B*stard! – L’oscuro dio Distruttore – Seconda parte (2022): più che un fantasy, un Battle Shonen

Bastard!! L'oscuro dio distruttore - Parte Due locandina

B*stard- L’oscuro dio distruttore -parte seconda

Titolo originale: Basutado!! Ankoku no hakaishin

Anno: 2022

Paese: Giappone

Genere: Fantastico

Casa di ProduzioneWarner Bros Japan

Distribuzione: Netflix

Ideatore: Kazushi Hagiwara

Stagione: parte due, stagione 1

Puntate:  11

Regia: Takaharu Ozaki

Sceneggiatura: Kazushi Hagiwara, Yôsuke Kuroda

Musica: Yasuharu Takanashi

Doppiatori originali: Kisho Taniyama, Yoko Hikasa, Hiroki Yasumoto, Tia Noto Yoko.

Trailer ufficiale in lingua originale, sottotitolato in italiano di “B*stard – L’oscuro dio distruttore – parte seconda”

B*stard – L’oscuro dio distruttore è una serie anime tratta dall’omonimo manga di Kazushi Hagiwara la cui prima stagione è stata distribuita su Netflix in due blocchi. La prima parte, composta da tredici episodi, è stata rilasciata il 30 giugno 2022 e la seconda, di undici puntante, è resa disponibile dal 15 settembre 2022. La serie è un anime ad ambientazione fantasy caratterizzato da numerose scene horror/splatter e momenti erotici, il tutto sostenuto però da un massiccio uso di comicità demenziale. La prima parte nonostante un intreccio non originalissimo riusciva a essere appetibile grazie alla varietà di personaggi e situazioni, il secondo blocco invece pur mantenendo la stessa atmosfera, accelera il ritmo dando più enfasi ai combattimenti. Sarà stata una buona idea? Scopriamolo insieme.

Trama B*stard – L’oscuro dio distruttore – seconda parte

La storia riprende da dove si era interrotta nel primo blocco: L’oscuro stregone Dark Schneider si è sacrificato per salvare la vita alla sua ex amante e ora avversaria Arshes Nei. Che ne sarà ora del regno di Meta-Likana, visto che incombono i restanti Cavalieri del Caos? Riusciranno il signore dei ninjia Gara e la stessa Arshes a fronteggiare i loro ex – alleati senza l’aiuto di Schneider? Lo scopriremo attraverso un numero ancor più elevato di combattimenti e scene sempre più violente o ammiccanti.

Dark Schneider e la new entry di questa seconda parte: Arshes Nei
Dark Schneider e la new entry di questa seconda parte: Arshes Nei

Recensione B*stard – L’oscuro dio distruttore – parte seconda.

In questa seconda parte si schiaccia l’acceleratore su più fronti. I combattimenti aumentano senza sosta, più che assistere a un fantasy sembra di guardare un Combat Shonen come Dragon Ball ma molto più violento e volgare. Oltre al sangue, le parolacce e gli ammiccamenti sessuali aumenta anche la dose di comicità, sempre più demenziale e anarchica, in quanto in più occasioni la quarta parete non viene sfondata ma letteralmente demolita. Il passaggio di Arshes da villain ad alleato risulta una scelta riuscita, in quanto crea un’alchimia interessante con gli altri personaggi e sopratutto perché è ricca di fascino e carisma. Se lei e Gara vengono approfonditi maggiormente in questo segmento, Yoko invece passa in secondo piano. Schneider stesso, pur restando il protagonista assoluto non viene ulteriormente analizzato, dando più risalto alla sua indole spaccona che al resto. L’atmosfera generale risulta gradevole per il tipo di prodotto in quanto humor, erotismo e violenza sono dosati abbastanza bene ma il voler concentrarsi maggiormente sui combattimenti porta durante la visione un senso di ripetitività. Infatti le battaglie prendono il sopravvento e per quanto siano realizzate in maniera interessante seguono tutte più o meno lo stesso schema quindi alla lunga risultano noiose. Infatti le premesse erano si, di un anime in cui l’azione era l’ingrediente principale ma arricchito da dialoghi frizzanti e avventure di vario tipo. Non un susseguirsi di scontri 1 vs 1 con avversari questa volta francamente poco interessanti, sia dal punto di vista comico che di storia personale. Sostanzialmente delle macchiette poco divertenti. Ed è un peccato perché dal punto di vista tecnico si avverte un sensibile miglioramento dell’animazione e del character design.

La Principessa Sheila, il draghetto Lars, Yoko, Dark Schneider, Gara e Arshes i protagonisti di questo secondo blocco di puntate.
La Principessa Sheila, il draghetto Lars, Yoko, Dark Schneider, Gara e Arshes i protagonisti di questo secondo blocco di puntate.

In conclusione

Sostanzialmente le caratteristiche di base dell’opera sono le stesse della prima parte, ma a parte il personaggio di Arshes Nei non vengono aggiunte nuove carte in tavola per aumentare la varietà delle situazioni raccontate e unita alla maggiore enfasi data ai combattimenti questo porta a una sensazione di “Già visto” e noia, causando un calo dell’interesse durante la visione. Il manga da cui trae origine l’anime è stato scritto più di 30 anni fa, quindi è comprensibile una situazione del genere in quanto nel tempo la narrativa si è evoluta. Inoltre la trama è stata sviluppata per essere apprezzata a cadenza regolare e non a maratone di binge-watching in cui certi difetti risultano più evidenti. L’esperienza nel complesso risulta gradevole e grazie all’ennesimo cliffhanger si resta incuriositi per la seconda stagione.

Note positive

  • Arshes Nei come personaggio ricorrente
  • Maggiori dosi di humor , sangue ed erotismo
  • Migliore realizzazione tecnica

Note Negative

  • Troppi combattimenti e ripetitivi nella formula
  • Abbondanza di soluzioni narrative già viste in opere simili

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