Prometheus (2012) – Un viaggio nella mitologia di Alien

Prometheus locandina

Prometheus

Titolo originale: Prometheus

Anno: 2012

Paese di Produzione: Regno Unito, Stati Uniti d’America

Genere: fantascienza, horror

Casa di produzione: Brandywine Productions, RatPac-Dune Entertainment, Scott Free Productions

Distribuzione: 20th Century Fox

Durata: 124 min

Regia: Ridley Scott

Sceneggiatura: Jon Spaihts, Damon Lindelof

Montaggio: Pietro Scalia

Fotografia: Dariusz Wolski

Musica: Marc Streitenfeld, Harry Gregson-Williams

Attori: Noomi Rapace, Michael Fassbender, Charlize Theron, Idris Elba, Guy Pearce, Logan Marshall-Green, Sean Harris, Emun Elliott, Benedict Wong, Patrick Wilson, Kate Dickie, Ian Whyte

Trailer italiano del film Prometheus

Dopo anni di tentativi su altri generi artistici (Il Gladiatore, Exodus), il padre della fantascienza moderna torna nel suo regno con un prequel del film che lo ha consacrato nel mondo del cinema. Ridley Scott (Blade Runner, Alien) riporta sul grande schermo quella che vuole essere una storia di origini del film che ha rivoluzionato un genere, Alien.

Gran parte dell'equipaggio - Prometeheus
Gran parte dell’equipaggio – Prometeheus

Trama Prometheus

Il trucco, William Potter, è dimenticarsi che fa male.

David – Prometheus

Nel 2089 due scienziati riescono finalmente a dare una svolta alle proprie ricerche trovando alcuni artefatti, ritrovati in molti punti diversi del pianeta e tutti appartenenti a diverse epoche, che riportano la medesima raffigurazione di giganti umanoidi che indicano un determinato sistema. Scoprendo quale sia il sistema e trovato l’unico pianeta dove si è sviluppata la vita e ottenuto i fondi da un miliardario interessato alla loro scoperta i due scienziati insieme ad un equipaggio qualificato si dirigono verso il pianeta in questione, sperando di trovare le risposte alle domande fondamentali che l’uomo si pone sin dall’alba dei tempi sull’origine della vita sulla Terra.

Charlie (Logan Marshall-Green), Elizabeth (Noomi Rapace) e David (Michael Fassbender) - Prometheus
Charlie (Logan Marshall-Green), Elizabeth (Noomi Rapace) e David (Michael Fassbender) – Prometheus

Recensione di Prometheus

A volte per creare… Bisogna prima distruggere.

David – Prometheus

E se la vita sulla terra non si fosse sviluppata come credevamo? Se fossimo solo degli strumenti creati per uno scopo diverso da quello che credevamo? Due scienziati cercano di rispondere a queste complicate domande che assillano l’uomo sin dalla notte dei tempi, ma quello che troveranno rispecchierà le aspettative?

Ridley Scott dopo tanto tempo torna nel suo genere madre e finalmente grazie all’incremento della tecnologia, soprattutto nella C.G.I., è in grado di dare vita alla sue più fantastiche idee che non riuscì a realizzare nel suo ben amato Alien nel 1979.

Una grande storia di fantascienza; è forse questo il grande vantaggio del film dove una trama abbastanza misteriosa ed intrigante sposa le grandi e meravigliose riprese del regista britannico. Perché si Prometheus non vuole solo essere un classico prequel vuole proprio osare con delle tematiche abbastanza mature e non banali che mettono a nudo le paure ed insicurezze del genere umano. Tutte le certezze che l’uomo conosceva in questo film vengono completamente cancellate e riscritte da zero, ponendo l’essere umano solo come una semplice creazione di qualcun altro ed è proprio qui che risiede il contrasto “invisibile” ed intelligente della pellicola, il costante rapporto tra creatura e creatore. Ma questo contrasto non è solo quello tra il genere umano e gli “Ingegneri”, ma anche tra il sintetico (umano artificiale) David e il proprio creatore, l’umanità stessa. La creatura è diventata a sua volta creatore, tema abbastanza forte ed importante che sarà il cardine del sequel “Alien: Covenant”.

Il cast, composto da molte facce note di Hollywood, si comporta in maniera esemplare soprattutto per il magnifico Michael Fassbender che da un’interpretazione magistrale di David, sintetico che farà della creazione un punto fondamentale della sua “vita”.

Prometheus è un viaggio con delle scenografie ed effetti speciali bellissimi e maestosi, non solo un’opera visiva immensa, ma anche una storia molto interessante e piena di spunti per future pellicole e dunque si puiò considerare come un ottimo film per gli appassionati di fantascienza.

Note Positive

  • Effetti Speciali
  • Riprese di Ridley Scott
  • Scenografie
  • Interpretazione molto particolare di Michael Fassbender nel ruolo di David

Note Negative

  • Lo svilupparsi di certe situazioni durante lo svolgersi della trama potrebbero risultare banali o forzature della trama stessa.

One comment

  1. parliamo dei nephilim di sitchin, non c’è molto altro da aggiungere come suggestioni e cerebralità connesse a quello che Scott racconta. è evidentissimo

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