Love and Monsters (2020): quando l’amore è più forte della paura

Love and Monsters con Dylan O'Brien | Trailer ufficiale | Netflix
Trailer italiano del film Love and Monsters

Trama di Love and Monsters

Il pianeta Terra è minacciato da un asteroide che punta a schiantarsi su di essa, vengono dunque creati dei missili pronti a distruggerlo… ma non va come previsto: gli scarti chimici di questi ultimi tornano sulla Terra e modificano geneticamente tutti gli insetti e gli animali a sangue freddo trasformandoli in mostri mangia-uomini. L’umanità si è drasticamente ridotta ed è costretta a vivere rifugiata in dei bunker, divisi in colonie disperse per il paese. Joel Dawson (Dylan O’Brien), ventiquattrenne mingherlino la cui unica dote è il disegno, stufo di vivere nella sua colonia abitata solo da coppie -e da una mucca- decide di tornare nella pericolosa superficie e d’intraprendere un viaggio lungo sette giorni alla ricerca della colonia in cui si trova Aimee (Jessica Henwick), l’amata fidanzata da cui era stato costretto a separarsi otto anni prima, all’inizio dell’apocalisse.

Non accontentarti. Non devi. Anche alla fine del mondo.

Love and Monsters (2020)
Dylan O'Brien in una scena di Love and Monsters
Dylan O’Brien in una scena di Love and Monsters

Recensione di Love and Monsters  

Un’avventura post apocalittica diversa da ciò a cui siamo abituati; il regista Michael Matthews decide di mostrarci un mondo pieno di colori, con toni comici totalmente inaspettati per questo genere di film. Joel con la sua voce narrante (molto efficiente e per nulla fastidiosa in questo contesto) ci mette al corrente di come l’umanità sia stata costretta a vivere in quei otto anni, relegati sotto terra con la possibilità di uscire esclusivamente per cercare provviste. Joel vive in una colonia con persone a cui vuole bene, che si prendono cura di lui e che, considerando le sue scarse doti combattive, lo delegano alla cucina non facendolo mai uscire. Qualcosa però cambia all’improvviso: vivendo in una colonia in cui tutti gli abitanti hanno trovato l’amore, Joel inizia ad accusare maggiormente la lontananza di Aimee, al sicuro in un’altra colonia e a seguito di un incidente che lo riflettere maggiormente, ignora le obiezione dei compagni e decide di raggiungerla -percorrendo ben 130 km a piedi. Già da questa premessa possiamo trovare un’altra differenza con i film di questo genere: il sentimento portante è l’amore, e non solo quello di Joel nei confronti di Aimee, anche l’amore degli umani superstiti. A differenza di film come Benvenuti a Zombieland (con cui il film mostra evidenti molte similitudine) in cui è il cinismo ad avere la meglio: nell’apocalisse zombie di Ruben Fleischer i legami si stringono solo per necessità e quando questi smettono di essere convenienti si scappa, perché è meglio essere egoisti e pensare solo a se stessi in queste circostanze; Joel invece fa la conoscenza di Clyde (Michael Rooker) e della piccola Minnow (Arianna Greenblatt), che lo aiutano mossi da un interesse sincero. Attraverso questo viaggio Joel avrà l’opportunità di crescere, imparare e migliorarsi, facendosi anche un amico per la vita incontrando Boy, un cagnolino ossessionato da un vestito rosso, che dopo aver salvato il nostro protagonista lo seguirà ovunque. 

Love and Monsters (2020): quando l’amore è più forte della paura 3
Michael Rooker e Arianna Greenblatt in una scana di Love and Monsters.
Love and Monsters (2020): quando l’amore è più forte della paura 5
Dylan O’Brien e Boy in una scena di Love and Monsters,

Love and Monsters presenta tuttavia diverse pecche: in primo luogo non tutti i personaggi vengono approfonditi adeguatamente, rimanendo solo un pretesto per aiutare il protagonista e alcune dinamiche problematiche trovano una soluzione troppo semplicistica. Le creature sono ben realizzate e credibili (per quanto una formica gigante possa essere credibile), in alcuni momenti la computer grafica lascia a desiderare ma niente di troppo preoccupante. Love and Monsters si conferma essere un bel modo per passare una serata senza essere delusi, un film semplice e leggero che si conclude con un messaggio di speranza.

Note positive

  • È rivolta ad un target molto ampio
  • Un film distopico che tratta l’apocalisse in modo divertente
  • Effetti visivi molto buoni

Note negative

  • Personaggi secondari poco sviluppati
  • Sconsigliato agli entomofobici

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