Doctor Who – Prima stagione (2024). Un nuovo inizio per il Signore del Tempo

Recensione della serie tv Doctor Who (2024), dove il Dottore e la sua compagna Ruby viaggiano attraverso il tempo e lo spazio.
Condividi su

Trailer della serie tv Doctor Who (2024)

Trailer italiano della serie tv Doctor Who (2024)

Informazioni sulla serie e dove vederla in streaming

Con il successo degli speciali per festeggiare il sessantesimo anniversario della serie (The Star Beast, Wild Blue Yonder e The Giggle) che decretavano la fine della serie iniziata nel 2005, Russell T. Davies decide di rinnovare completamente lo show ripartendo da zero. Con Ncuti Gatwa nel ruolo del Dottore e Millie Gibson nel ruolo della sua fedelissima amica Ruby Sunday (già conosciuti all’interno dello speciale di Natale The Church on Ruby Road), incomincia un nuovo viaggio nel tempo e nello spazio per tutti i fan di Doctor Who.

Trama Doctor Who (2024)

Il Dottore e la sua compagna Ruby Sunday viaggiano attraverso il tempo e lo spazio, dall’Inghilterra dell’epoca della Reggenza a mondi futuri devastati dalla guerra. Nel corso delle loro avventure nel TARDIS, una nave a forma di cabina telefonica che viaggia nel tempo, incontrano amici incredibili e nemici pericolosi, tra cui un terrificante uomo nero e il nemico più potente del Dottore.

Il cerchio delle fate - Doctor Who (2024)
Il cerchio delle fate – Doctor Who (2024)

Recensione Doctor Who (2024)

Con uno speciale natalizio gradevole che metteva subito in mostra la grande scelta di Ncuti Gatwa come nuovo Dottore, Russell T. Davies cerca di bilanciare temi profondi e complessi con degli elementi di intrattenimento per le famiglie. Davies, quindi, segue la sua strada tracciata con i vari speciali rilasciati nel 2023 e cerca di riportare la serie su binari più “familiari”. E se con i tre speciali per l’anniversario e lo speciale di natale era chiaro quanto Davies fosse intenzionato a mettere in scena delle avventure che nel modo di fare richiamassero quella nostalgia che con l’era di Chinball si era completamente persa, è anche chiaro che con la visione della serie ci siano degli evidenti difetti a livello narrativo.

Storie che non sempre convincono

Le varie puntate sono un alternarsi tra episodi con un ritmo narrativo soddisfacente e con un buono sviluppo della storia alle avventure più sconclusionate e deludenti. Questo tentennamento forse è dovuto alla poca lungimiranza – o meglio, dire la poca costanza – di Davies. Non che Moffat o Chinball siano stati esenti da questo fenomeno, anzi, ma in questa stagione (soprattutto nel finale) le premesse o alcune delle domande più importanti non vengono affrontate nella giusta maniera e non vengono risolte in modo completamente soddisfacente. Davies sembra quasi che prenda in giro lo spettatore per tutta una stagione con una risoluzione banale e prima di significato, quasi fuori contesto.

Forse dopo i tre speciali che richiamavano quella nostalgia della serie che piaceva tanto ai fan ci ha fatto sperare troppo dopo un così lungo periodo di insoddisfazione. Ma non è tutto da buttare. La stagione conferma in modo assoluto che Ncuti Gatwa sia un Dottore eccellente e di cui avevamo bisogno. Emotivo, divertente, sarcastico; il suo Dottore è quello più umano o comunque quello che è a più a suo agio con le sue emozioni, i suoi sentimenti. Conoscendo l’attore non è assolutamente una sorpresa che il suo Dottore sia così e la storia ci marcia sopra e ne elogia tutte le sue grandissime qualità recitative. La chimica con Millie Gibson, che interpreta Ruby Sunday, è una delle cose migliori di questa nuova stagione. Una chimica che si basa completamente sulla fiducia e sull’amicizia incondizionata, un salto ulteriore alla ormai vecchia serie.

Come detto prima, gli episodi non riescono ad essere tutti incisivi allo stesso modo. Prendiamo ad esempio i primi due episodi che sono l’esempio perfetto di questo concetto. Il primo episodio introduce un’idea di base interessante ma con una realizzazione non all’altezza con degli effetti speciali carenti e con e una trama che non riesce a mantenere un livello di profondità adeguato. Il secondo episodio, invece, è un’avventura decisamente più coinvolgente con una buona idea di base e con un buon sviluppo e soprattutto un’ottima interpretazione da parte di Jinkx Monsoon nel ruolo del Maestro che aggiunge umorismo e fascino al racconto.

Insomma, questa discontinuità mette in evidenza che anche con il ritorno più che gradito di Russel T. Davies (che porta con sé innovazione e nostalgia) e con l’aumento considerevole del budget grazie alla collaborazione con Disney (che ha permesso di migliorare la qualità visiva della serie rispetto alla serie precedente) alcuni episodi continuano a mostrare i limiti di budget tipici della serie.

Un viaggio tra passato e futuro

Ma gli aspetti positivi nella serie non mancano. A parte quelli citati precedentemente, alcuni episodi della serie sono sviluppati in modo molto soddisfacente e affrontano (seppur solo molto superficialmente) temi abbastanza complessi e sempre attuali senza rinunciare all’intrattenimento. Un intrattenimento che cerca di riconquistare i vecchi amanti della serie e di avvicinarne di nuovi con queste avventure “semplici” e meno complesse narrativamente che spaziano tra passato e futuro. Avventure che mostrano una nuova energia della serie che viene particolarmente e principalmente sprigionata dal suo protagonista.

La stazione spaziale dei bambini - Doctor Who (2024)
La stazione spaziale dei bambini – Doctor Who (2024)

In conclusione

Doctor Who (2024) rappresenta un interessante e un grande punto di svolta della serie. Con un nuovo cast e con il ritorno di Davies, la stagione punta a fare riavvicinare i vecchi fan e di raggiungerne di nuovi grazie alle sue avventure più semplici e avvincenti. Con episodi che purtroppo variano di qualità per gli effetti speciali e per la narrazione (rendendo incostante il rendimento della serie), spicca la bravura di Ncuti Gatwa, che ha riportato freschezza e vitalità allo show.

Aspetti Positivi:

  • La scelta di Ncuti Gatwa si riconferma eccellente per questo nuovo Dottore. La sua interpretazione ha portato una ventata di aria fresca per la serie
  • La chimica tra i due protagonisti è uno dei punti forti della serie
  • Storie meno complesse narrativamente ma comunque avvincenti e con un bell’intrattenimento

Aspetti Negativi:

  • La serie non rimane costante nella qualità degli episodi, soprattutto narrativamente parlando con delle storie sconclusionate
  • Gli effetti speciali non sono sempre all’altezza e si alternano tra degli ottimi lavori a delle opere grottesche che fanno rimpiangere gli effetti della vecchia serie
  • Finale di stagione troppo sbrigativo e con una risoluzione quasi estraniante
Condividi su
Stefano Rocca
Stefano Rocca

"Lei non crede che i sogni e internet siano abbastanza simili? Sono luoghi in cui si esprimono desideri repressi"
Sono un semplice ragazzo appassionato di cinema, che ne parla e ne scrive. Una storia può dare tante emozioni e sensazioni diverse. Contento per chi si ferma a leggere i miei pensieri.

Articoli: 128

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.