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La lezione
Titolo originale: La lezione
Anno: 2025
Nazione: Italia
Genere: drammatico
Casa di produzione: Picomedia, Vision Distribution
Distribuzione italiana: Vision Distribution
Durata: 108 minuti
Regia: Stefano Mordini
Sceneggiatura: Stefano Mordini, Luca Infascelli
Fotografia: Gigi Martinucci
Montaggio: Davide Minotti
Musiche: Redi Hasa
Attori: Matilda De Angelis, Stefano Accorsi, Marlon Joubert, Eugenio Franceschini, Lidiya Liberman
Trailer di “La lezione”
Informazioni sul film e dove vederlo in streaming
La lezione è un film tratto dall’omonimo romanzo di Marco Franzoso edito da Mondadori nel 2022. Il libro è un thriller asfissiante che racconta la storia di una giovane avvocata alle prese con uno stalker e deve capire se si tratta del suo ex fidanzato violento o di un nuovo individuo che è entrato nella sua vita.
Nel cast troviamo Matilda De Angelis come Elisabetta (Dracula – L’amore perduto), Stefano Accorsi come il professor Walder (Veloce come il vento, A casa tutti bene) e Marlon Joubert che interpreta Daniele, l’ex fidanzato di Elisabetta (Parthenope). La regia è affidata a Stefano Mordini che aveva lavorato con Accorsi già in Lasciami andare. Mordini è noto per aver diretto soprattutto Race for Glory: Audi vs Lancia e La scuola cattolica. Mordini si occupa anche della sceneggiatura insieme a Luca Infascelli, sceneggiatore per il cinema che alla Festa del cinema di Roma abbiamo considerato per Io sono Rosa Ricci di Lyda Patitucci.
Il film è stato presentato, per l’appunto, alla Festa del Cinema di Roma nella sezione Grand Public e sarà distribuito nelle sale nel corso del 2026.
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Trama di “La lezione”
Un professore universitario viene accusato di molestia e la sua avvocata riesce a scagionarlo dopo che la vittima ha ammesso di aver inventato tutto. L’avvocata Elisabetta, però, ha un passato difficile con cui deve rapportarsi quando crede che il suo ex fidanzato la stia seguendo e vive con la paura costante di essere in pericolo.
Recensione di “La lezione”
Il nuovo film di Stefano Mordini ci introduce in una aula di tribunale dove l’avvocata Elisabetta sta difendendo il suo assistito, un professore universitario accusato di molestie sessuali da una sua studentessa. Il film sembra basarsi su questo caso, invece scopriamo che siamo alle fasi finali della causa, poiché la studentessa ammetterà di essersi inventata le accuse per farla pagare al professore. Il film, quindi, prende un’altra direzione: si concentra sul passato difficile di Elisabetta e sulla sua precedente relazione con Daniele, un uomo violento che la controllava e cercava sempre di manipolarla. Tramite alcuni flashback lo spettatore viene indotto a credere che lo stalker di Elisabetta sia Daniele, il quale però si dichiara innocente dinnanzi a lei, volendo allontanarsi dal passato.
Il film si destreggia tra un thriller psicologico in cui lo spettatore si concentra sullo scoprire l’identità dello stalker e un film drammatico dove le ansie e le paure di Elisabetta fuoriescono come un fiume in piena. Molte sono le inquadrature dedicate alla protagonista, scegliendo di mostrarla spesso in solitudine nello chalet in montagna dei genitori. Un luogo suggestivo dove da una parte percepiamo la tranquillità e la voglia di isolarsi della protagonista; dall’altra la vulnerabilità, poiché non ha modo di chiedere aiuto in una situazione di pericolo e deve cavarsela con le sue forze. Successivamente, infatti, vediamo che a causa di una frana la protagonista è impossibilitata a muoversi e deve rimanere nella sua dimora. Questo avvenimento mette Elisabetta in uno stato di allarme e la rende una preda appetibile per il suo stalker e un soggetto per cui provare empatia per lo spettatore.
Il film ha una buona intensità durante il periodo di ricerca del killer da parte di Elisabetta, la quale prova sempre a farcela da sola nonostante l’aiuto di un suo amico in polizia. Fa parte del suo carattere risolvere le questioni da sola, come se fosse sempre in un’aula di tribunale pronta ad attaccare. Quando però si scopre l’identità dell’individuo il film cala di intensità, il che è strano perché il personaggio dovrebbe avere una svolta narrativa, invece le scene risultano piatte, senza stravolgere troppo la trama. Inoltre, il personaggio di Elisabetta si appresta a compiere delle azioni abbastanza incomprensibili facendo perdere credibilità all’avvocata. La sua storia è interessante, andando ad approfondire il suo dolore personale e spiegarlo con delle azioni possibilmente esagerate, ma il tutto viene trattato con inefficienza narrativa facendo perdere interesse allo spettatore. Non si tratta di un dramma in aula di tribunale, poiché Elisabetta non la vediamo lavorare al caso, ma solo brevemente alle prese con una nuova circostanza in cui c’entra il professor Walder, l’uomo che ha difeso e che vuole avviare una nuova causa contro l’università dove lavora. Elisabetta non può concentrarsi, perché le sue paranoie le stanno risucchiando la vita portandola a uno stato di ansia pericolosa. La lezione è più un film drammatico, dove lo spettatore è curioso di sapere quali saranno le mosse di Elisabetta e come può fare per sfuggire a una situazione spigolosa.
La lezione è un film intenso per la base della storia, grazie anche alla bravura di Matilda De Angelis che interpreta un personaggio forte ma al tempo stesso spaventato. L’intensità, come detto, scende durante lo sviluppo degli eventi rendendo la storia poco emozionante a lungo andare.
In conclusione
La lezione è un film drammatico che non affronta la classica storia da aula di tribunale, bensì il timore che la protagonista prova costantemente nel pensare al suo ex fidanzato. Il film purtroppo perde di intensità lungo il corso degli eventi, nonostante la bravura di Matilda De Angelis che interpreta un personaggio sfaccettato. Successivamente la narrazione risulta piatta con poca intensità.
Note positive
- Cast
- Ambientazione
Note negative
- Intensità che va a scemare nel corso della storia
- Protagonista che affronta la sua questione personale con scelte discutibili
- Narrazione poco esaltante in alcune scene
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| Colonna sonora e sonoro |
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2.6
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