Lee Miller (2023). La fotografa che ha sfidato la guerra

Il film "Lee Miller" si apre con una scena di straordinaria intensità: nel mezzo di un combattimento bellico, una donna rischia la vita per catturare con la sua macchina fotografica l'orrore che la circonda. Questa donna è Lee Miller.

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Trailer di “Lee Miller”

Informazioni sul film e dove vederlo in streaming

“Lee Miller” è il primo film diretto da Ellen Kuras. Tratto da da “The Lives of Lee Miller” di Antony Penrose, Lem Dobbs, Marion Hume e John Collee, il copione è scritto da Liz HannahJohn ColleeMarion Hume. Il cast è formato da Kate WinsletAlexander SkarsgårdAndrea RiseboroughMarion CotillardAndy SambergNoémie MerlantJosh O’Connor e James Murray. La pellicola è stata presentata in anteprima mondiale il 9 settembre 2023 al Toronto International Film Festival. In Italia il film è stato distribuito al cinema dal 13 marzo 2025.

Trama di “Lee Miller”

Lee Miller è in prima linea durante la seconda guerra mondiale come fotoreporter e si lancia in una missione per portare a galla le verità nascoste del Terzo Reich. Ma all’indomani del tradimento, si ritroverà a fare i conti con le verità del suo stesso passato.

Fotogramma di Lee Miller
Fotogramma di Lee Miller

Recensione di “Lee Miller”

Il film “Lee Miller” si apre con una scena di straordinaria intensità: nel mezzo di un combattimento bellico, una donna rischia la vita per catturare con la sua macchina fotografica l’orrore che la circonda. Questa donna è Lee Miller, celebre fotografa che ha immortalato alcuni degli eventi più tragici della Seconda Guerra Mondiale. La sua impresa più nota è stata la documentazione della liberazione dei campi di concentramento di Dachau e Buchenwald.

Kate Winslet, nel ruolo della protagonista, offre un’interpretazione magnifica. Con la sua straordinaria capacità attoriale, riesce a dare vita a una donna tanto sensuale e materna quanto coraggiosa, determinata e ambiziosa. La Miller non è solo un’icona della fotografia, ma anche una persona complessa, capace di una grande sensibilità e di un amore profondo per coloro che le stanno accanto. Il film si sviluppa attraverso un racconto tra passato e presente.

Negli anni ’70, Lee viene intervistata da suo figlio Antony, interpretato con fascino e bravura da Josh O’Connor, raccontandogli la sua incredibile vita. La regista Ellen Kuras, con un lavoro attento e immersivo, ci trasporta poi negli anni ’40, periodo in cui Lee, dopo aver lasciato la carriera da modella, intraprende quella di fotografa. Viene assunta da Vogue, dove dimostra subito la sua professionalità e creatività. È anche il momento in cui incontra Roland Penrose, un pittore e mercante d’arte britannico interpretato da un convincente Alexander Skarsgård.

Una fotografa al fronte della Storia

La passione di Lee per la fotografia si intreccia con le sue relazioni personali e professionali: tra i suoi amici spiccano il poeta surrealista Paul Éluard (Vincent Colombe), la modella e artista francese Nusch Éluard (Noémie Merlant) e Solange d’Ayen, interpretata con intensità da Marion Cotillard. Ma la Miller non è una donna che si accontenta di stare ai margini della Storia. Decisa a contribuire attivamente allo sforzo bellico, si arruola come corrispondente di guerra.

La sceneggiatura, firmata da Liz Hannah, John Collee e Marion Hume, tratteggia con precisione e sensibilità una donna straordinaria, capace di sfidare il pericolo senza esitazione. Accanto a lei, il fotografo David Scherman (Andy Samberg), che la supporta nel suo compito più difficile: denunciare attraverso le immagini la tragedia dell’Olocausto. La Miller è una donna che non solo dice ciò che pensa, ma che agisce di conseguenza, senza mai tirarsi indietro.

Ellen Kuras, con il suo stile raffinato e incisivo, cattura molto bene sia l’intensità delle scene belliche che i momenti più intimi, in cui Lee riflette sulla brutalità che ha immortalato e cerca di elaborare il trauma vissuto. Le ambientazioni e i costumi sono curati nei minimi dettagli, trasportando lo spettatore in un’epoca passata con straordinaria fedeltà.

Frame di Lee Miller
Frame di Lee Miller

In Conclusione

“Lee Miller”, quindi, è un film potente, che commuove e coinvolge. La sua capacità di fondere forza e delicatezza, azione e introspezione, lo rende un’opera cinematografica di altissimo livello. Grazie a un cast eccellente, a una regia impeccabile e a una sceneggiatura avvincente, il film si impone come un tributo emozionante a una delle figure più straordinarie del XX secolo.

Note Positive

  • Sceneggiatura
  • Regia
  • Recitazione
  • Ambientazione
  • Costumi

Note Negative

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Renata Candioto
Renata Candioto

Diplomata in sceneggiatura alla Roma Film Academy (ex Nuct) di Cinecittà a Roma, ama il cinema e il teatro.
Le piace definirsi scrittrice, forse perché adora la letteratura e scrive da quando è ragazzina.
È curiosa del mondo che le circonda e si lascia guidare dalle sue emozioni.
La sua filosofia è "La vita è uguale a una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita".