Paolo Rossi – L’Uomo. Il Campione. La Leggenda (2021): colui che sconfisse il Brasile ‘82

Poster Paolo Rossi. L'Uomo. Il Campione. La Leggenda. (2)

Paolo Rossi – L’Uomo. Il Campione. La Leggenda 

Titolo originale: Paolo Rossi – L’Uomo. Il Campione. La Leggenda

Anno: 2021

Nazione: Italia

Genere: Documentario, Biografico

Casa di produzione: FilmIn’Tuscany, 44 Production

Distribuzione: FilmIn’ Tuscany, 44 Production, Phoenix Worldwide Entertainment

Durata: 90 min

Regia: Michela Scolari, Gianluca Fellini

Sceneggiatura: Michela Scolari, Gianluca Fellini

Fotografia: Gianluca Fellini

Montaggio: Gianluca Fellini, Alessandro Salaorni

Musiche: Ian Cecil Scott

Attori: Diego Armando Maradona, Pelè, Roberto Baggio, Zbigniew Kazimierz Boniek, Michel Platinì, Paulo Roberto Falcão, Karl-Heinz Rummenigge, Zico (Arthur Antunes Coimbra), Kurt Hamrin Junior (Leovegildo Lins da Gama Júnior), Giancarlo Antognoni, Marco Tardelli, Dino Zoff Antonio Cabrini, Gianni Infantino, Gabriele Gravina, Arnaldo Cesar Coelho, Fedele Confalonieri, Franco Carraro, Andrea Agnelli, Gianni Minà, Alberto Cerruti, Giuseppe Farina, Luciano Moggi, Piero Colzi

Trailer di Paolo Ross – L’Uomo. Il Campione. La Leggenda

Da martedì 5 luglio 2022, in concomitanza con il quarantesimo anniversario della vittoria della Nazionale Azzurra ai Mondiali di Spagna del 1982, arriva al cinema Paolo Rossi – L’Uomo. Il Campione. La Leggenda. L’unico lavoro in cui Paolo Rossi ha partecipato attivamente alla realizzazione sin dalle prime fasi di lavorazione. Un film che, oltre a raccontare tutto su Pablito, regala un suo ritratto senza eguale. Il lungometraggio è diretto da Michela Scolari e Gianluca Fellini, prodotto FilmIn’Tuscany e 44 Production ed è distribuito da FilmIn’ Tuscany, 44 Production, Phoenix Worldwide Entertainment.

Trama di Paolo Rossi – L’Uomo. Il Campione. La Leggenda

Il ritratto di uno dei campioni più grandi e amati di tutti i tempi, legato indelebilmente allo storico mondiale dell´82, dove i suoi gol portarono a una vittoria che ha saputo risollevare un paese intero

Logline del film

Paolo Rossi – L’Uomo. Il Campione. La Leggenda. Getta una luce importante e rivelatrice sulla vita del grande goleador Paolo Rossi. La sua testimonianza diretta, i filmati d’epoca e i contributi di alcuni campioni che hanno segnato la storia del calcio, come Falcao, Platini, Maradona, Zico, Rummenigge e Baggio, si intrecciano in un racconto toccante ed emozionante sulla vicenda calcistica e umana di Pablito, che ha dimostrato con i suoi trionfi e le sue cadute la straordinaria volontà e determinazione a non arrendersi mai. Volontà che negli ultimi anni, prima della sua prematura scomparsa nel dicembre 2020, lo ha portato ad abbracciare l’impegno sociale al fianco dei ragazzi romeni abbandonati dalle famiglie, che vengono assistiti dalla Fondazione Parada a Bucarest.

Fotogramma di Paolo Rossi - L’Uomo. Il Campione. La Leggenda.
Fotogramma di Paolo Rossi – L’Uomo. Il Campione. La Leggenda.

Recensione di Paolo Rossi – L’Uomo. Il Campione. La Leggenda

Quando lo vedo giocare, vedo la celebrazione del calcio

Pelé

Il docufilm diretto da Michela Scolari e Gianluca Fellini è una dedica all’uomo Paolo Rossi che viene indagato e mostratoci non tanto come un campione leggendario, ma come un uomo, non a caso i registi, nei momenti dell’intervista/monologo, lo riprendono spesso e volentieri con inquadrature strette sul suo volto o con dei particolari degli occhi, proprio per cogliere l’emozione positiva che Rossi prova nel raccontare i suoi anni da quelli d’oro (Lanerossi Vicenza, il mondiale ’82) a quelli segnati da momenti di estrema depressione calcistica e umana come i primi anni da calciatore professionista, dove a soli 16 anni giunge alla Juventus subendo ben tre gravi infortuni al menisco, infortuni che avrebbero potuto porre fine alla sua esperienza calcistica, oppure il periodo in cui è stato sospeso per due anni a causa della sentenza riguardante lo scandalo italiano del calcioscommesse del 1980 dove fu accusato di aver partecipato alla combina di Avellino – Perugia, giocata il 30 dicembre 1979 e terminata con un 2-2. Pablito, nel raccontare quegli anni, ringrazia più volta il suo allenatore Enzo Bearzot, colui che l’ha supportato in quei due lunghi anni di sospensione calcistica.

Il documentario racconta con eleganza l’infanzia, usando anche delle scene (girate a nuovo) ritraente lui bambino che gioca nelle strade di Prato, nel quartiere Santa Lucia, e i primi anni calcistici di Pablito tra la Cattolica Virtus e Lanerossi Vicenza fino al momento tragico della sospensione per il calcio scommesse fino all’arrivo ai mondiali dell’82. Da quando la storia inizia a immergersi dentro il racconto dei mondiali di Spagna, diventati leggendari per la vittoria dell’Italia sulla Germani Ovest per 3-1 e sul leggendario Brasile per 3-2 (con tripletta di Rossi), la narrazione inizia a perdersi e a diventare eccessivamente caotica soffermandosi non più su Pablito e sul suo racconto del mondiale ma il docufilm va ad allargare troppo il discorso sul mondiale, immettendo al suo interno interviste ad altri calciatori, tanto che la maggioranza della pellicola è proprio incentrata sul mondiale dell’82 che diviene l’epicentro narrativo di questo lungometraggio, non a caso tutta la parte post ’82 di Pablito viene narrata sbrigativamente e in maniera frenetica per andare a concludere rapidamente la pellicola, che seppur intrattiene, con l’uso di alcune immagini d’archivio (non sempre di buona qualità video), non riesce a parlarci dell’uomo Rossi, al di fuori del calcio giocato. La pecca è che non abbiamo neppure nessuna dichiarazione del calciatore su cosa abbia significato per lui terminare.

La pellicola tenta di dare anche uno sguardo sull’evoluzione del calcio ma lo fa in maniera un pizzico troppo superficiale, esclusivamente attraverso le parole di Marco Tardelli, che dichiara come il football non sia più quello di una volta, dove i bambini imparavano a giocare a calcio per le strade delle proprie città e paesi o nelle squadrette gestite da preti, ma racconta di come il mondo del calcio ci sia avvicinato drasticamente al business, all’impronta del denaro, che è diventato l’epicentro dello sport, dove ora i giovani non ci avvicinano più a quel mondo solo per passione ma per motivi economici.

Paolo Rossi - L’Uomo. Il Campione. La Leggenda. - La vittoria ai mondiali dell'82
Paolo Rossi – L’Uomo. Il Campione. La Leggenda. – La vittoria ai mondiali dell’82

In conclusione

Paolo Rossi – L’Uomo. Il Campione. La Leggenda è un film discreto che inizia bene nel racconto del percorso sportivo e umano di Pablito ma che arrivato al momento del mondiale di Spagna ci perde nell’affrontare questo capitolo di storia Italiana, soffermandoci eccessivamente su personaggi come Berzot e Pertini (7º Presidente della Repubblica Italiana) e perdendo di vista il vero fulcro del racconto, ovvero Pablito.

Note positive

  • Prima parte del racconto

Note negative

  • Dal racconto del ’82 fino alla conclusione dove non viene raccontato bene Paolo Rossi

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