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Overacting
Titolo originale: Overacting
Anno: 2025
Paese: Italia
Casa di Produzione: Diletta Begali, Pier Glionna
Distribuzione italiana: YouTube Callmedidi
Ideatore: Diletta Begali, Pier Glionna
Stagione: 1
Puntate: 6
Regia: Pier Glionna
Sceneggiatura: Marco Pozzato
Fotografia: Vincenzo Petroli
Montaggio: Claudia Di Fonzo
Musica: Emanuele Damiani
Attori: Diletta Begali, Martina Attili, Gianluca D’Ercole, Cosimo Longo, Marta Filippi, Nicole Rossi, Alex Polidori, Mirko Cannella, Michele Erranti, Melissa Bianco, Ivan Alovisio, Anna Folzi, Marta Zoffoli, Damiano Giordano
Trailer di “Overacting”
Informazioni sulla web series e dove vederla in streaming
“Overacting” è la web series scritta da Marco Pozzato, ideata e prodotta da Diletta Begali e Pier Glionna e diretta da quest’ultimo. Il cast è formato da Diletta Begali, Martina Attili, Gianluca D’Ercole, Cosimo Longo, e ancora Marta Filippi, Nicole Rossi, Alex Polidori, Mirko Cannella, Michele Erranti, Melissa Bianco, Ivan Alovisio, Anna Folzi, Marta Zoffoli e Damiano Giordano. Esce sul canale YouTube Callmedidi il 16 settembre 2025.
Trama di “Overacting”
Mia è un’aspirante attrice che lascia la sua città per trasferirsi a Roma, sognando di entrare nel mondo scintillante del cinema. Ma la realtà è ben diversa: finisce a lavorare come stagista sottopagata in un ufficio di casting, dove l’atmosfera è tutt’altro che magica. Tra le umiliazioni quotidiane inflitte dal suo capo, Blasco, e la competizione spietata con una collega raccomandata, Mia cerca di resistere, aggrappandosi al sogno che l’ha portata fin lì.
Dopo mesi di lavoro invisibile, arriva finalmente un’opportunità: un ruolo in un film che sembra scritto per lei. È il momento di farsi avanti, di chiedere quel provino che potrebbe cambiare tutto. Ma proprio quando trova il coraggio, si ritrova davanti un’attrice in lacrime che le chiede aiuto per ottenere la stessa parte. Mia si trova a un bivio: seguire la strada della solidarietà o lottare per il ruolo che potrebbe trasformare la sua vita. In bilico tra ambizione e altruismo, tra sogno e realtà, la sua scelta definirà non solo il futuro professionale, ma anche il tipo di artista — e di persona — che vuole diventare.
Recensione di “Overacting”
Mia, una ragazza dal cuore romantico e con il sogno di diventare attrice, che si scontra con la dura realtà dello showbusiness lavorando in un ufficio casting. Dopo un episodio di sfogo, viene notata da una regista importante e le viene offerta una parte in un film, portando avanti il suo sogno. La serie esplora la fatica, le cadute e le rinascite nel mondo dello spettacolo, attraverso la musica e il linguaggio pop, raccontando il backstage di un musical che diventa una web series. La serie è nata dall’idea di portare il formato del musical nel mondo delle web series, rendendolo più accessibile. L’uso di musica e di un linguaggio pop accompagna il racconto dei sogni e delle difficoltà dei protagonisti. Esplora la dura realtà dietro le quinte del mondo dello spettacolo, mostrando la fatica, la gioia e il lavoro di squadra che stanno dietro a un progetto.
“Overacting” si presenta come un progetto che tenta di trasferire la magia del musical nel formato più contemporaneo della webserie. Il risultato è un prodotto che, pur non raggiungendo sempre le vette sperate, riesce a conquistare per sincerità e freschezza.
Una protagonista autentica
Diletta Begali nei panni di Mia offre una buona performance, riuscendo a incarnare con naturalezza il classico sogno della ragazza che vuole sfondare nel mondo dello spettacolo. Il personaggio, seppur non originalissimo nell’archetipo, viene reso credibile grazie a una caratterizzazione che bilancia bene romanticismo e determinazione. La trasformazione di Mia da impiegata in un ufficio casting a potenziale attrice viene sviluppata con tempi giusti, non evitando, ogni tanto, scorciatoie narrative troppo comode.
L’idea di portare il musical nel mondo delle webseries è indubbiamente interessante. I brani pop che accompagnano la narrazione riescono spesso a catturare l’energia giovanile dei protagonisti e a rendere più immediate le loro emozioni. Tuttavia, non sempre l’integrazione tra parti cantate e recitate risulta fluida, creando occasionalmente delle discontinuità nel ritmo narrativo che possono spiazzare lo spettatore.
Dietro le quinte dello spettacolo
Uno dei punti di forza della serie è sicuramente l’onestà con cui racconta il backstage del mondo dello spettacolo. Anche se, ogni tanto, cade in facili romantizzazioni, “Overacting” mostra le difficoltà, le delusioni e la fatica che caratterizzano questo ambiente. Il lavoro di squadra e la collaborazione vengono valorizzati, offrendo una visione meno individualistica del successo artistico.
La scelta di utilizzare un linguaggio pop e di rendere il prodotto facilmente fruibile tramite il formato web si rivela buona. La serie parla direttamente a un pubblico giovane, utilizzando codici espressivi contemporanei. L’accessibilità del progetto ne rappresenta uno degli aspetti positivi, ispirando un genere spesso percepito come elitario.
In Conclusione
“Overacting” è una webserie che merita attenzione per il coraggio dell’operazione e per alcuni momenti di autentica ispirazione. Pur non essendo esente da difetti – alcune transizioni musicali risultano forzate e certi sviluppi narrativi un po’ prevedibili – riesce nell’intento di raccontare con sincerità un mondo affascinante quanto spietato. Un progetto che, nel panorama delle produzioni web italiane, rappresenta un esperimento interessante.
Note Positive
- Regia
- Sceneggiatura
- Recitazione
Note Negative
- Alcuni momenti musicali bloccano la narrazione
- Alcuni risvolti di storia sono un pò prevedibili
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| Sceneggiatura |
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| Colonna sonora e sonoro |
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SUMMARY
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3.6
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