Come d’incanto (2007): mescolando sogni e realtà

come d'incanto locandina

Come d’incanto

Titolo originale: Enchanted

Anno: 2007

Paese: USA

Genere: Commedia, Sentimentale, Musicale

Produzione: Walt Disney Pictures

Distribuzione:  Buena Vista International Italia

Durata: 107 min

Regia: Kevin Lima

Sceneggiatura: Bill Kelly

Fotografia: Don Burgess

Montaggio: Stephen A. Rotter, Gregory Perler

Musiche: Alan Menken, Stephen Schwartz

Attori: Amy Adams, Patrick Dempsey, James Marsden, Timothy Spall, Rachel Covey, Susan Sarandon, Idina Menzel, Michaela Conlin, Paige O’Hara, Elizabeth Mathis, John Rothman, Joseph Siravo, Matt Servitto, Isiah Whitlock Jr.

Trailer di Come d’incanto

Trama di Come d’incanto

Il bacio del vero amore è la cosa più potente al mondo.

Giselle – Come d’incanto

In Andalasia, un mondo fiabesco, una ragazza di nome Giselle conosce Edward, con cui vuole realizzare i suoi sogni: avere il bacio del vero amore e vivere felici e contenti. Edward, però, ha come matrigna Narissa, una regina perfida e avida che farà di tutto per evitare le nozze dei due innamorati per non perdere l’ambita corona e potere. Infatti, proprio il giorno del matrimonio Narissa trae in inganno la futura sposa spedendola, attraverso una fontana incantata, in un luogo in cui “nessuno vive felice e contento”. Questo luogo è quello reale, precisamente New York. L’arrivo di Giselle nella realtà andrà a generare delle situazioni rocambolesche e inaspettate.

come d'incanto
L’animazione di Come d’Incanto

Recensione di Come d’Incanto

I sogni son desideri di felicità, nel sonno non hai pensieri, ti esprimi con sincerità, se hai fede chissà che un giorno la sorte non ti arriderà. Tu sogna e spera fermamente, dimentica il presente e il sogno realtà diverrà

Cenerentola

È ciò che canta Cenerentola al suo risveglio ed è anche il principio di base di Come d’incanto anche se il leitmotiv di tutta l’opera è sicuramente Biancaneve e i sette nani del 1937. Il film, prodotto dalla Walt Disney Pictures, metà cartone animato e metà live action, come Mary Poppins e Pomi d’ottone e manici di scopa, vede nei ruoli dei protagonisti Amy Adams, non ancora conosciuta al grande pubblico, e Patrick Dempsey nei ruoli, rispettivamente, di Giselle e Robert.

Il regista, K. Lima, con questa pellicola romantica, ha creato un piccolo contenitore in cui ha inserito l’essenzialità del mondo delle fiabe, riuscendo a mescolare gli elementi fantasiosi in maniera piacevole e dolce, grazie anche agli attori che risultano adatti ed efficaci. La sceneggiatura punta al sentimentalismo, non sfociando nella stucchevolezza ma, al contrario, mantiene un equilibrio che compiace delicatamente i sensi. Se il film da una parte colloca sogno e realtà agli antipodi di un continuum, è pure vero che entrambi i poli lungo la narrazione, e a maggior ragione nell’epilogo, si avvicinano fino a sfumare e a confondersi congegnando una morale della quale fare tesoro per affrontare la vita di tutti i giorni. Sognare solo, infatti, è affascinante quanto vano, così come assecondare semplicemente la realtà può essere inconcludente. Ma se invece si fondono i due aspetti, adattando il sogno alla realtà e viceversa, trovando un equilibrio, si può benissimo plasmare il quotidiano rendendolo più bello e soddisfacente. Si potrebbe giustamente dire di guardare il mondo con gli occhi d’Italo Calvino, filtrandolo con la giusta dose d’immaginazione. E perché no, magari i sogni si avvereranno. Ad abbracciare infine la storia di Giselle e Robert è una colonna sonora capace di allettare e al contempo di risultare armoniosa con le scene filmiche. Allo stesso modo la fotografia è discretamente realizzata, cavandosela bene con gli effetti speciali. Tutto questo fa di Come d’incanto una buona pellicola per le famiglie.

Note positive

  • La fotografia
  • Effetti speciale
  • La tematica

Note negative

  • Riprende troppo la figura di Biancaneve e Cenerentola

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