Ginny & Georgia 2 (2023): panico, panico e panico

Ginny & Georgia 2 - seconda stagione (2023) viene rilasciata il 5 gennaio 2023 per dieci episodi su Netflix
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Ginny & Georgia stagione 2 locandina

Ginny & Georgia 2

Titolo originale: Ginny & Georgia

Anno: 2023

Paese: Stati Uniti d’America

Genere: commedia, dramma adolescenziale

Casa di Produzione: Blue Ice Pictures, Critical Content, Dynamic Television

Distribuzione: Netflix

Stagione: 2

Episodi: 10

Ideatore: Sarah Lampert

Regia: James Genn, Audrey Cummings, Daniskha Esterhazy, Sharon Lewis, Rose Troche

Sceneggiatura: Sarah Lampert, Debra J. Fisher, Danielle Hoover

Fotografia: Asaf Benny

Montaggio: Christopher Minns, Aren Hansen

Musiche: Ben BromfieldLili HaydnAgatha Kaspar

Attori: Brianne Howey, Antonia Gentry, Diesel La Torraca, Jennifer Robertson, Felix Mallard, Sara Waisglass, Scott Porter, Raymond Ablack, Chelsea Clark, Katie Douglas

Trailer di Ginny & Georgia 2

La prima stagione di Ginny & Georgia, divertente e coinvolgente, ha debuttato il 24 febbraio 2021 su Netflix e ha raccontato un rapporto madre-figlia ricco di sfumature e complicato, amicizie femminili stratificate, scoperte sessuali e crescita a ogni età. Più di 52 milioni di famiglie hanno scelto di guardare la serie nei suoi primi 28 giorni. La serie è entrata nella Top 10 in 87 Paesi del mondo e ha raggiunto il primo posto in 46, tra cui Australia, Brasile, Kenya e Stati Uniti. La seconda stagione viene rilasciata il 5 gennaio 2023 per dieci episodi su Netflix e riuscirà a ripetere il successo della passata season?

Trama di Ginny & Georgia 2

Come convivi con la consapevolezza che tua madre è un’assassina? Spetterà a Ginny capirlo. Oppressa dalla scoperta che il suo patrigno Kenny non è morto per cause naturali, ora la ragazza deve fare i conti con il fatto che la madre non solo ha ucciso, ma l’ha fatto per proteggerla. Georgia invece preferirebbe di gran lunga lasciarsi il passato alle spalle, dopotutto ha un matrimonio da organizzare con il sindaco di una cittadina del Massachusetts! Ma il passato è sempre dietro l’angolo e sta per bussare, come non mai, alla sua porta portando a galla verità celate.

Ginny & Georgia. Antonia Gentry as Ginny in episode 201 of Ginny & Georgia. Cr. Courtesy of Netflix © 2022
Ginny & Georgia. Antonia Gentry as Ginny in episode 201 of Ginny & Georgia. Cr. Courtesy of Netflix © 2022

Recensione di Ginny & Georgia 2

C’è un pizzico di Tredici in questa seconda stagione di Ginny & Georgia, con i suoi adolescenti rotti e distrutti dalla brutalità della vita. La serie, che trova un perfetto connubio di genere tra crime e commedia adolescenziale – romantica, inizia a svelare, in queste dieci puntate, i lati oscuri e nascosti dei vari personaggi principali e secondari, donandogli un aspetto maggiormente drammatico e tridimensionale, come si può denotare dal percorso narrativo che gli showrunner hanno scelto per personaggi come Ginny, che ci introdurrà nel mondo dell’autolesionismo con maggior forza rispetto ai precedenti episodi, oppure con Marcus che immetterà la tematica della depressione negli episodi finali, o con Abby e Samantha, personaggi destinati ad avere un maggior peso drammaturgico nelle prossime stagioni, venendo in questi dieci episodi solo accennati, specialmente Samantha. Fortunatamente però Ginny & Georgia non ricade negli errori di Tredici, che andava a trattare i problemi dei giovani con un eccesso di drammaticità e immettendo dentro la storia fin troppo tematiche che rendevano il tutto fin troppo inverosimile e stucchevole, mostrando solo giovani rotti e pieni zeppi di grandi problemi. In Ginny & Georgia 2 gli showrunner riescono ancora a bilanciare il tutto alla perfezione grazie all’humor su cui l’intera serie è impostata, riuscendo a farci commuovere e riflettere senza dimenticare quella leggerezza e venatura thriller che la contraddistingue, così si può parlare di autolesionismo, violenza domestica, problemi interiori, depressione, amore e sessualità, senza distruggere l’impianto narrativo che anche in queste puntate funziona piuttosto bene. Ovviamente il tutto non è perfetto ma sono presenti alcuni scivoloni evidenti come l’arco di evoluzione scelto per Marcus che mostra un cambio del personaggio fin troppo repentino negli ultimi episodi, oppure la scrittura di Joe non convince pienamente, anzi si ha la sensazione che gli sceneggiatori non sia riusciti a trovargli una linea narrativa interessante da trattare, ad eccezione di alcuni flashback che ritraggono il suo passato. Oppure troviamo alcune incongruenze sul personaggio di Ginny: le prime puntate parlano con forza di autolesionismo, la vediamo andare da una psicologa per superare i suoi problemi e poi, di colpo, tutto scompare e lei ritorna quella di prima, anzi in una frase che pronuncia negli ultimi episodi la vedrà dire che lei fino a ora è stata bene, elemento che va in completa contradizione con il personaggio.

Rapporto genitoriale

Panico, panico e panico. Niente andrà come si spera in questa stagione. Il rapporto tra Ginny e Georgia non è più quello dei dieci episodi precedenti, anzi vivono in un eterno conflitto accesso e infuocato, in cui Ginny fa di tutto per ferire colei che l’ha messa al mondo. Ginny non è più la bambina immatura di un tempo, ora sa con chi ha a che fare e chi sia sua madre e di cosa sia capace. Da un lato la giovane né è profondamente scossa, poiché sa che sua mamma ha ucciso e che potrebbe rifarlo, ma allo stesso tempo ci sente la causa di questo gesto omicida, poiché lei ha ucciso per difenderla da probabili abusi sessuali. Georgia non ha ucciso per divertimento ma per proteggere i propri figli da un uomo violento. La ragazza da un lato disprezza sua madre e il suo modo di vivere, ma dall’altra parte la comprende e l’ammira per la sua forza interiore, che le impedisce di cadere e crollare a terra. Ginny deve decidere cosa fare, dire la verità? Mandare la madre in carcere? O comportarsi come Georgia mentire a tutti sul loro passato, tenere quel mondo dietro le spalle e andare avanti?

Proprio questo comportamento di Ginny andrà a rompere la dura maschera di finzione di Georgia, che man mano gli episodi procedono si dimostrerà fragile come non mai. Attraverso i flashback e alcune scene di confronto tra i due personaggi, riusciamo a scorgere la verrà Georgia, una donna spaventata dalla vita e che ha sempre ricercato un porto sicuro, qualcuno che sappia salvarla da se stessa. La donna nasconde in una facciata di durezza il suo passato ma ne è costantemente terrorizzata, un terrore che nasconde nei confronti dei figli, a cui vorrebbe regalare il mondo, ma la fa con gli attrezzi errati: ricatto e furbizia e omicidio. Georgia in Ginny & Georgia 2 non ci dimostra forte come potremmo aspettarci ma appare come una donna impaurita, pronta a scappare appena le cose non si mettono bene.

Ginny & Georgia. Brianne Howey as Georgia in episode 203 of Ginny & Georgia. Cr. Courtesy of Netflix © 2022
Ginny & Georgia. Brianne Howey as Georgia in episode 203 of Ginny & Georgia. Cr. Courtesy of Netflix © 2022

In conclusione

La serie mantiene intatti gli elementi che hanno portato al successo la prima stagione, aumentando gli elementi thriller della pellicola e i traumi giovanili che ci stanno strappando una porzione sempre maggiore della vicenda, senza però trasformarsi come un prodotto esclusivo per i più giovani. Da menzionare rimane l’ottima performance dell’intero cast con Brianne Howey, Antonia Gentry e Sara Waisglass in grado di donarci una interpretazione formidabile.

Note positive

  • Interpretazione di Brianne Howey, Antonia Gentry e Sara Waisglass
  • La regia
  • Saper bilanciare bene i generi

Note negative

  • Alcuni errori di scrittura su alcuni personaggi principali come Ginny e Marcus dove si pecca di approssimazione e di semplicismo
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Stefano Del Giudice
Stefano Del Giudice

Laureatosi alla triennale di Scienze umanistiche per la comunicazione e formatosi presso un accademia di Filmmaker a Roma, nel 2014 ha fondato la community di cinema L'occhio del cineasta per poter discutere in uno spazio fertile come il web sull'arte che ha sempre amato: la settima arte.

Articoli: 923

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