Black Hawk Down (2001): Il capolavoro bellico di Ridley Scott

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Black Hawk Down – Black Hawk abbattuto

Titolo originale: Black Hawk Down

Anno: 2001

Paese: Stati Uniti d’America, Regno Unito

Genere: Guerra / Azione / Drammatico

Produzione: Jerry Bruckheimer Films, Revolution Studios, Scott Free Productions

Prodotto da: Jerry Bruckheimer, Ridley Scott

Durata: 2 hr 25 min (145 min); 2 hr 31 min (151 min, extended cut)

Regia: Ridley Scott

Sceneggiatura: Ken Nolan

Montaggio: Pietro Scalia

Fotografia: Sławomir Idziak

Musiche: Hans Zimmer, Lisa Gerrard

Attori: Josh Hartnett, Eric Bana, Ewan McGregor, Tom Sizemore, William Fichtner, Sam Shepard, Ewen Bremmer, Gabriel Casseus, Kim Coates, Ron Eldard, Hugh Dancy, Zeljko Ivanek, Brendan Sexton III, Tom Hardy, Orlando Bloom

Trailer di Black Hawk Down – Black Hawk abbattuto

Trama di Black Hawk Down

Solo i morti hanno visto la fine della guerra.

CIT. PLATONE (DIDASCALIA INIZIALE DI BLACK HAWK DOWN)

Tutto inizia nel 1993 a Mogadiscio, Africa. Il generale Mohamed Farrah Aidid affama il popolo somalo durante la guerra civile e impedisce qualsiasi aiuto umanitario proveniente dall’esterno. Gli americani decidono di catturare alcune spalle del signore della guerra per arrivare all’avversario e scongiurare così un genocidio annunciato; ma l’abbattimento di un elicottero in una piazza di Mogadiscio manda a monte il blitz, e la missione che doveva durare appena venti minuti si trasforma in un sanguinario scontro a fuoco di ben 24 ore.

Recensione di Black Hawk Down

Sai, un mio amico mi ha chiesto prima che venissi qua.. quando stavamo per imbarcarci.. mi ha chiesto.. “ma perché andate a combattere una guerra altrui.. cosa credete, di essere degli eroi?”. Non gli ho saputo rispondere al momento… ma se lo chiedesse adesso direi di no. Direi che non è per niente così. Che nessuno chiede di diventare un eroe… Solo che le cose vanno così a volte. Parlerò con tua madre e tuo padre quando torno a casa.

CIT. SERGENTE EVERSMANN (JOSH HARTNETT)

A partire da fatti realmente accaduti, il fotografo di guerra Mark Bowden ha scritto nel 1999 un saggio intitolato Black Hawk Down, e due anni più tardi il produttore Jerry Bruckheimer (Pirati dei Caraibi, Pearl Harbor) ne ha acquistato i diritti per un adattamento cinematografico, firmato dallo sceneggiatore Ken Nolan (che non ha alcuna parentela con il ben più famoso Christopher) e diretto dal famoso regista inglese Ridley Scott, fresco della pioggia di Oscar e del successo de Il Gladiatore.

Per la prima volta nella sua lunga carriera, l’autore di Blade Runner si confronta con il cinema di guerra, e per l’occasione si cimenta in una lezione di regia in grado di estremizzare l’estetica della violenza bellica vista nel Soldato Ryan di Spielberg.

Black Hawk Down - Black Hawk abbattuto scena film
Jason Isaacs in Black Hawk Down

Come ci si aspetta da Ridley Scott, la messa in scena eccelle su ogni fronte dell’aspetto visivo e sonoro, e le sequenze d’azione (che occupano ben due ore dei quasi 150 minuti di proiezione) non vengono mai meno della loro chiarezza espositiva o del loro ritmo. Niente introspezioni psicologiche alla Full Metal Jacket o elucubrazioni filosofiche sulla natura del male alla Apocalypse NowBlack Hawk Down è la descrizione senza fronzoli di una missione fallita, una pura e cruda discesa nell’incubo con tonnellate di piombo e fiumane di sangue, in cui le piazze di Mogadiscio in cui i soldati americani vengono assediati dai guerriglieri somali somigliano molto da vicino a dei gironi infernali.

Gli effetti speciali visivi e sonori incrementano il realismo e il senso dell’angoscia; il montaggio furioso e la disturbante colonna sonora di Hans Zimmer si inglobano indissolubilmente al suono insopportabile degli spari e delle esplosioni in un insieme che mette alla prova lo stomaco dello spettatore. Insomma, tanta azione distruttiva e avvincente, un cast di divi da urlo in forma eccellente (si va da Ewan McGregor a un Tom Hardy agli esordi), poche e non invadenti iniezioni di retorica e patriottismo, ma il tutto filtrato con l’occhio di riguardo di un grande regista per la realtà dei fatti storici di quella che viene considerata la seconda grande disfatta americana dopo il Vietnam.

Black Hawk Down
Josh Hartnett in Black Hawk Down

Note positive

  • Un comparto tecnico sbalorditivo nella descrizione di un’azione bellica.
  • La recitazione di un cast di star.
  • Poca e non invadente retorica.

Note negative

  • Nessuna di rilevante

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