You 3 – Terza Stagione (2021): Omicidi, problemi di coppia e messaggi pro vax

You 3 locandina

You 3

Titolo originale: You 3

Anno: 2021

Paese: Stati Uniti d’America

Genere: Thriller

Produzione: Berlanti Productions, Alloy Entertainment, Warner Bros. Television, A&E Studios

Distribuzione: Netflix

Ideatore: Greg Berlanti, Sera Gamble

Stagione: 3

Puntate: 10

Attori: Penn Badgley, Victoria Pedretti, Saffron Burrows, Tati Gabrielle, Dylan Arnold, Shalita Grant, Travis Van Winkle, Scott Speedman, Michaela McManus, Ben Mehl, Chris O’Shea, Shannon Chan-Ken, Christopher Sean

Trailer italiano di You 3

Dal 15 ottobre 2021 è disponibile su Netflix la terza stagione di You, che riprende la storia di Joe, il serial killer appassionato di letteratura, dopo gli eventi sconvolgenti del finale di You 2, un finale di serie che aveva proiettato il nostro macabro protagonista in una nuova quotidianità, quella che da un lato aveva da sempre atteso. Joe ha una donna che lo ama, un amore così immenso tanto da uccidere per lui senza rimorso. Nel frattempo è in attesa del suo primo figlio/a, ma riuscirà ad adattarsi a questa situazione oppure si sentirà rinchiuso in una nuova gabbia?

Trama di You 3

Joe e Love, divenuti marito e moglie, stanno crescendo il loro primogenito, Henry, nel mite sobborgo di Madre Linda, California del Nord, una zona benestante in cui vivono essenzialmente imprenditori nel settore tecnologico, come il loro vicino Matthew, oppure la temuta Sherry Conrad (Shalita Grant): famosa blogger e influencer locale che tende a giudicare tutti dall’alto in basso. Questo luogo è il sogno di Love, di colei che ha ottenuto la sua tanto ambita famiglia, ma Joe non è felice in questa sua nuova vita sia perché non riesce a provare del vero affetto verso il piccolo Henry sia a riconoscere nella nuova Love la donna di cui si era innamorato. In questo clima di frustrazione trova una nuova infatuazione verso la propria vicina, ricadendo nella sua classica routine da stalker, ma Joe riuscirà a fermare le sue pulsioni da serial killer? E con lui, Love imparerà a smettere di uccidere?

Victoria Pedretti e Penn Badgley in You 3
Victoria Pedretti e Penn Badgley in You 3

Recensione di You 3

La terza stagione sul serial killer Joe Goldberg appare un mezzo passo falso da parte degli Showrunner, i quali a causa delle modifiche narrative immesse all’interno di You 2 si ritrovano impossibilitati nel seguire lo sviluppo drammaturgico letterario di You Love Me, terzo romanzo della saga letteraria di Caroline Kepnes. L’assenza di un materiale da cui trarre alcune situazioni ed eventi si sente in maniera importante all’interno di questi dieci episodi poiché sé il tema della stagione è piuttosto chiaro mostrando un lato maggiormente più oscuro di Joe ponendolo definitivamente come un carattere psicopatico impossibilitato a provare reali emozioni umani come l’Amore, ciò che gli sceneggiatori sbagliano è lo sviluppo e la scrittura di alcune situazioni che danno vita a momenti fin troppo grotteschi che strizzano più verso il genere comedy che non a quello drammatico. Se era scontato che l’elemento della follia entrasse maggiormente in gioco nel momento in cui viene forgiato un rapporto amoroso tra due serial killer simbiotici e che pongono come scusa ai loro delitti commessi la protezione della persona che amano, non era prevedibile che si esagerasse con i momenti inverosimili e mal scritti tanto da stonare perfino in una serie come You dove situazione poco credibili erano ben mixate con il climax della serie, in You 3 il climax a tratti stona tra thriller psicologico e commedia grottesca.

Una delle situazioni più assurde è rintracciabile all’interno di un messaggio forte e crudo che You 3 vuole comunicare al proprio pubblico americano e a quello della galassia Netflix: ovvero Vaccinatevi. Per donare questa comunicazione propagandistica pro Vax si va a creare uno degli episodi più assurdi e inverosimili dell’intera stagione in cui si sfrutta un caso di morbillo sia per fare una riflessione sul bisogno di vaccinarsi al Covid, sia come strumento per far progredire la narrazione e condurre Love a tentare di uccidere colui che non vuole vaccinare i propri figli e che ha causato la malattia, e dunque il pericolo di morte, del suo piccolo figlio Henry. Se questa tematica legata al vaccino era giusto narrarla il modo in cui viene posto e mostrato tale problematica appare piuttosto errata, soprattutto quando Love decide di rinchiudere nella gabbia di vetro di Joe il no Vax, un momento che appare alquanto grottesco e surreale, due lemmi che rappresentano bene l’intera stagione.

Dottoressa: In base alle analisi è stato infettato una settimana fa.

Love: Ma come? Il Morbillo non era stato debellato?

Dottoressa: Anche con il Covid, ci sono genitori che non fanno vaccinare i figli. […] Voi siete tutti vaccinati?

Episodio 3×3: “Sindrome della donna bianca scomparsa”
Problemi di coppia in You 3
Problemi di coppia in You 3

Dinamiche di coppia

Joe e Love, due facce di una solita medaglia, due criminali che ragionano quasi al medesimo modo ma se Love è felice di rispecchiarsi nel suo amato Joe, lui non lo è anzi, nel momento in cui scopre la vera natura di Love, ovvero quella di assassina in grado di uccidere a sangue freddo un altro essere umano, si ritrae e perde l’amore verso quella donna che aveva fino ad allora venerato. Al posto dell’amore Love diviene per lui una prigione, ma se da un lato vuol far funzionare la relazione di coppia dall’altro lato non vede l’ora di distruggerla e riavviarsi verso una nuova ricerca di un altra “Te”. Ma come mai Joe nel momento in cui vede la vera natura di Love si allontana? La loro terapeuta parla di paura nel vedere se stessi nell’altro partner, nel rispecchiarsi in lui, difatti entrambi temono solo una cosa: la paura di non essere amati o di venire traditi, proprio il senso di tradimento si impossessa di entrambi. Loro sono due serial killer e per natura non si fidano e questa sensazione di sfiducia nell’altro li porta ad attuare dei piani di difesa dall’amato. Come può una relazione funzionare in questo modo, soprattutto se Joe non vuole vedere sé stesso in Love?

Interessante denotare come Joe trovi e veda irrazionale l’agire di Love, la quale agisce solamente per protezione. Joe in lei vede solo un assassina, rifiutando di riconoscersi in lei, anche se il suo modo di agire è identico a quello di Love, essendo mossa dal medesimo concetto: uccidere per amore, per proteggere chi si ama. L’unica differenza è che Love uccide per Joe e per il figlio ma Joe non prova nulla per loro e per loro non ha senso uccidere.

La terza stagione indaga su Joe mostrando il suo passato all’orfanotrofio, passato che mostrerà al pubblico i motivi della sua natura e la sua ricerca di una donna idilliaca che si avvicini a sua madre, colei che lui continua a vedere pura. Lui in Love non vede più purezza ma sangue e morte e per questo cercherà conforto verso una nuova infatuazione che darà vita a nuove morti e nuovi ragionamenti da serial killer, conducendoci entro un finale di stagione, che seppur non impeccabile nelle situazioni, mostra tutti i problemi di Joe, ovvero di essere un assassino spietato senza che lui stesso se ne renda conto.

Note positive

  • Approfondimento su Joe
  • La scena finale che mostra un Joe sempre più oscuro

Note negative

  • Situazione eccessivamente grottesche e inverosimili
  • La serie non ha un ritmo sostenuto in grado da permettere un Binge Watching come avveniva per le passate stagioni.

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