Ops! È già Natale (2024). Un déjà vu non richiesto

Recensione, trama. cast del film Ops! E' già Natale (2024) per la regia di Peter Chelsom. Il film è stato presentato fuori concorso alla 22° edizione di Alice nella Città.

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Trailer di “Ops! È già Natale”

Informazioni sul film e dove vederlo in streaming

Presentata fuori concorso alla ventiduesima edizione di Alice nella Città, “Ops! E’ già Natale” è la nuova commedia natalizia di Peter Chelsom (“Quando l’amore è magia – Serendipity“, “Shall We Dance?“, “Hannah Montana: The Movie“, “Security“), che approda nelle sale italiane il 5 dicembre 2024 sotto la direzione di Notorious Pictures. Riadattando il soggetto scritto a quattro mani da Neri Parenti e Gianluca Bomprezzi, il regista britannico costruisce la narrazione nel contorno delle Dolimiti ampezzane e firma il remake d’oltreoceano del nostrano “Improvvisamente Natale“: film del 2022 diretto da Francesco Patierno e interpretato da Diego Abatantuono nel ruolo ora affidato a Danny DeVito.

Trama di “Ops! È già Natale”

Durante le vacanze estive, Abbie e Jacob (Lucy Devito e Wilmer Walderrama) decidono di portare loro figlia Claire (Antonella Rose) nell’hotel di nonno Lawrence (Danny Devito) tra le Dolomiti, affinché quest’ultimo possa far forza sul rapporto speciale che li lega e comunicarle l’imminente separazione dei genitori. Nella speranza di riavvicinarli, Claire improvvisa un ultimo Natale da trascorrere con tutta la famiglia.

Il cast di OPS! E' GIA' NATALE
Il cast di OPS! E’ GIA’ NATALE

Recensione di “Ops! È già Natale”

Qualora “Security” (2021) non avesse fatto chiarezza, Peter Chelsom decide di rinnovare il proprio rapporto con l’Italia, ispirandosi agli archivi del Belpaese per la creazione di una nuova commedia natalizia. In quest’ottica, “Ops! E’ già Natale” varcherà i confini della penisola trascinandosi dinamiche produttive di peculiare interesse, per le quali la blasonata industria americana ha riconosciuto un possibile successo nel remake statunitense di un tipo di cinema italiano che nemmeno noi siamo in grado di apprezzare a pieno. Solo due anni fa, la stessa Notorious Pictures distribuiva sulla piattaforma streaming di Amazon Prime il già citato “Improvvisamente Natale” di Francesco Patierno, la più classica delle commedie nostrane che parte della stampa valutava come un timido cinepanettone di nuova generazione. Lungi dal volermi ergere a giudice per comprendere dove sia il torto e dove la ragione, le righe che seguono sono per me utili a illustrare l’opinabile progettualità di un film per famiglie da una parte anche piacevole e leggero, che d’altro canto rischia di scomparire al termine di una prima visione.

Coscienti (almeno in parte) del poco prestigio riconosciuto al titolo originale, gli amici americani riescono nell’intento di colmare qualche lacuna, realizzando un film maggiormente funzionale ma ancora poco efficace. A un cast complessivamente più vigoroso, forte dell’iconicità di volti molti amati come Danny Devito e Andie Macdowell, la sceneggiatura alterna tratti meno superficiali a spunti eccessivamente derivativi e caotici. In tal senso, il venir meno della spicciola volgarità tipica del duo Boldi-De Sica non cancella quelle interminabili gag comiche che, ahimè, sembrano quasi diventate la cifra stilistica del nostro cinema più popolare.

Bisogna comunque fare i conti con la realtà di un film leggero e per nulla pretenzioso che, nonostante i molteplici personaggi e le altrettante storie parallele, risulta più coeso anche considerando qualche sottotrama priva di una conclusione soddisfacente. A monte di tale risultato, tuttavia, vengono a galla le disparate limitazioni di un remake di per sé non necessario, a partire da una porzione centrale che, forse nella speranza di raccontare qualcosa di nuovo, cala improvvisamente di ritmo.

Pur al fianco di personalità più esperte, è la giovane Antonella Rose a dover fare da mattatrice per l’intero impianto narrativo. Il suo carattere da giovane adulta promuove l’evoluzione di un racconto che si dirige ad ali spiegate verso una prevedibilità quasi molesta, dove anche i più ricercati tentativi di infondere un insegnamento scadono in una banale retorica da cartolina. Genitori in crisi d’amore tra adulteri e minacce di divorzio, figli come unico motore della storia e comprimari mascherati da comic relief di dubbio valore, sono i tre ingredienti principali utili a comporre i film pensati per tutta la famiglia, magari diretti da un regista sulla via del tramonto, che, anno dopo anno, dominano le nostre sale e che con altrettanta regolarità ci ostiniamo a criticare e contestare. Il salvatore americano arriva ancora una volta in nostro soccorso, propinandoci la rivisitazione di una pellicola da noi stessi prodotta e realizzata.

Risulta difficile, volendo arrivare a una conclusione, spingersi oltre nel commentare un film come “Ops! E’ già Natale”: un titolo sicuramente spensierato e derivativo, che tuttavia non lascia particolari emozioni se non il rammarico di aver assistito a una storia già vista e poco apprezzata. D’altronde, con l’eccezione di qualche formale miglioria, la fedele riproposizione di un prodotto così spigoloso non può che ricalcarne le mancanze e apparire come una scelta decisamente evitabile.

Lawrence e Claire (Danny DeVito e Antonella Rose) - OPS! E' GIA' NATALE
Lawrence e Claire (Danny DeVito e Antonella Rose) – OPS! E’ GIA’ NATALE

In conclusione

Pur lontano dal porsi come un progetto profondo e accurato, “Ops! E’ già Natale” appare come un film piatto e privo di una qualunque identità. Remake del nostrano “Improvvisamente Natale“, apporta qualche miglioria al titolo originale, non riuscendo però a emergere come ci si sarebbe potuti attendere. Accettabile per una lieta serata di fine dicembre e nulla più.

Note positive

  • Cast
  • Qualche miglioria rispetto al film originale

Note negative

  • Spicciola retorica di fondo
  • Tante sottotrame poco approfondite
  • Parte centrale
  • Prevedibile

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Matteo Tartarini
Matteo Tartarini

Laureato al DAMS ed appassionato della settima arte dal giorno zero!
Ho deciso di rischiare tutto per rincorrere il sogno di vivere scrivendo di cinema.
Non temo nulla! Cerco di essere in prima fila anche per i film peggiori, sicuro di trarne qualche insegnamento.