Oscar 2024: I Vincitori e la serata della 96th Academy Awards

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La cerimonia, tenutasi il 10 marzo al Dolby Theatre di Hollywood, ha visto la premiazione di alcuni dei film più acclamati della stagione, con performance memorabili che hanno lasciato il segno nella storia del cinema. L’atmosfera era carica di trepidante attesa fin dal red carpet, dove le star del cinema hanno sfilato con abiti eleganti e scintillanti, creando uno spettacolo di glamour e bellezza. A guidare il gruppo delle nomination è stato l’attesissimo biopic di Christopher Nolan “Oppenheimer”, con ben 13 nomination. Seguono a ruota i drammi storici “Killers of the Flower Moon” (10 nomination) e “Poor Things” (10 nomination). Ma la serata non è stata dedicata solo alle epopee storiche o ai film più impegnati. L’adattamento live-action di “Barbie” ha sorpreso tutti con ben 8 nomination, dimostrando il suo potenziale di essere più di un nostalgico giocattolo d’infanzia che prende vita.

Indubbiamente, però, questa notte degli Oscar 2024 non ha brillato per originalità di spettacolo, e non si può nemmeno dire che abbia stupito il pubblico con assegnazioni imprevedibili dei premi. Tutto è andato come doveva andare, senza sorprese generali e senza grandi colpi di scena, in uno show che ha offerto intrattenimento principalmente attraverso le cinque esibizioni canore dei brani nominati nella categoria “Miglior canzone originale”. Ovviamente, ci sono stati momenti di nota, come le numerose dichiarazioni pacifiste rivolte all’amore per i popoli e contro ogni forma di guerra. Uno dei momenti più memorabili e divertenti è stata la sorprendente performance di Ryan Gosling, coinvolgendo nella sua esibizione canora di “I’m Just Ken” tutta la sala, partendo da Margot Robbie fino a Greta Gerwig ed Emma Stone. Questo momento, in termini di spettacolo, è destinato a entrare nella storia dell’edizione 2024. Non va però dimenticata anche l’esibizione di Billie Eilish con ‘What Was I Made For?’, alquanto toccante.

Oppenheimer è il film che ha trionfato agli Oscar 2024
Oppenheimer è il film che ha trionfato agli Oscar 2024

Un cambio di rotta?

Nonostante la serata non abbia presentato molte novità, gli Oscar del 2024 segnano comunque un punto di svolta per i Premi Academy Awards, conducendo l’evento verso una nuova era. Se nel decennio passato la tendenza era stata quella di premiare e nominare soprattutto film di nicchia, destinati a un pubblico festivaliero, questa edizione vede il ritorno al riconoscimento del grande cinema americano e mondiale. I film selezionati non sono solo opere di qualità, ma hanno anche ottenuto il plauso del vasto pubblico mondiale, che li ha apprezzati nelle sale cinematografiche. Questo fenomeno è stato meno evidente nelle edizioni passate, dove molti candidati al premio come miglior film non hanno sempre ottenuto un grande successo di pubblico. Un esempio significativo è rappresentato dal vincitore del premio come Miglior film del 2023, “Everything Everywhere All at Once”, un film che si discosta completamente da opere come “Oppenheimer”, “Barbie” e “Povere creature!”. Questo film è un esempio dell’ampia varietà di opere cinematografiche che hanno ottenuto riconoscimenti durante la serata degli Oscar del 2024. In sostanza, l’edizione del 2024 segna un importante passo avanti che era stato mancato per molti anni, riportando l’attenzione del pubblico e dell’industria cinematografica verso produzioni di grande impatto e significato, sia a livello nazionale che internazionale. Inoltre è da sottolineare l’inclusività presente in questa edizione, con molteplici premi tecnici vinti da donne, evidenziando un cambio all’interno del settore cinematografico sempre meno patriarcale.

Tutti i vincitori

CategoriaVincitore
Miglior filmOppenheimer, regia di Christopher Nolan
Miglior registaChristopher Nolan – Oppenheimer
Miglior attore protagonistaCillian Murphy – Oppenheimer
Miglior attrice protagonistaEmma Stone – Povere creature! (Poor Things)
Miglior attore non protagonistaRobert Downey Jr. – Oppenheimer
Miglior attrice non protagonistaDa’Vine Joy Randolph – The Holdovers – Lezioni di vita (The Holdovers)
Migliore sceneggiatura non originaleCord Jefferson – American Fiction
Migliore sceneggiatura originaleJustine Triet e Arthur Harari – Anatomia di una caduta (Anatomie d’une chute)
Miglior film internazionaleLa zona d’interesse (The Zone of Interest), regia di Jonathan Glazer
Miglior film d’animazioneIl ragazzo e l’airone (君たちはどう生きるか), regia di Hayao Miyazaki
Miglior fotografiaHoyte van Hoytema – Oppenheimer
Miglior scenografiaJames Price, Shona Heath e Zsuzsa Mihalek – Povere creature! (Poor Things)
Migliori costumiHolly Waddington – Povere creature! (Poor Things)
Miglior trucco e acconciaturaNadia Stacey, Mark Coulier e Josh Weston – Povere creature! (Poor Things)
Migliori effetti specialiTakashi Yamazaki, Kiyoko Shibuya, Masaki Takahashi e Tatsuji Nojima – Godzilla: Minus One (ゴジラ-1.0)
Miglior montaggioJennifer Lame – Oppenheimer
Miglior sonoroTarn Willers e Johnnie Burn – La zona d’interesse (The zone of interest)
Migliore colonna sonora originaleLudwig Göransson – Oppenheimer
Migliore canzone originaleWhat Was I Made For? (musiche e testo di Billie Eilish e Finneas O’Connell) – Barbie
Miglior documentario20 Days in Mariupol, regia di Mstyslav Černov
Miglior cortometraggio documentarioThe Last Repair Shop, regia di Kris Bowers e Ben Proudfoot
Miglior cortometraggioLa meravigliosa storia di Henry Sugar (The Wonderful Story of Henry Sugar), regia di Wes Anderson
Miglior cortometraggio d’animazioneWar is over! Inspired by the Music of John and Yoko, regia di Dave Mullins
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