Pinocchio (2022): insulto all’originale o un originale stravolgimento?

Locandina di Pinocchio 2022

Pinocchio

Titolo originale: Pinocchio

Anno: 2022

Nazione: Stati Uniti d’America

Genere: Fantastico, musicale, avventura

Casa di produzione: Walt Disney Pictures, Depth of Field Studios, ImageMovers

Distribuzione: Disney Plus

Durata: 111 minuti

Regia: Robert Zemeckis

Sceneggiatura: Robert Zemeckis, Chris Weitz

Basato su: il film ‘Pinocchio’ (1940) di Walt Disney Productions, e il romanzo ‘Le Avventure di Pinocchio’ di Carlo Collodi

Fotografia: Don Burgess

Montaggio: Jesse Goldsmith

Musiche: Alan Silvestri

Attori: Tom Hanks, Benjamin Evan Ainsworth, Joseph Gordon-Levitt, Keegan-Michael Key, Cynthia Erivo, Giuseppe Battiston, Luke Evans

Trailer italiano di ‘Pinocchio’ (2022)

Diretto dal vincitore dell’Academy Award® Robert Zemeckis, Pinocchio rivisita in chiave live action l’amata storia di un burattino di legno che intraprende un’emozionante avventura per diventare un bambino vero. Tom Hanks interpreta Geppetto, l’intagliatore di legno che costruisce e si prende cura di Pinocchio (Benjamin Evan Ainsworth) come se fosse suo figlio. Joseph Gordon-Levitt è il Grillo Parlante, guida di Pinocchio nonché sua “coscienza”; la candidata all’Academy Award® Cynthia Erivo è la Fata Turchina; Keegan-Michael Key è la Volpe; la candidata all’Academy Award® Lorraine Bracco è Sofia il Gabbiano, un nuovo personaggio; e Luke Evans è il Postiglione. Il cast include inoltre Kyanne Lamaya nel ruolo di Fabiana (e della sua marionetta Sabina) e Lewin Lloyd in quello di Lucignolo.

Il ritorno dell’amato classico Disney (o meglio dire remake del classico d’animazione del 1940) vedrà nel cast anche l’attore italiano vincitore di tre David di Donatello e due Nastri d’Argento, Giuseppe Battiston (Perfetti Sconosciuti, Pane e Tulipani), che interpreterà il ruolo di Mangiafuoco. Inoltre, la cantante Frances Alina, semifinalista della quarta edizione di The Voice of Italy e voce della Social Band di Radio2 Social Club, interpreterà “Una stella cade”, la versione italiana di “When you wish upon a star”, brano cantato dalla Fata Turchina, personaggio che nel film ha il volto di Cynthia Erivo.

Pinocchio arriverà in esclusiva su Disney+ giovedì 8 settembre, in occasione del Disney+ Day.

Trama di Pinocchio (2022)

Il povero, solitario falegname Geppetto crea una marionetta di legno che magicamente prende vita: Pinocchio, il quale vivrà mille avventure cercando di diventare un bambino vero, accompagnato dalla sua coscienza: il Grillo Parlante.

Fata Turchina: “Se Geppetto voleva un bambino vero, perché fare un burattino?”

Grillo Parlante: “Be’ di certo ci sono altri modi per fare un bambino, ma non credo che Geppetto esca spesso”.

Interazione tratta dal film
Geppetto e Pinocchio in Pinocchio 2022
Geppetto e Pinocchio in Pinocchio 2022

Recensione di Pinocchio (2022)

Proseguendo l’ormai sempre più frequente moda di rifare in live-action, o almeno con effetti grafici fotorealistici, ogni singolo classico dell’animazione Disneyana, Pinocchio si unisce alla lista. A volte tali rifacimenti ripetono punto per punto la stessa trama dell’originale, come in ‘Il Re Leone’ (2019), altre volte lo modificano al punto da renderlo irriconoscibile, tradendo il messaggio di fondo, come in ‘Mulan’ (2020). Il pubblico italiano potrebbe prendere questo ultimo disfacimento cinematografico sul personale, essendo l’iconico burattino di legno una delle figure più stabili e riconoscibili della nostra letteratura. Tuttavia, fra tutti, quest’ultima pellicola ibrida fra live-action e computer-grafica, potrebbe distinguersi fra le migliori.

A grandi linee, la narrazione pare inizialmente seguire la trama, passo passo, del classico animato del 1940, ad eccezione di qualche modifica. Nessuna aggiunta è tratta dal romanzo originale di Carlo Collodi, poiché gli sceneggiatori Robert Zemeckis e Chris Weitz optano invece per un’interpretazione tutta loro del materiale. Tra queste, di particolare nota sono la surreale amicizia fra Pinocchio, la marionetta Sabina e la marionettista che ne regge i fili; ed il numero cantato dell’uomo che adesca i bambini per portarli nel Paese dei Balocchi, così magnificamente fuori-luogo da risultare comico.

Come nella versione del 1940, Pinocchio (Benjamin Evan Ainsworth) rimane ben distante dal pestifero burattino del libro in cui ogni disavventura è diretta causa delle sue azioni. Gli autori dietro il film, tuttavia, riescono ad introdurre una nuova prospettiva sul personaggio, che si rivela sorprendentemente attuale e, per quanto riguarda le precedenti versioni di Pinocchio, inedita. Il Pinocchio letterario è birbante, il cui viaggio per diventare un bambino vero simboleggia la sua crescita interiore e maturazione. Qui la metafora viene completamente stravolta, offrendo una chiave di lettura diversa. Un bambino nasce fatto di legno, tutti gli fanno pressione affinché diventi un bambino vero, persino la scuola. La pellicola lancia la domanda provocatoria: e se invece di spingere questo bambino a cambiare la sua natura lo accettassimo per quello che è? Il personaggio che deve cambiare, trasformarsi, non è più Pinocchio, ma tutti quelli intorno a lui, incluso il padre Geppetto (Tom Hanks). Una morale tradizionale, ma inconsueta nel contesto di Pinocchio.

Per alcuni spettatori, questa interpretazione potrà essere un insulto all’originale, per altri un originale stravolgimento. Rimarrà però da dibattere se, negli ultimissimi secondi di film, tale tematica viene tradita o meno. Il ché offrirà più motivi di riflessione di qualunque altro remake Disney. Persino la famosa scena del naso che si allunga pare implicare che, talvolta, le bugie possono essere a fin di bene.

Dirigendo “Chi Ha Incastrato Roger Rabbit?” (1988), Robert Zemeckis aveva dato prova che mescolare live-action e animazione in un elegante ibrido audiovisivo era possibile. In questa pellicola, l’abbinamento è di qualità… altalenante, al punto da risultare involontariamente spassoso.

Fotogramma di Pinocchio 2022
Fotogramma di Pinocchio 2022

In conclusione

Quest’ultima aggiunta alla filmografia del rinomato regista Robert Zemeckis difficilmente entrerà nella storia del Cinema come alcuni dei suoi progetti precedenti. Tuttavia, potrebbe guadagnarsi un alto posto nel Pantheon dei remake Disney meno spiacevoli da guardare. Il che rimane un traguardo notevole.

Note positive:

  • Nuova chiave di lettura del classico personaggio (aperta al dibattito)
  • Ricco di momenti comici, alcuni voluti e altri no
  • Tra i remake Disney meno spiacevoli

Note negative:

  • Live-action e computer-grafica si mescolano con qualità altalenante

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