Il gatto con gli stivali 2 – L’ultimo desiderio (2022): Un racconto di formazione on the road

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Il gatto con gli stivali 2 – L’ultimo desiderio: Il trailer italiano del film

I primi minuti de Il gatto con gli stivali 2 – L’ultimo desiderio, sequel de Il gatto con gli stivali del 2011, spin-off della saga Shrek, sono stati proiettati in anteprima al Festival internazionale del film d’animazione di Annecy ad aprile 2022. La pellicola d’animazione sarà distribuita dal 7 dicembre 2022 nei cinema italiani e vede il ritorno di Antonio Banderas (sia nella versione originale sia in quella italiana) nei panni del Gatto con gli stivali.

Il personaggio del Gatto con gli Stivali è apparso per la prima volta nel 2004 nel film nominato agli Oscar® Shrek 2, divenendo fin da subito un fenomeno globale. Il Gatto è stato inoltre co-protagonista di altri due sequel di Shrek prima del suo film da protagonista, comparendo anche in diversi video di animazione e serie tv DreamWorks. I film di Shrek e de Il Gatto con gli Stivali hanno incassato complessivamente più di 3,5 miliardi di dollari in tutto il mondo.

La trama de Il gatto con gli stivali 2 L’ultimo desiderio

Quando il gatto con gli stivali scopre di aver consumato otto vite delle nove che ha disponibili, vuole ritirarsi perché non si sente più all’altezza della leggenda che ha creato attorno al suo nome. Quando scopre che esiste una mappa in grado di condurlo alla Stella dei Desideri, dove potrà esaudire il suo desiderio per riavere le otto vite perdute, intraprenderà un viaggio con vecchie conoscenze mentre è inseguito da temibili nemici che vogliono esaudire i propri desideri.

La recensione de Il gatto con gli stivali 2 L’ultimo desiderio

La pellicola, targata DreamWoks, segue una nuova avventura del Gatto con un nuovo spirito e con una trama avvincente, anche più convincente del primo episodio. Una storia che funziona perché dice addio al politically correct e nel contempo riesce ad essere molto inclusiva.  Si affrontano temi non solo per il target infantile, ma anche più adulto come l’amicizia, la fiducia, la ricerca di sé stessi, la paura di non essere all’altezza della situazione. Il film tra avventura e commedia propone un viaggio on the road, ma soprattutto un percorso di formazione di Gatto; un personaggio che riesce a evolversi e ad affrontare le proprie paure con l’aiuto di vecchie e nuove conoscenze, quali Kitty zampe di Velluto e un chihuahua di nome Perrito.

Il Gatto prova una paura tangibile quando si domanda se i suoi anni migliori siano quelli che si è lasciato alle spalle. A un livello più superficiale, questa storia racconta di un Gatto che ha paura che i suoi anni migliori siano passati, ma a un livello più profondo il film è un inno alla vita e alle meravigliose esperienze che ci consente di vivere

Crawford
Il gatto con gli stivali 2 – L’ultimo desiderio: una scena dal film

Come da tradizione anche questa pellicola ironizza su alcune favole abbastanza note con divertenti easter egg, ma fa riferimento anche a produzioni più impegnate, ricordando alcuni elementi delle opere di Pirandello e facendo un forte riferimento al film Il settimo sigillo, legato al confronto con la morte. Interessanti e ben caratterizzati anche i villain, questa volta da Riccioli d’oro e gli orsi a Jack Horner, ognuno con uno scopo diverso.

La pellicola, che vede Gatto competere con una serie di entità malvagie, si rifà per struttura narrativa a un classico Western di Sergio Leone del 1966, da stessa ammissione degli addetti al lavoro.

Il film si ispira a Il buono, il brutto e il cattivo Anche qui sono presenti criminali agguerriti che si contendono il tesoro. Abbiamo deciso di mantenere lo stile western, e d’inserire quattro diverse tipologie di persone alla ricerca dell’oggetto che erano convinte avrebbe cambiato per sempre le loro vite. Ciò ha dato al film una marcia in più

Swift

In conclusione

Con il film Il gatto con gli stivali 2 – L’ultimo desiderio la Dreamworks centra totalmente l’obbiettivo e confeziona un sequel che intrattiene e diverte, adatto a più fasce di età e strutturalmente superiore al primo capitolo.

Note positive

  • Trama
  • tematiche

Note negative

  • /
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Tatiana Coquio
Tatiana Coquio

Amo alla follia la settima arte, la sceneggiatura è ciò che mi interessa di più in un film, tanto da aver fatto degli studi in merito.
Star Wars fan da una vita e serie TV addicted.
Lettrice e scrittrice compulsiva, sempre pronta ad appuntare note e pensieri un po' ovunque, quando posso viaggio per il mondo accompagnata dal mio fido ipod e una colonna sonora a tema.

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