Slam – Tutto per una ragazza (2016): film dai tratti graziosi e leggeri

slam tutto per una ragazza locandina

Slam – Tutto per una ragazza

Titolo originale: Slam – Tutto per una ragazza

Anno: 2016

Paese: Italia

Genere: Commedia

Distribuzione: Universal Pictures

Durata: 100 min

Regia: Andrea Molaioli

Sceneggiatura: Francesco Bruni, Ludovica Rampoldi, Andrea Molaioli

Fotografia: Daria D’Antonio

Montaggio: Giogiò Franchini

Musiche: Teho Teardo

Attori: Ludovico Tersigni, Jasmine Trinca, Luca Marinelli, Barbara Ramella, Gianluca Broccatelli, Pietro Ragusa, Fiorenza Tessari

Trailer di Slam – Tutto per una ragazza

Trama di Slam – Tutto per una ragazza

Samuele, per tutti Sam, è un ragazzo di sedici anni, fa skateboard e vive con sua madre, una giovane trentaduenne separata. Una sera accompagna la mamma a una festa, qui incontra la bellissima Alice della quale rimane incantato. Sam si avvicina e i due, dopo l’imbarazzo iniziale, si conoscono. I ragazzi instaurano un bel rapporto che col tempo si trasforma in qualcosa di più. Sam, però, avverte un senso di oppressione che lo porta a lasciare in malo modo Alice.  Dopo un mese di separazione, Alice lo contatta per dargli una notizia che cambierà radicalmente le loro vite. 

Scena del film Slam - Tutto per una ragazza
Scena del film Slam – Tutto per una ragazza

Recensione di di Slam – Tutto per una ragazza

Slam – Tutto per una ragazza, adattamento del romanzo Tutto per una ragazza di Nick Hornby, è una commedia dolce, piacevole, che coinvolge teneramente e veicola tra le righe la sua profondità, esaltata da una fotografia che mostra scampoli di una Roma incantevole. A svettare tra i personaggi secondari è Luca Marinelli, nelle vesti del padre di Samuele, il quale interpreta magnificamente la parte del “romanaccio” irresponsabile, confermando ancora una volta le sue ottime doti attoriali. La regia, nelle mani di Molaioli, affronta la tematica della gravidanza adolescenziale con toni leggeri, ingenui e a volte ironici, dosandoli egregiamente e in modo saggio.

A livello tecnico, la pellicola si avvale di un montaggio creativo ed efficace che ricorre all’uso del flashforward e del rewind caratterizzando così le scene oniriche o meglio le visioni premonitrici che contrassegnano i sogni di Sam, preoccupato per il ruolo di padre sedicenne che lo attende. Nonostante le difficoltà dell’età, il ragazzo vuole essere da subito presente nella vita del figlio e della sua fidanzata Alice, mettendosi a disposizione come meglio può e offrendo loro l’affetto e l’aiuto necessario. Non manca di certo l’imbranataggine che dall’inizio lo contraddistingue, così come la sua innocenza e timidezza. Dall’altra parte, invece, Alice è più spigliata e sicura di sé. Entrambi sono personaggi benestanti e pieni di vita, si calano nei ruoli mantenendo quell’aria di sincerità disarmante, tipica di quell’età. Sam ha la passione per lo skateboard e il suo idolo è Tony Hawk, inoltre, finita la scuola, vorrebbe andare in California e dopo studiare architettura; Alice è profondamente innamorata di lui è ha la strada tracciata dal padre: diventare avvocato. Il loro rapporto assume connotati sempre più impegnativi e ciò mette paura a Sam che prova a prendere le distanze in tutti i modi. I due, tuttavia, grazie all’inaspettata gravidanza si ritrovano e proseguono la relazione tra alti e bassi, andando avanti con la spensieratezza, la forza e la dolcezza dei loro verdi anni.

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