The Void – Il vuoto: Un film mostruoso

The void - il vuoto locandina

The Void – Il vuoto

Titolo originale: The Void

Anno:  2016

Paese: Canada

Genere: Horror

Distribuzione: 102 Distribution

Durata: 90 min

Regia: Jeremy Gillespie, Steven Kostanski

Sceneggiatura: Steven Kostanski, Jeremy Gillespie

Fotografia: Sammy Inayeh

Montaggio: Cam McLauchlin

Musiche: Blitz//Berlin, Joseph Murray, Menalon Music, Lodewijk Vos

Attori: Ellen Wong, Kathleen Munroe, Kenneth Welsh, Stephanie Belding, Aaron Poole, Art Hindle, Evan Stern

Trailer italiano di The Void – Il vuoto

Trama di The Void – Il vuoto

In mezzo al nulla, all’interno di un bosco, c’è una vecchia casa colonica. Un uomo fuoriesce da questa a gran velocità per scappare da qualcosa, dietro di lui c’è una donna che però viene abbattuta con uno sparo da arma da fuoco da due individui, un uomo e un ragazzo. Questi, visto che la ragazza non è ancora morta, decidono di darle fuoco cospargendola di benzina.

In una volante della polizia, il vice sceriffo Daniel Carter, è appostato in una strada sterrata, per controllare che non avvenga niente d’insolito, ma quella sera niente andrà come sempre. Daniel si imbatte nell’uomo fuoriuscito dalla abitazione che si trova in condizioni critiche, tanto da essere costretto a condurlo all’ospedale locale, che è quasi del tutto abbandonato a causa di un terrificante incendio che ha quasi distrutto l’intero locale. All’ospedale sono presenti il dottor Richard Powell, un vecchio amico di famiglia, la ex-moglie Allison Fraser, un infermiera insieme alla sua collega Beverly, la stagista Kim, Cliff, l’unico paziente dell’ospedale, Maggie, una ragazza che deve partorire e suo nonno Ben.

L’ospedale quella notte diverrà il posto meno sicuro al mondo, all’interno gli individui vengono colpiti da una follia sanguinolenta e di metamorfosi mostruose mentre all’esterno una setta, con individui vestiti di bianco e incappucciatati, gli impedisce di uscire al di fuori dalla struttura minacciandoli con dei coltelli. In tutto ciò, i due “assassini” riusciranno a entrare dentro il luogo con l’intenzione di uccidere, James, l’uomo fuggito dal casolare. Il vice sceriffo Daniel Carter dovrà cercare di riunire tutte le sue forze per provare a sopravvivere in quell’inferno.

Recensione di The Void – Il vuoto

Se vogliamo trattare di lungometraggi non riusciti, nonostante alcune idee interessanti e un buon materiale di partenza drammaturgico, non possiamo non parlare di The Void – Il Vuoto, un horror sanguinolento pieno di mostri che possiede in sé una sua forte connotazione filosofica, intendendo giocare con il tema spirituale della morte e dell’immortalità stessa, attraverso un forte uso di simbolismi come il triangolo, mostrato con la punta rivolta verso l’alto è che simboleggia il Divino e il fuoco. Il tutto viene arricchito dalla semi presenza d’individui mascherati che ci rimandando a quel filone cinematografico rivolto alle sette sataniche, ma tale presenza oltre ad ampliare un climax di suspense e di tensione filmica rimane una presenza ingiustificata e priva di qualsiasi senso razionale e irrazionale all’interno del film stesso dato che lo spettatore non è in grado di comprendere chi o cosa siano realmente questi individui bianchi.

The Void – Il Vuoto ha un buon ritmo narrativo ed è sorretto da discrete prove attoriali che reggono più o meno bene l’intera storia ma crolla completamente all’interno di una drammaturgia piena di errori alquanto grossolani che conducono rapidamente a un disinteressamento dello spettatore verso la storia. Se possiamo lasciar scorrere sui dialoghi scritti in maniera superficiali e poco realistici, la storia perde si perde in fretta soprattutto dimentica il concetto di verosimiglianza che un prodotto deve possedere; così vediamo un uomo arrivato gravemente ferito che nel giro di pochissimo tempo guarisce e il suo stesso vestiario perde ogni traccia di sangue, assistiamo a un poliziotto che uccide una donna a lui amica, sviene dallo shock e viene colpito da delle convulsioni, infine viene perfino accoltellato al cuore perdendo una marea di sangue che sembra condurlo alla morte, ma questo senza nessuna debolezza fisica continua a essere quello di prima, un agente combattivo e pronto al combattimento. Insomma, un evento piuttosto impossibile dato che ha perso un enorme quantità di sangue, direi!

Il guaio è che tutta la storia appare un incredibile no-sense in cui nulla possiede un vero e proprio significato, ma man mano che il film procede siamo sempre più dentro a un lungometraggio di mostri, di metamorfosi e di sangue che fuoriesce da ogni angolo di The Void, che si sorregge, sopratutto nella seconda parte, su un buona fotografia e suggestione visiva con atmosfere interessanti e che potevano essere sfruttate molto meglio.

The Void – Il vuoto possiede un doppia faccia, se da un lato rintracciamo una buona regia di Gillespie e Kostanski che mixano bene la macchina a mano con inquadrature statiche creando la giusta tensione narrativa e una forza visiva interna al film che dà la sensazione di essere dentro un viaggio infernale a tinte cosmiche, dall’altro rintracciamo una sceneggiatura veramente orripilante che non riesce a stare sulle sue gambe e che si perde sempre di più nello scorrere nei minuti giungendo a un finale privo di qualsiasi logica e di significato.

Note positive

  • Regia

Note negative

  • Sceneggiatura in toto: dai dialoghi allo sviluppo narrativo, fino al mancato approfondimento dei personaggi

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