Renfield (2023): il famoso vampiro ritorna in modo inaspettato

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Trailer di Renfield

Informazioni sul film e dove vederlo in streaming

Dopo più di un mese dalla distribuzione americana, il 25 maggio 2023 viene distribuito nelle sale nostrane Renfield, la commedia horror con protagonista il vampiro più famoso al mondo, Dracula. Il regista del delizioso The Lego Batman Movie (LEGO Batman – Il film, 2017), Chris McKay, da vita alla sceneggiatura di Ryan Ridley, scrittore di svariati episodi della serie ormai cult Rick and Morty, e il cast principale è formato da Nicholas Hoult, Nicolas Cage e Awkwafina.

Trama di Renfield

Renfield, il servo di Dracula, è costretto da secoli a catturare le prede per il suo padrone e a eseguire i suoi ordini con estrema accondiscendenza. Ma ora, dopo secoli al suo servizio, il giovane inizia a seguire delle riunioni di vittime di relazioni abusiva e comincia a realizzare che forse anche lui si trova all’interno di una di esse e necessita di voltare pagina.

Renfield 2023
Renfield 2023

Recensione di Renfield

Dopo il naufragio del Dark Universe, saga che avrebbe dovuto collegare tutti i mostri della Universal in un unico grande universo, la casa di produzione ha deciso di far tornare Dracula nelle sale in modo un po’ meno convenzionale. La storia, infatti, senza nessuna metafora o allegoria parla della relazione abusiva e della co-dipendenza, in cui si vedono Renfield e il famigerato conte che litigano, discutono e mettono in piedi un rapporto tossico che vede Dracula come carnefice (letteralmente). È forse questo il punto debole del film, il più evidente, e non si parla del messaggio o della tematica rappresentata, ma come esso è stato raccontato. Per l’appunto, la sceneggiatura potrebbe risultare pigra, sempliciotta, fin troppo frettolosa nella risoluzione dei problemi interiori ed esterni che affliggono i protagonisti e piena di cliché che non riservano grandi colpi di scena. Insomma, è un film semplice, diretto, didascalico e lineare, non che ci sia qualcosa di estremamente negativo, però forse un po’ di inventiva in più avrebbe giovato alla pellicola. Tuttavia, ciò non sta a significare che il film sia brutto o di bassa qualità, anzi proprio ciò che racconta, usando come espediente la figura del Conte della Transilvania, rende il ritorno di questo emblematico personaggio quanto meno originale, ma tutto si ferma qua. Ciononostante, il film è godibile e divertente grazie alle battute e alle gag comiche inserite, anche quando si tratta di scene estremamente splatter come, ad esempio, quando vengono strappate le braccia a un narcotrafficante e poi con gli stessi arti vengono infilzati altri due. In più il film è decisamente scorrevole e leggero, grazie a un montaggio veramente serrato e una messa in scena dinamica e con sequenze d’azione frenetiche.

Renfield 2023
Renfield 2023

Se la computer graphic risulta scadente, gli altri comparti di produzione hanno fatto un ottimo lavoro: i costumi, specialmente quelli di Dracula, sono molto curati e richiamano i tipici abiti che identificano il personaggio; le scenografie sono estremamente dettagliate, soprattutto quella del covo del malvagio conte che ha come trono una sedia decorata con delle sacche piene di sangue appese; infine, anche il reparto trucco ha compiuto un buon lavoro con gli effetti speciali e il trucco prostetico.

La vera punta di diamante del film è, però, Nicolas Cage. Da un bel po’ di anni, ormai, l’attore si sta dedicando a film e ruoli sempre più particolari, con personaggi e storie bizzarre e si vede come si diverta un mondo a dare vita al Conte Dracula. Cage riesce a far spuntare una risata da come apre bocca, con quella dentiera invasiva e quelle espressioni che vanno dalla collera terrificante, fino a quasi l’overacting nelle parti in cui manipola Renfield. Ma soprattutto, le scene in bianco e nero che ricreano il celebre lungometraggio del 1931 di Tod Browning con Bela Lugosi, sono una gioia da vedere per riscoprire una pellicola stupenda.

Renfield 2023
Renfield 2023

In conclusione

Concludendo, Renfield è un film semplice, diretto, che usa la figura di Dracula per parlare d’altro; un altro che però viene trattato in maniera sempliciotta e allora, forse, il film vuole solo far divertire e basta; il che è un peccato e non è proprio il massimo. La Universal in fin dei conti non aggiunge niente di effettivo dopo aver scomodato il celebre vampiro dalla sua bara, Semplicemente dimostra che il Conte della Transilvania è un personaggio eterno, che però almeno riesce a far anche sorridere.

Note positive:

  • La regia e il montaggio che danno al film un ritmo frenetico
  • Gli effetti speciali
  • Le scenografie
  • Le varie gag presenti

Note negative:

  • La sceneggiatura troppo sbrigative, scontata e didascalica
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Gabriele Stacca
Gabriele Stacca
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