Un’altra scatenata dozzina (2022): Una commedia politicamente corretta

Un’altra scatenata dozzina l'occhio del cineasta

Un’altra scatenata dozzina

Titolo originale: Cheaper by the Dozen

Anno: 2022

Nazione: Stati Uniti d’America

Genere: Commedia

Casa di produzione: 20th Century Studios, Fox Family Films, Khalabo Ink Society, Walt Disney Pictures

Distribuzione: Disney+

Durata: 1h 47m

Regia: Gail Lerner

Sceneggiatura: Kenya Barris, Jenifer Rice-Genzuk Henry

Fotografia: Mitchell Amundsen

Montaggio: Troy Takaki

Musiche: John Paesano

Attori: Zach Braff, Gabrielle Union, Kylie Rogers, Erika Christensen, Timon Kyle Durrett, Journee Brown, Andre Robinson, Caylee Blosenski, Aryan Simhadri, Leo Abelo Perry, Mykal-Michelle Harris, Christian Cote, Sebastian Cote, Luke Prael

Trailer italiano del film Un’altra scatenata dozzina

Nel 1948 i fratelli Frank Bunker Gilbert Jr ed Ernestine Gilbreth Carey pubblicano il romanzo semi – autobiografico Cheaper by the Dozen, dove i due scrittori narrano la loro infanzia all’interno di una famiglia composta da ben dodici bambini. Nel 1950, solo due anni dopo l’uscita commerciale del libro, la 20th Century Fox realizzo la prima trasposizione del testo letterario. Il film dal titolo Dodici lo chiamano papà vedeva alla regia Walter Lang, mentre per il ruolo del capo famiglia venne scelto Clifton Webb, un attore di successo dell’epoca venendo candidato dal 1945 al 1949 come migliore attore protagonista agli Oscar per i film di Vertigine, Il filo del rasoio, Governante rubacuori.  Molti anni dopo, nel 2003, la 20th Century Fox decise di dare nuova vita al romanzo dei Gilbert, così venne distribuito, per la regia di Shawn Levy, la commedia per famiglie Una scatena dozzina che ebbe il suo seguito nel 2005 con Il ritorno della scatenata dozzina. La storia delle trasposizioni cinematografiche di questo romanzo del 1948 però non finiscono qui perché nel 2019 la Disney compie l’acquisizione della 20th Century Fox e Bon Iger, l’amministratore delegato della casa di Topolina, decide di avviare una saga tratta proprio Cheaper by the Dozen, un film non pensato per il grande schermo ma per il servizio streaming Disney+. Per la direzione di Gail Lerner e la sceneggiatura di Kenya Barris e Jenifer Rice-Genzuk Henry il lungometraggio viene distribuito in streaming il 18 marzo 2022.

Journee Brown as Deja, Kylie Rogers as Ella, Aryan Simhadri as Haresh, Gabrielle Union as Zoey Baker, Sebastian Cote as Bronx, Christian Cote as Bailey, Mykal-Michelle Harris as Luna, Leo Abelo Perry as Luca on the set of 20th Century Studios' CHEAPER BY THE DOZEN. Photo courtesy of 20th Century Studios. © 2022 20th Century Studios. All Rights Reserved.
Journee Brown as Deja, Kylie Rogers as Ella, Aryan Simhadri as Haresh, Gabrielle Union as Zoey Baker, Sebastian Cote as Bronx, Christian Cote as Bailey, Mykal-Michelle Harris as Luna, Leo Abelo Perry as Luca on the set of 20th Century Studios’ CHEAPER BY THE DOZEN. Photo courtesy of 20th Century Studios. © 2022 20th Century Studios. All Rights Reserved.

Trama de Un’altra scatenata dozzina

Una famiglia molto particolare è quella dei Baker. Paul Baker (Zach Braff) e Zoe Baker (Gabrielle Union) sono marito e moglie e vivono in una piccola casa a Los Angeles con i loro dodici figli, alcuni proveniente dal primo matrimonio di Paul, altri nati dall’unione tra Zoe e Dom Clayton, un’atleta professionista di Basket, e un buon numero dall’unione d’amore tra i due attuali coniugi. La famiglia Baker è unita e vive stretta da un forte sentimento di bontà e d’unione.

Paul possiede un proprio ristorante a conduzione familiare a Los Angeles, un locale dove serve solamente colazione da mattina a sera, un’attività che non sembra però fruttare al meglio perché l’uomo non riesce a pagare del tutto l’affitto del locale. Paul però non si arrenda e decide di dare il via a un’impresa industriale basata sulla produzione di una salsa di sua invenzione, una salsa originale essendo sia salata sia dolce, a seconda del cibo su cui si mette. L’uomo trovati i fondi per dare il là all’attività decide che è giunto il momento di dare una casa rispettabile e spaziosa alla propria famiglia così i Baker cambiano città e vita trasferendosi a Calabass, California,  una cittadina benestante, ma proprio quando le cose sembrano andare per il meglio ecco che l’unione della famiglia inizia a venir meno.

Kylie Rogers, Luke Prael, Caylee Blosenski, Sebastian Cote, Gabrielle Union, Mykal-Michelle Harris, Christian Cote, Aryan Simhadri, Andre Robinson, Journee Brown, Leo Abelo Perry, and Zach Braff on the set of 20th Century Studios' CHEAPER BY THE DOZEN. Photo courtesy of 20th Century Studios. © 2022 20th Century Studios. All Rights Reserved.
Kylie Rogers, Luke Prael, Caylee Blosenski, Sebastian Cote, Gabrielle Union, Mykal-Michelle Harris, Christian Cote, Aryan Simhadri, Andre Robinson, Journee Brown, Leo Abelo Perry, and Zach Braff on the set of 20th Century Studios’ CHEAPER BY THE DOZEN. Photo courtesy of 20th Century Studios. © 2022 20th Century Studios. All Rights Reserved.

Recensione di Un’altra scatenata dozzina

Nel 2003, per la trasposizione in chiave cinematografica del romanzo di Frank Bunker Gilbert Jr ed Ernestine Gilbreth Carey, era stata compiuta un’importante riscrittura e modificazione del testo originale, dove Tom Baker (il capofamiglia) che nel romanzo è un ingegnere si trova a vestire i ruoli di un allenatore del college ben lontano dal mondo scientifico in cui fa parte la sua controparte letteraria. Il film del 2022 dal titolo Un’altra scatenata dozzina modifica nuovamente il personaggio del capofamiglia che cambia non solo il lavoro ma anche il nome, in questa versione lui diviene Paul, un ristoratore con il sogno di espandere la sua salsa in America. Fin dall’incipit denotiamo che le differenze tra il romanzo del 1948 e questa pellicola sono innumerevoli, tanto che è più corretto asserire che il film di Gail Lerner sia esclusivamente una rivisitazione della pellicola del 2003, che ha una storia che ha veramente poco in comune con il romanzo Cheaper by the Dozen. Ovviamente i due lungometraggi del 2003 e del 2022 non risultano identici pur possedendo i soliti punti tematici, se il film di Shawn Levy segue la carriera dell’autrice di romanzi Kate nel bel mezzo di un tour editoriale che la tiene distante dalla propria famiglia, nella versione creata per la piattaforma Disney Plus abbiamo invece Paul nelle vesti dell’uomo in carriera, che travolto dagli affari perde di vista il base stessa della sua esistenza: la famiglia.

Un’altra scatenata dozzina dunque è la storia di una famiglia e la sceneggiatura punta il dito su come non siano tanto i soldi a creare la felicità ma l’unione e l’affetto tra gli individui, difatti i Baker nel momento in cui si trasferiscono perdono quella loro intimità che possedevano entro una piccola casa caotica dove tutti vivevano in spazi minimali che li costringeva a stare insieme. Paul nel momento in cui sente l’odore dell’agiatezza familiare si fa prendere la mano degli affari, che lo stanno lentamente modificando portandolo a essere ciò che lui non è, conducendolo ad avere una prospettiva più personale e incline all’Io che non al “Noi”, come dovrebbe essere in una famiglia. Il tutto viene sviscerato con una dose eccessiva e stucchevole di perbenissimo e di politicamente corretto, elementi che è giusto che siano immessi all’interno di una commedia per famiglie ma in questa pellicola tali elementi vengono esasperati ai massimi livelli tanto che la storia non diventa altro che un manifesto sdolcinato di pensieri uniformi connessi a quel buon senso americano, fatto più di slogan che di contenuti e fatti importanti. I valori trattati nella pellicola sono ovviamente importanti ma ci sono modi e modi per essere narrati e questo lungometraggio sceglie il modo più scontato e commerciale per farlo ricadendo in gang e situazioni a tratti ridicole.

In conclusione

La rivisitazione per Disney Plus appare carina e adatta solo a un pubblico di giovanissimi, dato che gli adulti si annoieranno ad assistere a questa pellicola che non riesce ad approfondire i personaggi e i fatti all’interno di una commedia colorata priva di vere emozioni ma solo di frasi fatte e slogan perbenisti. Indubbiamente può intrattenere i più piccoli con alcuni momenti simpatici.

Note positive

  • /

Note negative

  • Superficialità tematica
  • Le frasi appaiono degli slogan perbenisti e nient’altro
  • Un adattamento evitabile

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