Shelter – Prima stagione (2023): un teen mistery coinvolgente

Condividi su

Trailer di Shelter

Informazioni sulla serie e dove vederla in streaming

Basata sulla serie best-seller del New York Times dell’acclamato autore Harlan Coben, la serie drammatica Sherter sarà presentata in anteprima mondiale il 18 agosto su Prime Video. Shelter di Harlan Coben segue le vicende di Mickey Bolitar dopo che la morte improvvisa del padre lo porta a iniziare una nuova vita a Kasselton, nel New Jersey. Mickey si trova subito coinvolto nella misteriosa scomparsa di una nuova studentessa della sua scuola, Ashley Kent, che lo porta a scoprire segreti inimmaginabili all’interno della loro tranquilla comunità di periferia. Con l’aiuto dei suoi amici – l’estroso Spoon e la segreta Ema – Mickey scardina la facciata sonnolenta di Kasselton per rivelare un oscuro sotterraneo che potrebbe contenere le risposte a decenni di sparizioni, morti e leggende… e forse anche alla sua complessa storia familiare.

La serie è interpretata da Jaden Michael nel ruolo di Mickey Bolitar, Constance Zimmer nel ruolo di Shira Bolitar, Adrian Greensmith nel ruolo di Arthur “Spoon” Spindell, Abby Corrigan nel ruolo di Ema Winslow, Tovah Feldshuh nel ruolo di Bat Lady, Sage Linder nel ruolo di Rachel Caldwell, Brian Altemus nel ruolo di Troy e altri ancora. Gli showrunner/produttori esecutivi Harlan Coben e Allen MacDonald sono affiancati dai produttori esecutivi Edward Ornelas e Erik Barmack. Charlotte Coben è produttrice e Patricia Cardoso è regista e produttrice esecutiva.

Trama di Shelter

Dopo la morte del padre, il giovane Mickey Bolitar si trasferisce a Kasselton con la zia Shira. Qui incontra Spoon e Ema, due ragazzi un po’ outside che lo aiuteranno a ritrovare una ragazza scomparsa di nome Ashley Kent. La ricerca li porterà a scavare nel passato della città e a riportare alla luce vecchi crimini e verità.

Foto dal set di Shelter - Prima stagione
Foto dal set di Shelter – Prima stagione

Recensione di di Shelter

La mente dietro questo nuovo progetto targato Amazon è l’unico e solo Harlan Coben. Per tutti quelli non familiari con questo nome, si tratta di uno dei più famosi scrittori di thriller, oltre che ideatore della serie Netflix “Safe“. Moltissimi dei suoi romanzi sono diventati film e serie tv per diverse piattaforme, tra cui Netflix stesso. Anche “Shelter” è un adattamento al suo romanzo omonimo, inedito in Italia. L’autore ha rivestito anche il ruolo di showrunner, forse questo è stata la forza della serie?

Un buon mix di ingredienti

Negli ultimi anni si sono susseguiti tantissimi teen mystery tra cui “Riverdale“, “One of us is lying“, “Original Sin” e tante altre, alcune di successo, altre si sono perse per strada. “Shelter” potrebbe essere una delle tante, ma la verità è che spicca nel mucchio. È dimanica, ma estremamente comprensibile; lo spettatore viene accompagnato piacevolmente tra i fili intricati della trama, senza farlo mai perdere.

Gli ingrediente ci sono tutti. Un trio che è sempre nei guai, guidato da un personaggio coraggioso e un po’ incosciente, il suo migliore amico un po’ sbadato ma estremamente intelligente e una ragazza un po’ misteriosa. Intorno a loro ruotano un’altra serie di personaggi secondari che partecipano in maniera attiva alla storia. La sorpresa è stata vedere come ogni personaggio non viene mai abbadonato. Ognuno ha un ruolo e contribuisce alla storia, ha una propria caratteristica e una propria storia che si sviluppa nell’arco di tutta la narrazione. C’è un mistero intrigante a metà tra “Dark” e “Pretty Little Liars” che viene subito introdotto nelle prime immagini e che si decostruisce nel tempo. È vero che in pochi episodi vengono sviscerati tantissimi avvenimenti tra presente e passato, ma si ha la sensazione di star tenendo perfettamente il filo di tutto. Forse avere l’autore sul set è stato di aiuto per mantenere una continuità negli eventi.

Fotogramma di SHELTER - Prima stagione
Fotogramma di SHELTER – Prima stagione

Dal punto di vista tecnico, una nota positiva va alla fotografia.

Il tema della famiglia

Fin dal primo istante, si viene introdotti alla tematica fondamentale della serie, ossia la famiglia. L’avvenimento scatenante è un incidente mortale che coinvolge il padre di Mickey e avrà gravi ripercussioni su di lui e la madre. Mickey dovrà trovare una “nuova famiglia” nella figura della zia e nei suoi nuovi amici. Ma nessuna famiglia è perfetta e il ragazzo lo scoprirà a sua spese, facendo interessare lo spettatore al suo passato e ai suoi misteri. C’è una grande attenzione dedicata al senso di colpa (dal quale Mickey, e non solo, cerca di redimersi) e alla paura del passato. Ogni personaggio deve fare i conti con il suo passato e con il passato della propria famiglia che si ripercuote nel presente. C’è chi si allontana, chi lo accetta, chi mente e chi lo rinnega.

Fotogramma di SHELTER - Prima stagione
Fotogramma di SHELTER – Prima stagione

In conclusione

“Shelter” è stata una piacevole sorpresa. È un prodotto interessante e accattivante, anche se la trama non è nulla di nuovo. Tuttavia è elaborata in maniera fresca, con temi vicini ai giovani e un buonissimo ritmo. La serie non annoia, è incalzante e tecnicamente piacevole. Come sempre Amazon ha puntato bene.

Note Positive

  • Scrittura
  • Personaggi

Note Negative

  • /
Condividi su

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.