Wonka (2023). Un semplice dolce di Natale

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Trailer di Wonka

Informazioni sul film e dove vederlo in streaming

Dal 14 Dicembre 2023 arriva nelle sale italiane (in contemporanea con l’uscita globale) Wonka, un titolo natalizio pronto ad attirare migliaia di famiglie in cerca del titolo perfetto per le feste. Il film di Paul King con Timotèe Chalamet infatti si prepara a macinare incassi, aiutato da un attore che è fra le star più amate del 2023 e la fama di un personaggio già conosciuto al cinema (Willy Wonka), di cui quest’opera racconta le origini.

Timothée Chalamet

Questo è un film gioioso; apporta luce in un mondo che ne ha un disperato bisogno, almeno così l’ho concepito. Da giovane attore, sono attratto da ciò che è emotivamente stimolante: vuoi per un senso di vanità o forse per un bisogno di esprimere anche le mie emozioni. Quando ho letto il copione di “Wonka”, ho notato le classiche sfide che scoraggerebbero qualsiasi attore: il canto e il ballo; ma poi ho pensato ai temi principali di questo film, alla sua ragion d’essere: cioè portare gioia nel mondo, invogliare a sognare e incoraggiare i sognatori a continuare a farlo; incoraggiare a mostrare sé stessi per come si è, chi si è, senza alcuna remora. È dichiarare che condividere la gentilezza e l’entusiasmo significa tracciare una strada per il futuro, non solo per sé stessi, ma anche per coloro che ci circondano. Riguarda la comunità, e la sopravvivenza della comunità di fronte allo sgretolamento. Si tratta di luce e amore. Sono molto orgoglioso di averne fatto parte

Trama Wonka

La storia è incentrata sul giovane Willy Wonka e su come incontra gli Umpa Lumpa in una delle sue prime avventure.

Frame di Wonka

Recensione di Wonka

Tante generazioni nel tempo hanno conosciuto e amato la figura di Willy Wonka, l’eccentrico fondatore della celebre “fabbrica di cioccolato”, inventato nei racconti di Roald Dahl (autore ultimamente in voga in senso cinematografico poiché oltre che da Wonka ripreso anche da Wes Anderson nei suoi corti per Netflix). Che sia la versione storica di Gene Wilder o l’interpretazione un pò “crazy” di Johnny Depp nel remake di Tim Burton (forse una delle ultime opere notevoli del regista di Edward mani di forbice) la figura del cioccolataio si è imposta nell’immaginario cinematografico di molti.

A prenderne il volto e le vesti (il vestito arcinoto di Wonka sembra molto simile anche qui) è Timotée Chalamet, ormai da anni lanciatissimo e sempre più alla ricerca di un ruolo che ne riconfermi lo star power al grande pubblico (cercando qui una veste più “family” rispetto all’ombroso Paul Atreides di Dune). Se c’è una cosa che in Wonka funziona al 100% quella è Chalamet, è intorno alla sua figura iconica (da ragazzino fragile e impaurito ma carismatico) che viene modellato il passato di Willy Wonka.

Il regista Paul King (già autore dei due amatissimi Paddington) sa come costruire un film per famiglie capace di attirare diverse fasce di pubblico e guida la barca con perizia, senza però tentare colpi di maestro o picchi particolarmente interessanti.

Fotogramma di Wonka
Fotogramma di Wonka

È nel segno di un intrattenimento abbastanza semplice e leggero che il tutto si orchestra, gli inserti narrativi sembrano quasi un pretesto ma in fondo la forza del film (e ciò che attirerà il pubblico in massa) sta nel suo apparato scenografico e coreografico. I numeri da musical sono ben congegnati e studiati (consigliata la versione originale, il doppiaggio pecca parecchio e appiattisce i momenti musicali) e fra costumi sgargianti e simpatici co-protagonisti (da citare l’Umpa lumpa di Hugh Grant o la dolcissima madre di Willy interpretata da Sally Hawkins) sarà difficile non uscire dalla sala “addolciti” e felici.

In conclusione

Wonka è un film che potrebbe deludere molti, poco sviluppati i pretesti narrativi e il tutto sembra alla ricerca di un “contentino” che possa piacere al maggior pubblico possibile.

Vero è però che il film rispetta in pieno la sua anima di musical, le canzoni coinvolgono e fanno scendere una lacrimuccia e il reparto visivo (seppur senza colpi da maestro) regala un caldo e vivace spettacolo per gli occhi che non mancherà di soddisfare famiglie e giovani fan in cerca di quel “confort movie” di Natale che ormai sembrava sempre meno di moda nelle nostre sale. In questo senso “Wonka” sa essere un bel ritorno a certe belle abitudini passate: viva la semplicità!

Note positive

  • Interpretazioni
  • Canzoni
  • Scenografie

Note negative

  • ll film può risultare un pò banale ai più esigenti
  • Pigrizia su alcune scelte estetiche (riciclo di idee visive dai vecchi film con Willy Wonka o da molti film per famiglie passati)
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Marco D'Agostino
Marco D'Agostino

Nasco nel 1998, inizio fin da bambino ad amare il cinema, arte che mi permetteva di proiettarmi in mondi e storie lontane.
Da allora guardo continuamente film, provenienti da ogni parte del mondo, di ogni genere e epoca.
Amo perdermi nell'immaginario di Wong Kar Wai e ho continuamente in mente il cinema di Terrence Malick.
Mi piacciono anche tanti film brutti che eviterò di citare.

Articoli: 49

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