritrova a rivivere il suo passato, stabilendo connessioni con il mondo moderno e aprendosi a un Paese multiculturale e, a lui, completamente nuovo, una realtà mai veramente sperimentata. In questa piccola odissea, Tom Harper attraversa non solo le terre fisiche della sua patria, ma anche i confini del tempo, esplorando le sfide e le bellezze che l’attendono lungo il cammino.

Appuntamento a Land's End
Appuntamento a Land’s End

Recensione di Appuntamento a Land’s End

Vi ricordate “Una storia vera” di David Lynch? In questo film, si narra la storia di un contadino dell’Iowa che, nel 1994, all’età di settantatré anni, intraprese un lungo viaggio a bordo di un trattorino tagliaerba per andare a trovare il fratello reduce da un infarto. Durante il viaggio, fece numerose amicizie e contatti con persone diverse. Appuntamento a Land’s End richiama espressamente questo concetto, adottando una struttura narrativa tipica dei film on the road, con al centro un personaggio anziano e malato, proprio come ha fatto David Lynch nel suo lungometraggio. In Appuntamento a Land’s End, Alvin diviene Tom, un uomo di novant’anni che intraprende un lungo viaggio in nome di un giuramento fatto alla sua defunta moglie. La sua storia viene raccontata come un incredibile atto di forza di volontà, in cui un uomo gravemente malato, affetto da cancro, compie in autobus un lunghissimo viaggio dai paesaggi della Scozia a quelli della remota Gran Bretagna. I panorami scozzesi e quelli della Gran Bretagna fanno da cornice a questo incredibile viaggio, supportati da una fotografia accattivante e coerente con le atmosfere drammaturgiche del film, che si concentra sui sentimenti umani più che sul racconto logistico e turistico del viaggio. Le città e i paesi non vengono mai realmente mostrati, la sceneggiatura si basa esclusivamente sulla narrativa dell’interiorità del protagonista, che, non compiendo un viaggio di formazione, si concentra su alcuni personaggi con cui Tom intreccia rapporti. Purtroppo, questi personaggi secondari, come la famiglia che lo ospita o la famiglia ucraina, seppur interessanti, non vengono resi tridimensionali o funzionali al racconto, apparendo più come elementi per riempire la narrazione. Interessante è come il film, mostrando un mondo multiculturale, sfrutti il personaggio di Tom come il paladino della giustizia, dell’onestà e dell’amore. Tuttavia, sarebbe stato più interessante renderlo inizialmente titubante nel vedere una donna con un burqa e farlo intraprendere, nel corso della narrazione, un rapporto con una di queste donne in grado di fargli cambiare direzione di pensiero e aprendo le sue vedute culturali. Il problema principale della pellicola è il suo perbenismo, dove l’anziano uomo, a eccezione di alcuni problemi, non si trova mai dinanzi a gente realmente cattiva nei suoi confronti che possa approfittarsi di lui a causa della sua età.

Un elemento interessante è il modo poetico in cui la vicenda viene narrata. Il viaggio di Tom non è solo fisico ma anche interiore, poiché l’uomo rivive in questo tragitto tutti i luoghi cari in cui è passato, cinquant’anni prima, con la donna che amava e che è morta, come scopriremo nel corso della pellicola. Particolarmente significativo è l’incipit narrativo che ci racconta il loro amore, la loro anzianità e la morte attraverso due o tre scene di forte impatto emotivo. Appuntamento a Land’s End è un viaggio all’interno dei propri fantasmi; non a caso, l’uomo si ritrova più e più volte a vedere dinanzi a lui il sé più giovane e Mary, nei loro momenti di estrema felicità. La pellicola racconta in modo interessante i dolori di un vecchio uomo, pieno di tristezza e tormento, che decide di compiere un ultimo viaggio per ricordare chi era e la sua giovinezza quando la sua vita è ormai agli sgoccioli. Il personaggio di Tom è interpretato in modo incredibile da Timothy Spall, che porta su di sé l’intero film. È la sua prova attoriale a riempire di sfumature la vicenda trattata, e senza di lui, probabilmente, la pellicola non avrebbe funzionato.

Frame di Appuntamento a Land's End
Frame di Appuntamento a Land’s End

In conclusione

Il film presenta notevoli punti di forza, tra cui l’interpretazione di Spall e l’elemento poetico, ma alcune mancanze nei personaggi secondari e la potenziale mancanza di conflitto possono influire sulla sua completezza narrativa.

Note positive

  • Interpretazione di Timothy Spall: Timothy Spall offre una performance straordinaria e coinvolgente nel ruolo di Tom, portando sulle sue spalle l’intero film con la sua profondità e sfumature interpretative.
  • Fotografia e Atmosfera: La fotografia del film è accattivante, catturando efficacemente le atmosfere drammatiche della storia e contribuendo a creare una cornice visiva suggestiva.
  • Elemento Poetico: La narrazione poetica della storia, con il viaggio di Tom che diventa un’esperienza sia fisica che interiore, aggiunge un elemento emotivo e contemplativo al film.
  • Rappresentazione Multiculturale: La rappresentazione di un mondo multiculturale, con Tom come paladino della giustizia e dell’amicizia in un contesto diversificato, offre uno sguardo positivo sulla convivenza delle diverse culture.

Note negative

  • Personaggi Secondari non Sviluppati: Alcuni personaggi secondari, come la famiglia che ospita Tom o la famiglia ucraina, non vengono resi tridimensionali e sembrano più un riempitivo narrativo che contribuisce alla storia.
  • Perbenismo e Mancanza di Conflitto: Il film rischia di apparire troppo perbenista, poiché il protagonista anziano non si trova mai dinanzi a persone veramente cattive che possano creare conflitti più intensi nella trama.
  • Opportunità Mancate nelle Relazioni Interculturali: Si sottolinea che il film avrebbe potuto approfondire ulteriormente le relazioni interculturali, ad esempio attraverso il personaggio di Tom che, inizialmente titubante, cambia prospettiva interagendo con donne con il burqa.
  • Personaggi Secondari Poco Sviluppati: Anche se alcuni personaggi secondari sono interessanti, il loro sviluppo risulta limitato, contribuendo in modo marginale alla narrazione principale.
Condividi su

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.