Medici – Masters of Florence (2016): potere e intrighi nella serie internazionale targata Rai

Trailer di Medici – Masters of Florence

Medici – Masters of Florence è una serie creata da Frank Spotniz e Nicholas Meyer che prende spunto dalla saga letteraria di Matteo Strukul, che con il primo volume della serie, Una dinastia al potere, si aggiudicò nel 2017 la sessantacinquesima edizione del Premio Bancarella.

Medici 1a stagione 2
Medici – Masters of Florence

Trama di Medici – Masters of Florence

Cosimo De Medici (interpretato da Richard Madden) viene eletto nel consiglio della Signoria per ricoprire il ruolo prima occupato da suo padre Giovanni (interpretato da Dustin Hoffman), morto da poco causa avvelenamento. Firenze è governata dalle famiglie più potenti, tra le quali i Medici, circondati da numerosi nemici, primi fra tutti gli Albizzi. Cosimo ha sempre voluto fare l’artista, ma a seguito della morte del padre e dell’elezione nel consiglio sarà costretto a mettere da parte questo suo sogno e a seguire le orme della figura paterna. Da questo momento dovrà amministrare tutti gli affari della banca, cercare l’assassino e il mandante dell’omicidio del padre e al contempo fare da guida a suo figlio Piero (interpretato da Alessandro Sperduti), sposato con Lucrezia Tornabuoni (interpretata da Valentina Bellè). Cosimo non sarà da solo ad affrontare tutto questo, bensì sarà accompagnato da suo fratello Lorenzo (interpretato da Stuart Martin), da sua moglie Contessina (interpretata da Annabel Scholey) e dal suo leale servitore e amico Marco Bello (interpretato da Guido Caprino).

Medici 1a stagione 3
Medici – Masters of Florence

Recensione di Medici – Masters of Florence

l potere genera nemici. Vostro padre ne aveva molti.

Medici – Masters of Florence

Nonostante sia una serie a tutti gli effetti ben costruita vi sono state numerose critiche negative tra le quali la non veridicità di tutti eventi narrati, il che è indubbiamente vero. Non a caso però si parla di una serie ispirata alla vita della famiglia Medici, non di un documentario e seppur non tutti gli eventi che vediamo sono realmente accaduti, la massima cura dei dettagli quali; eventi specifici, i costumi e gli ambienti, concedono allo spettatore la possibilità di avere una chiara idea di quell’epoca, di cosa potesse significare viverla e della grandezza di una delle famiglie che più di tutte ha promosso il Rinascimento.

Sergio Mimica-Gezzan, regista di questa prima stagione, è stato perfettamente in grado di dare allo spettatore la possibilità di essere ammaliato da quell’epoca. Non occorre di certo essere studiosi o appassionati delle tecniche cinematografiche per accorgersi di quanto il cast sia eccezionale e di come sia stato di fondamentale importanza lo studio impeccabile di tutto ciò che caratterizza un periodo storico. I modi e gli usi dell’epoca, gli ambienti e i costumi, come precedentemente detto, sono perfettamente curati e uniti alle spettacolari musiche di Paolo Buonvino e ad una fotografia, che dona solennità a ogni inquadratura, permettono allo spettatore di rimanere ammaliato da questo connubio di elementi.

Note positive

  • Scenografia
  • Fotografia
  • Regia di Sergio Mimica-Gezzan
  • Le musiche

Note negative

  • /

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