
Kraven Il Cacciatore
Titolo originale: Kraven – The Hunter
Anno: 2024
Nazione: Stati Uniti d’America
Genere: azione, fantascienza, avventura
Casa di produzione: Arad Productions, Matt Tolmach Productions, Sony Pictures Entertainment
Distribuzione italiana: Eagle Pictures
Durata: 127 min
Regia: J. C. Chandor
Sceneggiatura: Matt Holloway, Art Marcum, Richard Wenk
Fotografia: Ben Davis
Montaggio: Craig Wood
Musiche: Benjamin Wallfisch
Attori: Aaron Taylor-Johnson, Ariana DeBose, Fred Hechinger, Alessandro Nivola, Christopher Abbott, Russell Crowe.
Trailer di “Kraven – Il Cacciatore”
Informazioni sul film e dove vederlo in streaming
“Kraven – Il Cacciatore” è un film prodotto da Sony Pictures basato sul personaggio Sergei Kravinoff, noto come Kraven the Hunter, uno dei più iconici antagonisti della Marvel, particolarmente legato all’universo di Spider-Man. Il film, che vede Aaron Taylor-Johnson nei panni di Kraven e Russel Crowe in quelli di un gangster, esplora le origini del personaggio, immergendosi nella sua storia violenta e tragica. È parte dell’universo espanso di Spider-Man sviluppato da Sony, che include altri film dedicati ai villain come “Venom” e “Morbius”. La pellicola debutta nei cinema italiani dall’11 dicembre 2024.
Trama di Kraven – Il Cacciatore
La complessa relazione con lo spietato padre, il gangster Nikolai Kravinoff, conduce Kraven verso un cammino di vendetta con conseguenze brutali, motivandolo a diventare non solo il più grande cacciatore del mondo, ma anche uno dei più temuti.

Recensione di Kraven Il Cacciatore
In soli due mesi di questo ultimo periodo di 2024, la Sony ha rilasciato non uno, ma ben due film del suo ormai famigerato universo. Ultimamente non si parla d’altro. Dopo Venom The Last Dance, arriva un nuovo “cattivo” con la c minuscola a conquistare le poltrone vuote del cinema, con fan della Marvel ormai stanchi di questa serie cinematografica. Kraven Il Cacciatore, non è tanto diverso dai film precedenti del SSU basato su un’idea di base al quanto ridicola ed ormai diventata barzelletta. Infatti, ancora ci si chiede come la Sony sia riuscita a sopravvivere per sei anni nel produrre film con personaggi legati a Spider-Man senza Spider-Man. La risposta più plausibile e verterai è che è solo una questione di diritti. Non importa se il film possa essere bello o brutto, basta che venga realizzato. Se l’idee iniziale era quella di competere con i Marvel Studios e realizzare un film crossover in stile Avengers, ora la Sony dopo i svariati flop di Morbius e Madame Web, e forse, secondo le statistiche, anche quello di Kraven, non riuscirà a raggiungere il suo obbiettivo. Infatti, dopo Kraven Il Cacciatore, non sono previsti ulteriori film stand-alone.
Aaron Taylor-Johnson torna nel mondo dei cinecomic dopo aver interpretato Quicksilver in Avengers Age Of Ultron (2015), forse non perché è amante dei fumetti, ma, giustamente, perché anche lui ha le tasse da pagare e chissà quanti zero la Sony abbia proposto a Taylor-Johnson per recitare in un film che non riesce a rendere interessante nemmeno il suo protagonista. Con una logline che recita “Cattivi non si nasce, ma si diventa” assistiamo ancora una volta ad una storia dove il presunto villain è tutto tranne che cattivo, ma anzi sono più interessanti i personaggi secondari e i “veri” villain del film come Nikolai Kravinoff interpretato da Russell Crowe, dove la sua caratterizzazione è a tutti gli effetti il vero Kraven fumettistico, il Rhino di Alessandro Nivola invece è forse il personaggio più apprezzabile ee interessante un cattivo eccentrico e fuori dal comune, ma con una conclusione frettolosa e indecente. A sorpresa, l’unico personaggio che davvero rispetta il tema principale del “Cattivo si diventa” è Dmitri Smerdyakov il figlio illegittimo di Nikolai e fratello di Kraven, che fin da subito rivela avere una capacità innaturale nell’imitare le voci di qualsiasi persona. Nel corso del film, Dmitri è debole, codardo, una preda facile, per poi evolvere in un vero cattivo: Il Camaleonte.

In Conclusione
Purtroppo, come il resto dell’universo, Kraven è un film insipido, che non funziona, senza una struttura in tre atti, e senza profondità. La regia è monotona, la violenza è gratuita e anche ben nascosta, se la Sony pensava che si potesse salvare con un film vietato ai minori si sbagliava di grosso. Le opportunità per far funzionare questo universo, già di per se sbagliato, c’erano, ma non sono state sfruttate.
Note Positive
- Caratterizzazione Rhino e Camaleonte
- Russel Crow
Note Negative
- Sceneggiatura
- Regia
- Aaron Taylor-Johnson
