La serie di Cuphead! 2 (2022): litigi tra fratelli nell’isola di Calamaio

La serie di Cuphead! 2

La serie di Cuphead! 2

Titolo originale: The Cuphead Show!

Anno: 2022

Paese: Stati Uniti d’America

Genere: Animazione

Casa di Produzione: King Features syndicate, Studio MDHR, Netflix Animation

Distribuzione: Netflix

Ideatore: Chad Moldenhauer, Jared Moldenhauer

Stagione: 1

Puntate: 12

Doppiatori italiani: Stefano Brusa, Davide Garbolino, Gianni Giuliano, Franco Mannella, Christian Iansante

Trailer italiano de La serie di Cuphead! 2

A sei mesi di distanza dall’uscita della prima stagione, adorata dalla critica cinematografica per il suo stile d’animazione retro, ritorna su Netflix, il 19 agosto 2022, La serie di Cuphead! 2 realizzata da Chad e Jared Moldenhauern, basandoci sull’universo da loro creato all’interno del videogioco Cuphead del 2007. La seconda stagione, prodotta nuovamente da Netflix Animation, è composta da tredici episodi di undici minuti circa, ad eccezione di alcuni sui venti minuti.

Trama de La serie di Cuphead! 2

Esattamente da dove eravamo rimasti, con le due di tazzine terminate in prigione, la stagione segue le comiche disavventure dell’impulsivo combinaguai Cuphead, sempre pronto a terminare in nuovi pasticci senza pensarci troppo, e di suo fratello Mugman, assolutamente più cauto ma facilmente influenzabile. Il duo questa volta si troverà dentro svariate avventure: una storia di pirati in cui un capitano di una nave cercherà di conquistare l’amore di una bestia feroce, una storia riguardante un topolino e la rabbia di Nonno Bricco riguardo a una foto e ovviamente le disavventure di Satanasso connesse proprio ai due fratelli e infine storie di fantasmi, con Chalice al centro dell’avventura, e vicende di dolcetti.

The Cuphead Show! 2
The Cuphead Show! 2

Recensione de La serie di Cuphead! 2

La serie continua seguendo le basi narrative e stilistiche della passata stagione. Un’avventura con elementi visivi, di musica e atmosferici tipicamente orientati verso un retrogusto anni ’30 ricalcando quell’animazione, sia in termini di costruzione dei personaggi sia di scrittura, tipica del mondo di Walt Disney, soprattutto dei cortometraggi in bianco e nero, il tutto inondato con un tocco moderno che rende il prodotto alquanto attuale, che ha la fortuna di possedere una sua eleganza in cui la lingua scurrile e volgare non fa breccia neppure in queste tredici puntate. La serie di Cuphead! 2, contrariamente alla prima stagione, si dimostra, però, maggiormente incentrata per un pubblico di bambini per le storie trattate, anche se i fan dell’animazione e del videogioco Cuphead, potranno rintracciare molteplici riferimenti culturale al mondo di Mickey Mouse e quello creato dai fratelli Fleisher. Questa stagione del resto possiede una storia maggiormente verticale e poco orizzontale, concentrandoci esclusivamente su avventure e storie autoconclusive ad eccezione dei tre episodi che ci riportano negli Inferi, da Satanasso il nemico n.1 della serie. Questa volta però Satanasso non è così informa come nei precedenti dodici episodi, ma lo troviamo in uno stato di depressione causato da quell’anima che non riesce a prendere e a condurre nel luogo dei dannati, la sua storia però, seppur comica, non riesce a raggiungere l’apice della passata stagione. Risulta invece interessante l’immettere con eleganza, all’interno della narrazione, nuovi personaggi appartenenti all’universo come la “bestia feroce” Cala Maria oppure la Baroness Von Bon Bon, uno dei boss del videogioco, che si rende partecipe di uno degli episodi più interessati della seconda stagione, che dona un omaggio originale al mondo dei fratelli Grimm.

Cala Maria in La serie di Cuphead 2
Baroness Von Bon Bon in La serie di Cuphead 2

La serie di Cuphead! 2 per il resto ci concentra quasi totalmente sul rapporto d’amore e odio tra i due fratelli, andando a mostrarci in maniera più netta i loro caratteri. Non a caso quasi tutti gli episodi sono basati sul contrasto tra i due: Cuphead sempre pronto a combinare guai non preoccupandoci di niente ma vivendo il momento correndo tutti i rischi inimmaginabili, e Mugman, più saggio e più maturo ma assolutamente più irascibile, cadendo in atti di quasi malvagità per rabbia e vendetta. Questo siparietto di liti tra i due farà da epicentro a tutta la seconda stagione, con svariati episodi che ci soffermano su questo loro rapporto, come una puntata che richiama alla mente la fiaba “La cicala e la formica”

In conclusione

La stagione non possiede una vera storia orizzontale ma è un susseguirci di storie quasi del tutto conclusive che mostrano avventure e disavventure. La speranza è che tutti questi personaggi che abbiamo incontrato in questi dodici episodi faranno prima o poi ritorno in scena.

Note positive

  • Stile d’animazione

Note negative

  • Si poteva donare a Satanasso più carisma e forza in questo arco narrativo.

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