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Il tempo delle noci
Titolo originale: Il tempo delle noci
Anno: 2025
Nazione: Italia
Genere: documentario
Casa di produzione: Mompracem
Distribuzione italiana:
Durata: 65 minuti
Regia: Giacomo Triglia
Sceneggiatura: Giacomo Triglia
Fotografia: Antonio Scappatura
Montaggio: Ginevra Iuorio
Musiche: Brunori Sas
Attori: Brunori Sas, Riccardo Sinigallia, Dimartino
Trailer di “Brunori Sas – Il tempo delle noci”
Informazioni sul film e dove vederlo in streaming
Brunori Sas – Il tempo delle noci è un documentario sul processo artistico e umano del cantautore calabrese, il quale sta attraversando un periodo di cambiamenti e scoperte. Il film è stato girato tra il 2024 e il 2025, mostrandoci anche immagini di repertorio che vanno dagli inizi autoriali di Brunori Sas a quelli più focali della sua carriera artistica. Dopo Levante Ventitré – Anni di voli pindarici, Triglia torna a lavorare su un documentario musicale facendolo con grande sentimento. Il regista aveva già lavorato al videoclip della canzone L’albero delle noci di Brunori Sas, continuando poi il suo lavoro con questo documentario. All’interno del film, oltre al soggetto Brunori Sas, troviamo Riccardo Sinigallia e Dimartino.
Il film è stato presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma 2025 nella categoria Special Screenings.
Trama di “Brunori Sas – Il tempo delle noci”
Brunosi Sas viene ripreso dal suo amico e collaboratore Giacomo Triglia in vista dell’uscita del suo singolo per il Festival di Sanremo e la lavorazione del suo ultimo album. Con l’intervento del collega e produttore Riccardo Sinigallia, Brunori Sas ci rivela il suo percorso creativo e i cambiamenti importanti che sono avvenuti nella sua vita.
Recensione di “Brunori Sas – Il tempo delle noci”
Brunori Sas rivela le sue preoccupazioni e i suoi pensieri in questo documentario intimo che avviene dopo una serie di cambiamenti per il cantautore calabrese. Il punto focale è l’uscita del suo nuovo album L’albero delle noci, da cui è tratto il suo singolo presentato al Festival di Sanremo classificandosi al terzo posto. Il film è anche un modo per mostrare i lavori diretti dal regista Giacomo Triglia, il quale ha collaborato con Brunori Sas per dei videoclip musicali tra cui Il morso di Tyson, Al di là dell’amore e, per l’appunto, L’albero delle noci. È soprattutto questo ultimo brano che richiede un grande sforzo mentale e creativo per il cantautore, dedicando il testo alla figlia nata nel 2021 e che ha mutato la sua vita.
Il documentario è ben diretto, con immagini di vita quotidiana per far vedere la natura genuina del cantautore, circondato da persone che gli vogliono bene. Si ricollega molto bene al videoclip di L’albero delle noci, in cui i famigliari e le persone a cui tiene Brunori Sas imitano il sistema solare e il moto dei pianeti e di ciò che c’è attorno, come a significare che tutti quelli presenti sono l’universo di Brunori Sas, in particolare la figlia che imitava il sole al centro di tutto. L’altro aspetto è la proposta di vecchie immagini di repertorio: il Brunori Sas bambino, quello alle prime armi con la musica, quello che aveva cominciato a produrre album e quello che si è affermato al Festival di Sanremo.
Nel documentario, Brunori Sas non si definisce un cantautore mainstream, distinguendosi da coloro che oltre al contenuto musicale si approcciano al pubblico grazie al loro stile e ai modi di fare, sottraendosi alle metodologie della musica popolare odierna. Questo lo ritroviamo anche nel suo modo di lavorare, molto umile e dal vecchio stile. Lui così come il suo amico e collega Riccardo Sinigallia, che lo supporta nel lavoro di artista. Diversi momenti del film lo spettatore è in grado di capire il piacevole binomio che si è creato negli anni tra i due artisti. Un rapporto che non è solo amicizia, ma stima professionale.
La bellezza del documentario sta anche nel presentare scene di vita quotidiana, come l’annuncio della presenza di Brunori Sas al Festival, supportato dalla sua famiglia. Oppure i momenti di gioco con la figlia o i momenti spensierati con la moglie. Sono tutte scene che simboleggiano la passione di Brunori Sas per la vita e la volontà di non smettere di farsi ispirare.
Il tempo delle noci per Brunori Sas è un periodo di grande riflessione per ciò che il futuro prospetta. Sia per la gioia di avere l’amore necessario, ma anche la paura di non essere all’altezza e vedere i propri sbagli. È forse il compimento di un lungo lavoro artistico che ottiene finalmente i risultati sperati, ma che ci si augura possa essere la conseguenza di tanti nuovi successi.
In conclusione
Il documentario dedicato a Brunori Sas restituisce con delicatezza il ritratto di un artista in trasformazione, attraversato da dubbi, gratitudine e nuove consapevolezze. L’uscita dell’album L’albero delle noci diventa il punto di partenza per una riflessione più ampia sul tempo, sull’identità e sul senso dell’ispirazione. Attraverso immagini quotidiane, materiali d’archivio e momenti di intimità familiare, il film mostra un cantautore che non cerca il clamore, ma la verità.
Note positive
- Regia
- Narrazione chiara e lineare
- Colonna sonora e sonoro
Note negative
- Minor approfondimento sul suo ultimo album
| Regia |
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| Fotografia |
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| Sceneggiatura |
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| Colonna sonora e sonoro |
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| Interpretazioni |
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| Emozione |
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SUMMARY
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3.5
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