Gotham (2014): L’origine degli antieroi ed eroi

gotham prima stagione

Gotham

Titolo originale Gotham

Anno: 2014

Paese: Stati Uniti D’America

Genere: fantastico poliziesco

Stagione: 1

Episodi: 22

Network: Fox

Ideata: Bruno Heller

Attori principali: Ben McKenzie, Donal Logue, David Mazouz, Jada Pinkett Smith, Sean Pertwee, Robin Lord Taylor, Erin Richards, Camren Bicondova, Cory Michael Smith, Zabryna Guevara, John Doman

Trailer di Gotham

Trama di Gotham – prima stagione

Notte. Una ragazzina cammina per i tetti di Gotham per rubare dei soldi e del latte, quando assiste, in un vicolo, a una rapina terminata in omicidio. Coloro che hanno perso la vita sono la signora e il signor Waine, mentre il loro figlioletto Bruce (David Mazouz), che era con loro, rimane fortunatamente in vita e senza lesioni. I primi a giungere sul luogo sono due detective del dipartimento di polizia di Gotham: Harvey Bullock (Donal Logue), un poliziotto di mezza età che ha perso la speranza di sconfiggere il crimine in città, e James Gordon (Benjamin McKenzie), un ex soldato appena assegnato, come nuova recluta, alla GCPD.

Bruce Waine, rimasto orfano, viene affidato al suo maggiordomo Alfred Pennyworth, mentre J. Gordon, che ha promesso al bambino di scovare i colpevoli, si butta a capofitto nel tentativo di scoprire l’assassinio, anche perché i Waine erano la famiglia più ricca e illustre di Gotham. Durante la ricerca la recluta farà la conoscenza del mondo criminale della cittadina come Fish Mooney, Carmine Falcone e il misterioso Oswald Cobblepot, denominato Pinguino.

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Gotham 1×01

Recensione di Gotham – Prima stagione

Una maschera nasconde la faccia, ma libera l’anima. Una maschera dice la verità

cit. Gotham – 1×07

Per gli amatori del cavaliere oscuro sia cinematografico che fumettistico, la serie fox Gotham è un evento imperdibile che porta con sé grandi premesse e speranza, non tanto perché è ambientata a Gotham o perché vede al centro della narrazione la polizia e James Gordon, ma soprattutto per ciò che intende andare a raccontare la nascita del mondo su cui ruota Batman, dimostrandosi come un sequel dei fumetti. La serie ideata da Bruno Heller non vuole mostrare ciò che sappiamo già ma vuole descrivere cinematograficamente le origini di quei personaggio DC comics, quindi troviamo un giovane Bruce Waine ancor prima che questo sia Batman, e soprattutto insieme a lui conosciamo un giovane Pinguino, una bambina di nome Ivy, una piccola Selina Kyle e un simpatico Edward Nygma, ancora lontani dagli arci nemici di Batman che abbiamo conosciuto nelle pagine realizzate da Bob Kane e Bill Finger.

La struttura della prima stagione inoltre pone al centro della storia un doppio protagonista se da un lato troviamo al centro di tutto il virtuoso, coraggioso e buon James Gordon e le gesta della polizia corrotta, dall’altro lato Gotham City si dimostra come un personaggio vero e proprio tirando fuori dal suo cilindro, in ogni puntata, dei personaggi più o meno interessanti dimostrandosi come luogo dinamico impregnato di criminali pronti a trasformarsi nei futuri villain. Interessante in questa stagione risulta il fatto che, a eccezione di alcuni caratteri di cui sappiamo già la loro natura futura, come Selina Kyle, non siamo a conoscenza ancora di chi potrà essere il pre – joker, il futuro Due Facce o il terrificante Bane, questa curiosità dello scoprire chi diventerà chi risulta l’arma in più dello show, anche grazie alla presenza di svariati personaggi di primo piano che non sono presenti nei fumetti. Tra tutti questi caratteri “sporchi” spicca indubbiamente all’interno di questa prima stagione Oswald Cobblepot, soprattutto grazie all’interpretazione eccelsa di Robin Lord Taylor, che crea un personaggio visivamente potente.

Pinguino nella prima stagione di gotham
Pinguino nella prima stagione di gotham

Riguardo allo stile tecnico troviamo una Gotham City piuttosto dark – noir, mostrata attraverso una fotografia che preferisce toni grigi e oscuri ma che allo stesso tempo va a mostrare alcuni eventi attraverso delle tinte piuttosto accese che richiamano il mondo fumettistico. Questa doppia natura di Gotham appare anche nello stile registico e di sceneggiatura dove se da un lato abbiamo come genere predominante come il poliziesco con un richiamo al gangster movie, avvolte si ricade entro un tono eccessivamente sopra le righe che stona nettamente con la natura dello show, creando una dicotomia narrativa che funziona poco e che dimostra come la storia, nonostante omicidi mafiosi, sia destinata a un pubblico di giovanissimi, scelta che era comprensibile se al centro della storia si fosse Bruce ma dato che in questa prima stagione il vero protagonista è Gordon si poteva optare per uno stile più crudo e noir. Interessante però risulta il modo in cui viene mostrata la polizia del dipartimento che appare come un luogo pieno di corruzione e ingordigia, ben fatto risulta anche la coppia Gordon e Bullock, dove il primo è senza macchia e crede nella giustizia autentica come un sognatore, il secondo ha uno sguardo prettamente realistico e nonostante faccia bene il suo lavoro accetta, quando può, di chiudere un occhio davanti ai malaffari della mafia e della sua amata Fish.

In conclusione, nonostante alcune cadute fin troppo fantascientifiche che convincono poco, la prima stagione di Gotham risulta guardabile con la speranza in un futuro miglioramento e cambio di passo.

Note positive

  • L’idea alla base
  • La parte maggiormente mafiosa e poliziesca
  • Interpretazione di Robin Lord Taylor

Note negative

  • Il mix di generi funziona poco
  • La scelta d’improntare la serie come una sorta di teen drama.

2 Comments

  1. Buonasera, ognuno ha diritto di dire la sua opinione su una serie tv ma non si deve mai andare ad insultare personalmente un recensore con queste frasi ” Sta faccia da minorato” . Quindi ti pregherei, quando commenterai su altre recensioni online di questa o altre pagine, di non commentare più offendendo le persone.

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