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Shrinking 2
Titolo originale: Shrinking
Anno: 2024
Paese: Stati Uniti d’America
Genere: Commedia
Casa di Produzione: Warner Bros. Television
Distribuzione italiana: Apple TV+
Ideatore: Bill Lawrence, Jason Segel, Brett Goldstein
Stagione: Seconda stagione
Puntate: 12
Regia: Randall Keenan Winston, Zach Braff
Sceneggiatura: Bill Lawrence, Jason Segel, Brett Goldstein
Fotografia: /
Montaggio: Jim Frohna
Musica: Tom Howe
Attori principali: Jason Segel, Jessica Williams, Luke Tennie, Michael Urie, Lukita Maxwell, Christa Miller, Harrison Ford
Trailer di “Shrinking 2”
Informazioni sulla stagione e dove vederla in streaming
La seconda stagione della serie TV Shrinking è composta da 12 episodi ed è distribuita in Italia dalla piattaforma Apple TV+, dal 16 ottobre al 25 dicembre 2024.
Creata da Brett Goldstein, Bill Lawrence e Jason Segel, la serie vede il ritorno di Jason Segel nel ruolo del protagonista Jimmy Laird, Jessica Williams nei panni di Gaby, una terapeuta che lavora con lui, e Harrison Ford nel ruolo di Paul Rhoades, mentore e collega di Jimmy.
Trama di “Shrinking 2”
Shrinking è una commedia drammatica che racconta la storia di Jimmy Laird, un terapista che, dopo la tragica perdita della moglie, decide di stravolgere completamente la sua vita e la sua professione, abbandonando i modi classici della psicoterapia e di parlare senza filtri ai pazienti. Nella seconda stagione Jimmy sembra aver trovato un nuovo equilibrio. Tuttavia, il lutto per la moglie continua a pesare su di lui e la sua relazione con la figlia Alice è ancora delicata. Paul, il suo mentore, lo incoraggia a tornare alla terapia tradizionale, ma Jimmy fatica a resistere alla tentazione di parlare in modo schietto e diretto ai suoi pazienti. Nel frattempo, nuovi personaggi entrano in scena, complicando ulteriormente le vite dei protagonisti. Uno di questi è Grace, una donna che finisce in prigione dopo aver commesso un atto impulsivo. La sua storia mette in discussione l’efficacia dell’approccio terapeutico di Jimmy e lo spinge a riflettere sul suo ruolo di terapeuta.

Recensione di “Shrinking 2”
La seconda stagione di Shrinking prosegue con intelligenza e ironia nell’affrontare il tema delicato della salute mentale, un aspetto della vita spesso trascurato e non valorizzato quanto dovrebbe. Creata dall’ autore di Scrubs in collaborazione con Jason Segel, questa stagione mantiene l’umorismo brillante che ha caratterizzato la prima serie. Gli autori scavano ancora più a fondo nelle vite dei personaggi, rendendo Shrinking una storia corale che analizza le relazioni e i cambiamenti di ognuno. Le dinamiche tra i protagonisti si arricchiscono di nuove sfumature, mostrando una crescita personale e collettiva.
Anche in questa stagione, temi complessi vengono trattati con una sensibilità unica, bilanciando perfettamente commedia e dramma. È proprio questa capacità di far ridere e commuovere che resta il cuore pulsante della serie, nonostante qualche debolezza narrativa: alcune sottotrame mancano di incisività e la risoluzione di certi snodi risulta affrettata. Maggiore spazio avrebbe sicuramente dato più respiro alla storia.
Jason Segel torna a interpretare Jimmy, il protagonista, impegnato nel suo percorso di guarigione personale. Jimmy cerca di rimediare agli errori del passato, ricostruendo i rapporti con i propri cari e sforzandosi di essere un padre più presente per sua figlia, anche se non sempre ci riesce. Dall’altra parte, Harrison Ford offre un’ottima performance nei panni di Paul, un personaggio che rivela tutta la sua profondità attraverso le sue fragilità e conflitti interiori. La chimica tra Segel e Ford emerge in modo naturale, particolarmente nelle loro scene di confronto diretto. La stagione vede anche il ritorno di alcuni pazienti che giocano un ruolo significativo nell’evoluzione di Jimmy come terapeuta, offrendogli nuove prospettive sul suo approccio professionale.
In conclusione
La seconda stagione di Shrinking si conferma un seguito solido, in grado di trattare il tema della salute mentale con freschezza e serietà. Grazie alla consolidata coppia Segel/Ford e a un cast ben rodato, la serie si mantiene su ottimi livelli. Ora non resta che aspettare la terza stagione per scoprire se continuerà a sorprendere.
Note positive
- Cast
- Tematiche
- Regia
Note negative
- A causa della brevità della stagione alcune tematiche sono state poco approfondite come alcune storyline secondarie

