Tu la conosci Claudia? (2004), L’amore secondo Aldo, Giovanni e Giacomo

Analisi e recensione del film Tu la conosci Claudia? Una commedia romantica firmata Aldo, Giovanni, Giacomo e Massimo Venier.

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Tu la conosci Claudia? locandina

Tu la conosci Claudia?

Titolo originale: Tu la conosci Claudia?

Anno: 2004

Paese di Produzione: Italia

Genere: commedia, sentimentale

Casa di produzione: Medusa Film, AGIDI

Distribuzione: Medusa

Durata: 94min

Regia: Massimo Venier

Sceneggiatura: Aldo Baglio, Giovanni Storti, Giacomo Poretti, Valerio Bariletti, Walter Fontana, Massimo Venier

Montaggio: Carlotta Cristiani

Fotografia: Marco Pieroni

Musica: Andrea Guerra

Attori: Aldo Baglio, Giovanni Storti, Giacomo Poretti, Paola Cortellesi, Silvana Fallisi, Sandra Ceccarelli, Ottavia Piccolo, Marco Messeri, Rossy de Palma, Daniela Cristofori, Max Pisu

Trailer di “Tu la conosci Claudia?”

Informazioni sul film

Nel 2004 Aldo, Giovanni e Giacomo tornano al cinema con Tu la conosci Claudia?, una commedia che, pur rientrando nel loro repertorio (Tre Uomini e una gamba e Chiedimi se sono felice), si distingue per l’intreccio amoroso che si viene a creare e un maggiore approfondimento delle dinamiche relazionarie. Diretto dal fido Massimo Venier, il film combina comicità e riflessione sentimentale, tracciando un percorso che esplora l’amore, l’identità e il senso di insoddisfazione personale.

Aldo, Giovanni, Giacomo e Paola Cortellesi (Claudia) - Tu la conosci Claudia?
Aldo, Giovanni, Giacomo e Paola Cortellesi (Claudia) – Tu la conosci Claudia?

Se queste mura potessero parlare, si dovrebbero confessare! Fuochi! Fiamme! Sodoma! Gamarra! Eh?

Aldo – Tu la conosci Claudia? (2004)

Trama di “Tu la conosci Claudia?”

Claudia è una donna sposata insoddisfatta del proprio rapporto coniugale con il marito Giovanni. Frequentando più volte la terapista si convince che per stare bene deve aiutare qualcuno e così, rubando una cartella dallo studio della terapeuta, si imbatte in Giacomo un uomo divorziato solo e insoddisfatto della vita con cui intraprenderà un rapporto di amicizia. Per finire entra in scena anche Aldo, un tassista rubacuori innamorato perdutamente di Claudia. Da questa triangolazione nasce una girandola di equivoci e situazioni inaspettate, che costringono i protagonisti a confrontarsi con le proprie emozioni.

E per finire… eccomi qua. Questa sono io. Parlare di me mi ha sempre imbarazzata, divento tutta rossa, mi sudano le ascelle. È uno dei miei problemi, ma… ci sto lavorando.

Claudia – Tu la conosci Claudia? (2004)

Recensione di “Tu la conosci Claudia?”

Questa volta Aldo, Giovanni e Giacomo sono alla presa con un triangolo amoroso ricco di sorprese, segreti e dove nulla è dato per scontato.

Il film vuole mettere in evidenza le ovvie problematiche di una vita coniugale ormai diventata monotona e ripetitiva con le loro oggettive ripercussioni sulla vita di tutti i giorni. La vicenda fa maturare i protagonisti che dovranno sottoporsi ad un esame di coscienza costante, che, man mano la pellicola avanza, sarà sempre più approfondito. Tra le gag più esilaranti, mai volgari, e lo schema narrativo già collaudato nelle pellicole precedenti il film funziona.

Le vicende raccontate sono verosimili e reggono la struttura del film, anche se vengono riutilizzati espedienti già pienamente sviscerati nei loro lavori precedenti come il classico e immortale viaggio in macchina, che serve per approfondire i rapporti interpersonali tra i protagonisti. Il cast, come al solito, non delude riuscendo a dare una buona e realistica interpretazione delle vicende, soprattutto alla figura femminile che ritorna questa volta però interpretata molto bene da Paola Cortellesi (Claudia).

Aldo, Giovanni, Giacomo e Massimo Venier con questo film hanno puntato ad un prodotto di puro intrattenimento con una storia leggera, simpatica e che cerca di spiegare (molto banalmente e sopra le righe) la loro visione di un amore maturo.

Aldo, Giovanni e Giacomo sul set – Tu la conosci Claudia? (2004)

Note Positive:

  • Le gag divertenti ma che non cadono mai nella volgarità gratuita
  • Il cast si comporta decisamente bene soprattutto Paola Cortellesi che dà una buona interpretazione
  • Le dinamiche interpersonali che si vengono a creare sono molto eccentriche ma verosimili
  • Le musiche accentuano le atmosfere “amorose” che si vengono a creare

Note Negative:

  • Espedienti già utilizzati nei lavori precedenti che potrebbero risultare ripetitivi
  • Giacomo Poretti durante il film fa qualche passo indietro con la recitazione sembrando troppo finto
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Stefano Rocca
Stefano Rocca

"Lei non crede che i sogni e internet siano abbastanza simili?
Sono luoghi in cui si esprimono desideri repressi" Sono un semplice appassionato di cinema, che ama raccontare le emozioni che i film sanno trasmettere. Ogni storia può evocare sensazioni diverse, e sono grato a chi sceglie di leggere i miei pensieri.