Night Teeth (2021): La fine della tregua e l’inizio della guerra

Night Teeth locandina film

Night Teeth

Titolo originale: Night Teeth

Anno: 2021

Paese: Stati Uniti d’America

Genere: Azione, Horror, sentimentale

Produzione: 42, Unique Features

Distribuzione: Netflix

Durata: 107 minuti

Regia: Adam Randall

Sceneggiatura: Brent Dillon

Fotografia: Eben Bolter

Montaggio: Dominic Laperriere

Musiche: Drum & Lace, Ian Hultquist

Attori: Jorge Lendeborg Jr., Debby Ryan, Lucy Fry, Raúl Castillo, Alfie Allen, Alexander Ludwig, Sydney Sweeney, Megan Fox

Trailer originale di Night Teeth

Dal 20 ottobre 2021 esce, sulla piattaforma on demand Netflix, Night Teeth per la regia Adam Randall, cineasta famoso per i suoi lungometraggi tra l’horror e l’action come I See You (2019), iBoy (2017), Level Up (2016). Nel cast del lungometraggio, basato sulla sceneggiatura dell’esordiente Brent Dillon, troviamo la star del mondo della moda Megan Fox e l’attrice Sydney Sweeney, che appaiono solo in un piccolo cameo, mentre il ruolo del villain è affidato a Alfie Allen, il Theon Greyjoy de Il trono di spade.

Trama di Night Teeth

Benny (Jorge Lendeborg) è uno studente universitario che trascorre le sue giornate a comporre basi musicali, bramando il sogno di diventare un giorno un importante DJ. Privo di vere amicizie e di relazioni sentimentali, il giovane vive insieme alla sua abuela e al suo misterioso “fratellastro” Jay, il quale lavora come autista freelance per un azienda, che si occupa di trasportare vip e persone benestanti. Jay però quella notte è impegnato nello sconfiggere un gruppo rivoluzionario di vampiri che hanno rotto il patto di convivenza pacifica con gli umani, così chiede a Benny di sostituirlo sul lavoro per una notte. Il suo compito? Trasportare da un party all’altro di Los Angeles, due giovani donne, Debby Ryan e Lucy Fry. La mansione appare semplice ma ben presto Benny comprenderà che quelle ragazze nascondono qualcosa di terrificante, tanto da condurlo all’interno di una lotta tra bande di vampiri e guardiani dell’umanità, campeggiati dal suo fratellastro Jay, interpretato da Raúl Castillo. Benny e Jay riusciranno a salvare la città dalle fiamme?

Debby Ryan è Blaire, Lucy Fry è Zoe e Jorge Lendeborg Jr. è Benny in Night Teeth
Debby Ryan è Blaire, Lucy Fry è Zoe e Jorge Lendeborg Jr. è Benny in Night Teeth

Recensione di Night Teeth

Netflix dona al pubblico con Night Teeth una rivisitazione, non così originale, della mitologia oscura riguardante la figura del vampiro attraverso un film che strizza l’occhio verso la componente d’azione fumettistica che non a quella horror, in cui il sentimento della paura e dell’inquietudine lasciano spazio a una favola oscura adolescenziale dal ritmo adrenalinico in cui è rintracciabile una verve pop partendo dall’uso di una scenografia alquanto fashion, da una scelta di un look estetico e di costumi provocanti per le due vampiresse, Debby e Lucy, e da una fotografia che predilige un illuminazione accesa per rappresentare la Los Angeles notturna dei vampiri sfruttando tonalità blu e rosse, inoltre la regia, con i suoi movimenti di camera artificiosi nelle scene action e nei momenti interni al veicolo automobilistico su strada, richiamano il mondo visivo dei videogiochi attraverso un uso di un estetica e linguaggio cinematografico sopra le righe. La scelta stilistica ed estetica stabilità da Adam Randall appare la più azzeccata per narrare una storia di gang vampiresche e di guardiani umani, creando un mondo visivamente accattivante e una narrazione adrenalinica capace di passare da momenti di pura azione a istanti più introversi e da teen dramma, come la scena in cui Benny fa ritorno da sua nonna in compagnie delle vampire.

La sceneggiatura non appare però assolutamente originale sotto svariati aspetti ma soprattutto appare prevedibile poiché sappiamo già come andrà a finire la storia nel momento in cui ci vengono presentate le due vampiresse, dove scoppia immediatamente un simpatico colpo di fulmine tra Benny e l’affascinante Debby, inoltre lo sceneggiatore sceglie uno stile di scrittura che non porta i suoi frutti, a causa di un incipit iniziale che va a eliminare l’elemento thriller e di mistero dalla pellicola. Lo spettatore sa fin da subito troppo, conosce immediatamente le regole del mondo in cui la vicenda è ambientata e il rapporto tra vampiri e uomini e di come questo patto di pace sia ormai saltato a causa del malvagio Victor, villain di Night Teeth che però risulta narrato in maniera fin troppo superficiale.

Debby Ryan e Jorge Lendeborg in Night Teeth
Debby Ryan e Jorge Lendeborg in Night Teeth

Siamo ovunque. Viviamo proprio sotto il vostro naso a vostra insaputa. Tutto era più semplice ai vecchi tempi. Noi davamo la caccia a voi e voi la davate a noi. A Los Angeles, Boyle Heights era la frazione più agguerrita. Quindi firmammo una tregua per mantenere la pace tra le nostre due specie. Noi avremmo vissuto in segreto e voi vi sareste dimenticati della nostra esistenza. Di avere paura. Nei vostri libri e film su di noi, non avete azzeccato un dettaglio. Ci siamo arricchiti e abbiamo acquisito più potere di quanto immaginate. A oggi, alcuni rispettano ancora la tregua e mantengono il segreto. Basta che ci attendiamo alle tre regole. Non svelare agli umani che esistiamo, nutrirsi solo dei volontari e non mettere mai piede a Boyle Heights senza permesso.

Incipit – Night Teeth

Night Teeth, a causa di un incipit che svela troppo, perde quell’elemento di mistero e noi abbiamo già fin troppe informazioni, tanto che lo sceneggiatore sembra impiantare tutta la prima parte della storia sull’ironia drammatica. Noi sappiamo che le due passeggere sono dei vampiri, l’unico a non saperlo è il protagonista, che è ignaro di tutto. Al posto di questo senso di mistero e di scoperta la pellicola sceglie la via del teen dramma sentimentale dove, attraverso la conoscenza del sentimento dall’amore, il giovane svolge determinate azioni che danno vita a un suo percorso di formazione. Benny conosciuto a inizio pellicola è insicuro, dubita di se stesso (anche se queste caratteristiche non sono ben mostrate) e alla fine trova una sua forza interiore oscura in grado di dargli una totale sicurezza, tanto da compiere definitivamente il passaggio da ragazzino a uomo.

In conclusione, Night Teeth appare un film carino da vedere con gli amici durante il periodo di Halloween, soprattutto se preferiamo l’azione all’horror e se siamo dei giovani adolescenti, anche se la storia tra gang può essere maggiormente adatta a un pubblico più maturo e attento. Sicuramente la pellicola non possiede evidenti pregi ma neppure dei grossi difetti, a eccezione di una poca originalità, sia nello sviluppo non innovativo della figura del vampiro sia nel riprendere un concept già visto come nel lungometraggio Collateral di Michael Mann, in cui un tassista deve condurre a sua insaputa un terribile assassino in giro per Los Angeles.

Note positive

  • Attori
  • Regia
  • Fotografia

Note negative

  • Storia poco originale
  • Un incipit che forse spiega troppo, anche se risulta funzionale a ciò che viene narrato.

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