Da me o da te (2023): dove sono finite le vecchie commedie d’amore?

Da me o da te

Da me o da te

Titolo originale: Your Place or Mine

Anno: 2023

Nazione: Stati Uniti d’America

Genere: commedia, sentimentale

Casa di produzione: Aggregate Films, Hello Sunshine, Lean Machine

Distribuzione italiana: Netflix

Durata: 109 minuti

Regia: Aline Brosh McKenna

Sceneggiatura: Aline Brosh McKenna

Fotografia: Florian Ballhaus

Montaggio: Chris A. Peterson

Musiche: Siddhartha Khosla

Attori: Reese Whiterspoon, Ashton Kutcher, Zoë Chao, Jesse Williams, Tig Notaro, Wesley Kimmel, Steve Zahn, Rachel Bloom, Vella Lovell, Shiri Appleby, Griffin Matthews

Trailer italiano Da me o da te

Da me o da te (in inglese nota con il titolo Your Place or Mine) è un’opera del 2023 scritta e diretta da Aline Brosh McKenna, al suo esordio dietro alla macchina da presa. Distribuita sulla piattaforma Netflix il 10 febbraio, la pellicola vede come protagonisti gli attori Reese Whiterspoon e Ashton Kutcher.

Trama di Da me o da te

Debbie e Peter sono due migliori amici, nonché completi opposti, le cui vite finiranno per cambiare drasticamente nel momento in cui decideranno di scambiarsi la casa per una settimana, permettendo alla donna di inseguire il suo sogno nella Grande Mela mentre l’uomo si ritroverà a occuparsi del figlio adolescente dell’amica.

Recensione Da me o da te

Dove sono finite quelle commedie romantiche capaci di farci battere forte il cuore? Quelle intense storie d’amore che ci portano a farci esasperare per le pessime scelte compiute inizialmente dai protagonisti, capaci in un secondo momento di farci spuntare un tenero sorriso dopo che questi hanno finalmente compreso la portata del loro sentimento? A quanto pare non esistono più o, semplicemente, non si avvicinano lontanamente a capolavori come per esempio Harry, ti presento Sally..  film culto divenuto simbolo del romanticismo per eccellenza.

In occasione della settimana di San Valentino 2023, la piattaforma Netflix coglie l’opportunità per rilasciare una sua nuova creazione firmata dall’esordiente Aline Brosh McKenna, nota per lo più come sceneggiatrice in pellicole come Il diavolo veste Prada, 27 volte in bianco e Il buongiorno del mattino, unendo sul piccolo schermo due attori divenuti celebri proprio grazie a questo genere cinematografico, ossia Reese Whiterspoon e Ashton Kutcher. Il risultato finale, però, delude ampiamente le aspettative.

I protagonisti di Da me o da te (2023)
I protagonisti di Da me o da te (2023)

La nuova rom-comedy adotta una trama non del tutto originale, già ampiamente vista in moltissimi altri lungometraggi del passato di successo. Debbie (Reese Whiterspoon) è una giovane contabile divorziata nonché madre dell’adolescente Jack, un ragazzino di 13 anni pieno di allergie e senza nessun amico con cui confidarsi. Peter (Ashton Kutcher), al contrario, è un ricco uomo d’affari oltre a essere un vero e proprio donnaiolo. La prima vive in una piccola casa a Los Angeles situata su una collina, mentre il secondo possiede un magnifico quanto enorme appartamento a New York. Due persone completamente diverse, due poli opposti, legati da una splendida amicizia che dura da quando erano solo due giovanissimi teenager che sognavano di diventare rispettivamente una redattrice e uno scrittore affermato. Dopo ben vent’anni, nonostante la loro amicizia sia rimasta immutata, la loro vita ha preso una piega completamente diversa: Peter, innamorato da sempre della donna, ha ben deciso di trasferirsi in un’altra città in quanto troppo amareggiato nello scoprire la sua gravidanza mentre Debbie ha accantonato il lavoro dei suoi sogni per badare a suo figlio e offrirgli maggiore sicurezza economica. Dopo il forfait improvviso da parte della sua babysitter, Debbie accetta di ospitare l’amico a casa sua per occuparsi del figlio mentre lei si recherà a New York per sostenere un esame che le permetterà di ottenere una promozione al lavoro. Scambiate le case (e le vite) per una settimana, i due protagonisti scopriranno diversi segreti rimasti custoditi l’uno dell’altro. Un’amicizia, tutto sommato, capace di nascondere un sentimento più forte che nessuno dei due vuole ammettere per paura di rimanere scottato.

Reese Whiterspoon e Zoe Chao
Reese Whiterspoon e Zoe Chao in Da me o da te

In ambito cinematografico sono numerosissime le opere le cui trame hanno per protagonisti due giovani amici che, solo successivamente e dopo varie peripezie, scoprono in realtà di amarsi. Dall’esempio citato in precedenza fino ad arrivare al più recente #scrivimiancora, queste commedie romantiche hanno il pregio di piacere al pubblico proprio perché risultano leggere e spensierate, caratterizzate da uno schema ben collaudato che permette ancora oggi allo spettatore di apprezzarle. Un modello, a quanto pare, non preso in considerazione per Da me o da te, costellato da numerosi difetti.

Nonostante la trama non sia delle più originali, uno dei punti deboli di questa pellicola è la sua piattezza. L’esordiente McKenna, infatti, cerca tutto sommato di disseminare alcune briciole capaci di far accendere il fuoco fra i due protagonisti per portarli a comprendere l’interesse reciproco. Ne sono un esempio il giardiniere/amante di Debbie o il manoscritto tenuto nascosto da Peter nel suo nuovo forno. Eppure, quelle che potevano essere delle piccole scintille per far nascere un minimo di tensione fra i due amici, un modo per scuoterli dal loro torpore, ecco quel fuoco non viene mai sviluppato. Niente pare animare gli animi dei due protagonisti, portando di conseguenza lo spettatore a non riuscire a entrare in empatia con loro proprio perché risultano troppo finti, artificiali.

Per quanto riguarda i personaggi, questi risultano troppo stereotipati e davvero mal caratterizzati. Non aiutano per niente i ridondanti dialoghi a schermo diviso, davvero troppo abusati dalla cineasta statunitense. La ciliegina sulla torta? La totale assenza di chimica fra Whiterspoon e Kutcher, incapaci di immedesimarsi nei loro personaggi e trasmettere allo spettatore quell’amore che in teoria dovrebbe legarli.

In conclusione

Dopo numerosi anni, passati a scrivere sceneggiature, Aline Brosh McKenna compie il salto di qualità cimentandosi dietro alla regia con la nuova commedia romantica Da me o da te con Reese Whiterspoon e Ashton Kutcher. Questa, però, si rivela una storia priva di originalità dove i momenti di massima tensione sono del tutto assenti, portandoci a domandare come i due protagonisti siano riusciti a comprendere di amarsi. La mancata chimica fra i due attori è l’ennesimo tassello che ci porta a domandarci dove siano finite le rom-comedy di una volta.

Note positive:

  • Colonna sonora
  • Scenografia

Note negative:

  • Sceneggiatura poco originale, piatta e priva di sviluppi
  • Ridondanza dialoghi a schermo diviso
  • Mancata chimica fra Whiterspoon e Kutcher
  • Personaggi stereotipati e mal caratterizzati

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