Jurassic World: Il Dominio (2022) – L’epilogo della saga

 Jurassic World: Il Dominio locandina

Jurassic World: il dominio

Titolo originale: Jurassic World: Dominion

Anno: 2022

Nazione: Stati Uniti d’America

Genere: Avventura, Fantascienza

Casa di produzione: Amblin Entertainment

Distribuzione: Universal Pictures

Durata: 146 minuti

Regia: Colin Trevorrow

Sceneggiatura: Emily Charmicheal

Fotografia: John Shwatzman

Montaggio: Mark Sanger

Musiche: Micheal Giacchino

Attori: Bryce Dallas Howard, Laura Dern, Daniella Pineda, Sam Neill, Jeff Goldblum, Chris Pratt, DeWanda Wise, Bd Wong, Omar Sy, Camber Scott, Dichen Lachman

Trailer di Jurassic World: Il Dominio

Universal Pictures International Italy distribuisce al cinema dal 2 giugno 2022 Jurassic World – Il Dominio, il capitolo finale della saga che arriverà al cinema in Italia con una settima di anticipo rispetto al lancio negli Stati Uniti atteso per il 10 giugno. I fans italiani saranno fra i primi al mondo a poter scoprire le nuove incredibili vicende, vedere i nuovi dinosauri e conoscere i nuovi personaggi al fianco dello storico cast, a cui si uniscono per quest’ultima avventura DeWanda Wise (She’s Gotta Have It), Mamoudou Athie (Archive 81), Dichen Lachman (Agents of S.H.I.E.L.D.), Scott Haze (Minari) e Campbell Scott (The Amazing Spider-Man 2).

Jurassic World – Il Dominio è diretto da Colin Trevorrow, che ha condotto nel 2015 Jurassic World all’incasso record di 1.7 miliardi di dollari in tutto il mondo. La sceneggiatura è firmata da Emily Carmichael e Colin Trevorrow da un soggetto di Derek Connolly (Jurassic World) e Trevorrow, basati sui personaggi creati da Michael Crichton. Jurassic World – Il Dominio è stato prodotto da Frank Marshall e Patrick Crowleye ha visto la produzione esecutiva del leggendario creatore della saga e vincitore del Premio Oscar® Steven Spielberg, oltre ad Alexandra Derbyshire e Colin Trevorrow.

Trama di Jurassic World: Il Dominio

Il film si svolge quattro anni dopo la distruzione d’Isla Nublar. I dinosauri ora possono cacciare e vivere fianco a fianco agli umani di tutto il pianeta. Claire ( Bryce Dallas Howard) Owen ( Chris Pratt) e Masie Lockwood verranno a conoscenza di un incredibile complotto ai danni dell’ambiente e della specie animale, che vede come responsabile primaria, la società Biosyn. Inoltre il ritorno della Dottoressa Ellie Sattler ( Laura Dern) del paleontologo Alan Grant ( Sam Neill) e del matematico Ian Malcom (Jeff Goldblum) aiuterà ulteriormente i nostri protagonisti ad affrontare le avversità e a riportare dignità a una specie vissuta milioni di anni fa prima di noi. Il fragile equilibrio che verrà a crearsi tra l’umanità e i dinosauri, rimodellerà una volta per tutto il futuro, arrivando alla temuta e ardita conclusione, su chi debba essere il cacciato e viceversa il predatore.

Fotogramma di Jurassic World: Il Dominio
Fotogramma di Jurassic World: Il Dominio

La recensione di Jurassic World: Il Dominio

Giunti alla fine di un lunga ed entusiasmante epopea Giurassica cinematografica, durata ben ventotto anni dall’uscita del primo grande capolavoro che il cinema d’azione e avventura abbia mai concepito come Jurassic Park, i nostri cari antenati milionari tornano a farci visita, per condividere insieme, ogni bellezza che il pianeta Terra possa offrire. Questa inedita convivenza, però non sembra mostrare i frutti sperati, tanto da mettere più volte in discussione chi debba essere il predatore predominante e chi di conseguenza il cacciato. Un lungo e delicato quesito che balla e si muove su di un terreno instabile, all’ interno del film. La motivazione centrale su cui sembra interrogarsi la pellicola in più tappe narrative, non riesce mai a dare una risposta netta e certa e oltre ciò convincete. È su quest’ambiguità di fondo, che la trama sembra non destare la suspense, che invece avrebbe dovuto meritare. I presupposti che stavano andandosi a delineare nel tempo, perdono sempre più efficacia, mano a mano che il film si va a sviluppare, dove a tratti, dei banali sillogismi etici prendono spazio ai veri e propri concetti profondamente scientifici, che avevano caratterizzato in modo originale ed encomiabile, il primo capitolo della saga.

Scena di Jurassic World: Il Dominio locandina
Scena di Jurassic World: Il Dominio locandina

Come ci ha spesso abituato, questo nuovo franchise, condisce con particolare maestria ed efficacia l’azione al servizio degli effetti speciali, che nonostante sembrino a tratti incessantemente servizievoli al fine dell’intrattenimento, non deludono le aspettative, donando al minutaggio elevato del film, un buon ritmo, tipico del suo genere. Ma non solo, le immagini sono la vera punta di diamante, donando particolare lustro al corollario visivo. Il prologo così come il finale, sono da esempio. Dinosauri che alla luce del giorno e del tramonto, fuori da recinti elettrificati o gabbie, muovono i loro primi passi, alla riscoperta di un mondo nuovo rispetto a quello che avevano vissuto, sono pura bellezza per gli occhi e accrescono quel romanticismo nostalgico che si era smarrito nel tempo. Si nota come, dopo tanto tempo, nonostante l’abitudine di vedere dinosauri sullo schermo, possa saturare l’entusiasmo, la curiosità di avvicinarsi sempre più vicino ai loro occhi desta sempre in noi umani, particolare felicità e voglia di vivere.

Laura Dean - Jurassic World: Il Dominio locandina
Laura Dean – Jurassic World: Il Dominio locandina

Oltre ciò la pellicola riesce nell’intento di far rivivere quelli che furono gli albori che diedero l’inizio al tutto. Molti riferimenti verbali o scenici al primo film, riescono nella loro trovata puramente fan-made. Con il benestare acclamato dai fan e non solo, il ritorno del trio formato dalla Dott.sa Saddler, Alan Grant e il matematico del caos Ian Malcom, accresce sempre più la verve e il legame con quei vecchi ricordi lasciati a largo della Costa Rica. La loro ingombrante presenza, leva inevitabilmente spazio al nuovo, donando comicità e morbidezza e un pizzico di vivacità in più, all’interno di un contesto, stanco e troppo rivisitato. Il finale, che a detta degli addetti ai lavori, è il definitivo addio al franchise, chiude i giochi in modo prevedibile, senza troppi eccessivi sbilanciamenti o prese di posizione, dove i dinosauri finalmente hanno capito il loro posto nel mondo ed hanno trovato l’equilibrio necessario, che gli serve per vivere con il resto della specie vivente, umani compresi.

In conclusione

In definitiva perciò, non il miglior film tra tutti, ma l’emozione di vedere specie vissute milioni di anni fa prima di noi, muoversi in mezzo e boschi o città, come mai prima, non può che far nascere in noi, un’emozione e orgoglio, inestimabilmente primordiale.

Note positive

  • Dinosauri
  • Scenografia
  • Musiche
  • Riferimenti al primo film
  • L’entusiasmo umano, davanti ai dinosauri

Note negative

  • Ambizioso
  • Materiale narrativo non sviluppato a pieno per la conclusione del franchise

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