
Bridget Jones – Un amore di ragazzo
Titolo originale: Bridget Jones: Mad about a boy
Anno: 2025
Nazione: Regno Unito, Stati Uniti d’America
Genere: Commedia, sentimentale
Casa di produzione: StudioCanal, Miramax, Working Title Films
Distribuzione italiana: Universal Pictures
Durata: 125 minuti
Regia: Michael Morris
Sceneggiatura: Helen Fielding, Dan Mazer, Abi Morgan
Fotografia: Suzie Lavelle
Montaggio: Mark Day
Musiche: Dustin O’Halloran
Attori: Renée Zellweger, Hugh Grant, Emma Thompson, Chiwetel Ejiofor, Leo Woodall, Colin Firth, Jim Broadbent, Gemma Jones, Isla Fisher, Josette Simon, Nico Parker, Leila Farzad, Sarah Solemani, Sally Phillips, Shirley Henderson, James Callis, Celia Imrie
Trailer di “Bridget Jones – Un amore di ragazzo”
Informazioni sul film e dove vederlo in streaming
Nel 2025, il pubblico ritrova il personaggio di Bridget Jones in “Bridget Jones – Un amore di ragazzo“, un film diretto da Michael Morris con un cast che include Renée Zellweger, che torna nei panni della protagonista, Hugh Grant, Chiwetel Ejiofor e Leo Woodall. Questa pellicola, basata sul romanzo di Helen Fielding del 2013, continua la narrazione della saga cinematografica di Bridget Jones, seguendo i precedenti film “Il diario di Bridget Jones“, “Che pasticcio, Bridget Jones!” e “Bridget Jones’s Baby“. “Bridget Jones – Un amore di ragazzo” arriva nei cinema italiani dal 27 febbraio 2025.
Trama di “Bridget Jones – Un amore di ragazzo”
Quattro anni dopo la scomparsa di Mark Darcy, Bridget Jones, divisa tra la vita da madre single, il lavoro e il rapporto con Daniel Cleaver, si trova di fronte a una svolta romantica. Incoraggiata dalle amiche, si ritrova a dover scegliere tra due corteggiatori: il signor Wallaker, insegnante dei suoi figli, e il giovane e affascinante Roxster.
Recensione di “Bridget Jones – Un amore di ragazzo”
Nel 2001, Bridget Jones ha fatto il suo debutto sul grande schermo italiano con “Il diario di Bridget Jones”. Ora, dopo più di vent’anni, due sequel e una pandemia, ritroviamo Bridget in un capitolo inedito, ispirato al terzo libro di Helen Fielding, “Bridget Jones: Un amore di ragazzo“. Questo nuovo film ci offre una Bridget più matura, segnata dalla perdita di Mark Darcy, scomparso quattro anni prima in una missione umanitaria. La ritroviamo madre single, alle prese con le sfide della genitorialità e la ricerca di un nuovo equilibrio, all’interno di una pellicola che affronta temi universali come il lutto, la rinascita e la ricerca di nuove opportunità, con una sensibilità che risuona profondamente con le esperienze di molti di noi.
La sceneggiatura, curata da Helen Fielding insieme a Abi Morgan e Dan Mazer, intreccia l’umorismo tipico della saga con una riflessione più profonda sulla crescita personale e le seconde possibilità. La regia di Michael Morris, invece, ci regala un’esperienza cinematografica emozionante e coinvolgente, che ci fa ridere e riflettere allo stesso tempo, difatti la narrazione riesce a calibrare momenti comici tipici del franchise con momenti drammatici; inoltre si è cercato di dare maggiore enfasi alle emozioni e alle sfide affrontate da Bridget, rendendo la sua storia più coinvolgente.
Bridget, all’interno della società tipica degli anni post-pandemia, si trova a navigare il mondo degli appuntamenti online, dove incontra un giovane e affascinante uomo, interpretato da Leo Woodall, mentre nella vita di tutti i giorni si confronta con il severo, ma affascinante insegnante di scienze di suo figlio, un convincente Chiwetel Ejiofor. Renée Zellweger torna a vestire i panni della protagonista con una consapevolezza diversa, a tratti più posata e matura, ma sempre con quella spensieratezza e veridicità che tanto ha fatto apprezzare il suo personaggio al pubblico.
Nel cast, tra i vari attori che tornano, ritroviamo Hugh Grant, nei panni di Daniel Cleaver, che aggiunge un tocco di nostalgia e tenerezza, ricordandoci il passato burrascoso di Bridget, un personaggio che matura ed evolve perché il tempo passa per tutti, anche per lui. Funzionano anche i nuovi personaggi che in questo capitolo sono stati maggiormente sfaccettati per creare maggiore impatto sulla vita di Bridget.
In conclusione
La pellicola Bridget Jones: Un amore di ragazzo porta sullo schermo un capitolo emozionante, emozionale, irreverente e un po’ sfacciato come è sempre stato il personaggio di Bridget, ma nel contempo anche più maturo e con una sceneggiatura molto più strutturata rispetto ai precedenti. Bridget Jones è tornata e lo ha fatto con il botto, da vedere sia al cinema sia a casa sdraiati sul divano sotto ad un plaid, sorseggiando un tè.
Note positive
- Sceneggiatura
- Regia
- Cast
Note negative
