L’aereo impazzito (1928). La prima apparizione di Topolino e Minnie

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Locandina di L’aereo impazzito

L’aereo impazzito

Titolo originale: Plane Crazy

Anno: 1928

Nazione: Stati Uniti d’America

Genere: Animazione, Commedia

Casa di produzione: Walt Disney Productions

Distribuzione italiana: Non disponibile

Durata: Circa 6 minuti

Regia: Walt Disney, Ub Iwerks

Sceneggiatura: Walt Disney, Ub Iwerks

Fotografia: Mike Marcus

Montaggio:

Musiche: Carl W. Stalling

Attori (voci originali): Walt Disney, Marcellite Garner

Il cortometraggio

Informazioni sul film e dove vederlo in streaming

Il 20 e il 21 maggio 1927, Charles Lindbergh, all’epoca ventitreenne, compì la prima traversata aerea dell’Oceano Atlantico in solitario e senza scalo, compiendo un’impresa storica. Partì alle 7:52 del mattino del 20 maggio da Roosevelt Field e arrivò alle 22:00 del giorno successivo al Champs de Le Bourget, nei pressi di Parigi, a bordo del suo monoplano, impiegando ben trentatré ore e trentadue minuti per completare l’avventura. Walt Disney e Ub Iwerks, per omaggiarlo, realizzarono il cortometraggio “L’aereo impazzito”, noto anche come “Plane Crazy”, che rappresenta il primo corto della serie Mickey Mouse e la prima apparizione cinematografica di Topolino e Minni. Sebbene Topolino sia stato creato da Walt Disney e Ub Iwerks il 18 novembre 1928, Minni è stata appositamente creata per questo cortometraggio, per fungere da interesse amoroso di Mickey Mouse, il protagonista della serie animata e del cortometraggio.

“L’aereo impazzito”, originariamente un corto muto, fu proiettato per la prima volta in una proiezione di prova il 15 maggio 1928. Durante questa proiezione, fu visto da vari distributori, tra cui un dirigente della Metro-Goldwyn-Mayer, che però non rimase colpito dall’opera, quindi “Plane Crazy” non riuscì a trovare un distributore immediato. Tuttavia, nello stesso anno, la Disney e Iwerks realizzarono il cortometraggio “Steamboat Willie”, ispirati dal successo de “Il cantante di Jazz” del 1927, uno dei primi cartoni animati con sonoro completamente sincronizzato. Il successo di pubblico e critica ottenuto con “Steamboat Willie” permise alla Disney di distribuire “L’aereo impazzito” come cartone animato sonoro, debuttando al cinema il 17 marzo 1929, come quarto corto della serie Mickey Mouse, successivo in ordine di distribuzione ma non di realizzazione, rispetto a “Steamboat Willie”, “The Gallopin’ Gaucho” e “The Barn Dance” (1929).

Trama de L’aereo impazzito 

Topolino sogna di volare come Charles Lindbergh e, insieme a un gruppo di topolini, costruisce il suo aeroplano. Durante una simulazione di volo, l’aereo si schianta contro un albero, ma Topolino non si arrende. Utilizzando una macchina e pezzi del suo aereo rotto, costruisce un nuovo aeroplano funzionante. Minni si avvicina a lui e, dopo avergli donato un ferro di cavallo portafortuna, decide di accompagnarlo nel suo primo volo.

Durante il volo, l’aereo diventa incontrollabile a causa dell’inesperienza di Topolino, e si susseguono situazioni esagerate e impossibili, come Topolino che cade dall’aereo e la mucca Clarabella che appare brevemente sull’aereo insieme ai due topi. Topolino cerca di ottenere un bacio da Minni, ma lei rifiuta. In un momento di rabbia, Topolino la butta giù dall’aereo, ma poi la riprende al volo e cerca di baciarla di nuovo. Minni, indignata, lo schiaffeggia e si lancia giù dal veicolo usando un paracadute improvvisato.

Mentre Topolino è distratto, perde il controllo dell’aereo e si schianta contro un albero. Minni atterra sana e salva, ma furiosa con Topolino. Arrabbiato, Topolino lancia il ferro di cavallo portafortuna che Minni gli aveva dato, ma viene colpito e sviene.

Topolino in L’aereo impazzito
Topolino in L’aereo impazzito

Recensione de L’aereo impazzito 

Nel corso degli anni, il personaggio di Mickey Mouse si è trasformato ed evoluto, diventando sempre più una figura positiva, caratterizzata da un cuore generoso e da una grande gentilezza. Tuttavia, questi tratti non sono presenti in “L’aereo impazzito”, il primo cortometraggio con Topolino. In questo film, vediamo invece alcuni elementi caratteriali fondamentali del personaggio di Walt Disney, come la sua ricerca dell’avventura e il suo spirito competitivo, che lo spingono a non arrendersi mai di fronte a una sfida apparentemente insormontabile. Inoltre, Topolino presenta una somiglianza con il Vagabondo di Charlie Chaplin, essendo un simpatico perdente che affronta ogni situazione con coraggio, intelligenza e ingegnosità.

Nel cortometraggio “L’aereo impazzito”, il personaggio di Topolino è presentato con un atteggiamento sbarazzino, caratterizzato da capelli arruffati e da comportamenti da ragazzaccio, soprattutto nei confronti di Minni. Se in “Topolino gaucho” lo vediamo fumare e mostrare alcuni atteggiamenti sbarazzini, è solo all’interno di “L’aereo impazzito” che il personaggio assume comportamenti poco gentili nei confronti di Minni, la ragazza che cerca in ogni modo di baciare, quasi costringendola con la forza. Se Topolino non è esattamente l’eroe che ci aspettiamo da lui, ma piuttosto un ragazzino spericolato in cerca di una ragazza, Minni emerge come un personaggio femminista, una donna che non si lascia intimidire da un ragazzo del genere e non si fa dominare da nessuno. Le scene in cui Minni schiaffeggia energicamente Topolino e quella in cui lascia l’aereo con eleganza mentre Topolino precipita a terra sono indubbiamente potenti. A livello visivo, i due personaggi sono stati modificati nel corso del tempo, apparendo in questo cortometraggio con fattezze maggiormente da topo: un aspetto magro e asciutto, un colore nero piuttosto scuro e una coda molto lunga. Inoltre, Topolino e Minni non indossano ancora le loro caratteristiche scarpe e guanti.

Dal punto di vista tecnico, il cortometraggio si distingue per la sua eccellenza, considerando l’epoca in cui è stato realizzato. L’animazione è particolarmente curata, con un’attenzione ai dettagli che si riflette nella fluidità dei movimenti dei personaggi e nella resa degli ambienti. La regia, inoltre, mostra un’originalità non comune per l’epoca, con inquadrature ben studiate che contribuiscono a creare un’esperienza coinvolgente per lo spettatore. La colonna sonora svolge un ruolo significativo nel sostegno delle immagini, aggiungendo profondità emotiva alle scene e trasportando lo spettatore all’interno del mondo animato del corto. La musica riesce a creare un’atmosfera vibrante e coinvolgente, che aiuta a immergersi completamente nelle avventure di Topolino e dei suoi compagni. La regia si distingue per la sua creatività nell’utilizzo delle inquadrature. Un esempio significativo è la scena iniziale in cui Topolino esamina una foto di Charles Lindbergh su un libro, mentre si sistema il cappello con un gesto sicuro. Questo momento non solo introduce il personaggio principale, ma trasmette anche il suo desiderio di emulare l’eroe dell’aviazione. Un’altra scena iconica è il momento dello scontro dell’aereo con la mucca Clarabella. L’inquadratura sembra posizionare lo spettatore direttamente sopra l’aereo in volo, creando un senso di suspense e avventura palpabile. Ci si sente davvero parte dell’azione, viaggiando insieme ai personaggi all’interno di quel veicolo senza controllo. Questo uso innovativo delle inquadrature contribuisce a rendere il cortometraggio indimenticabile e iconico per gli spettatori di tutte le età.

Topolino e Minni in L’aereo impazzito
Topolino e Minni in L’aereo impazzito

In conclusione

L’aereo impazzito” rappresenta un capitolo significativo nello sviluppo di Topolino. Qui lo vediamo come un giovane spericolato e competitivo, lontano dall’eroe altruista che diventerà in seguito. Tuttavia, il cortometraggio offre anche uno sguardo su Minni come un personaggio femminista, resistente agli atteggiamenti poco carini di Topolino. A livello visivo e tecnico, il corto si distingue per un’animazione ricercata e una regia non banale, con inquadrature iconiche che catturano la tensione e l’avventura della storia. In definitiva, “L’aereo impazzito” rappresenta un momento significativo nella storia di Topolino e un’opera che continua a intrigare e affascinare anche oggi.

Note positive

  • Originalità del personaggio di Topolino: Il cortometraggio introduce Topolino come un personaggio spericolato e avventuroso, lontano dall’immagine più gentile e generosa che assumerà in seguito. Questa rappresentazione iniziale aggiunge profondità alla sua evoluzione nel corso degli anni.
  • Caratterizzazione di Minni: Minni emerge come un personaggio femminista forte e indipendente, che non si lascia intimidire da comportamenti poco gentili da parte di Topolino. Le scene in cui schiaffeggia energicamente Topolino dimostrano il suo carattere deciso e assertivo.
  • Eccellenza tecnica: Nonostante l’epoca in cui è stato realizzato, il cortometraggio si distingue per l’animazione curata, le inquadrature ben studiate e la colonna sonora coinvolgente. Questi elementi contribuiscono a creare un’esperienza cinematografica coinvolgente e memorabile.

Note negative

  • Mancanza di gentilezza tipica di Topolino: Gli spettatori che si aspettano di vedere il Topolino gentile e altruista delle rappresentazioni più recenti potrebbero essere sorpresi dal suo comportamento più sbarazzino e competitivo in questo cortometraggio.
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