Scissione 2 (2025). Il capolavoro che tanto aspettavamo

Scissione 2 è la seconda stagione di Scissione ideato da Dan Erickson e diretto da Ben Stiller. In Italia è distribuito da Apple TV+.

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Trailer di “titolo”

Informazioni sulla stagione e dove vederla in streaming

Dopo una lunga attesa di tre anni, la seconda stagione di Scissione debutta il 17 gennaio 2025 su Apple TV+. Creata, scritta e prodotta da Dan Erickson e diretta dal regista e produttore esecutivo Ben Stiller, la nuova stagione sarà composta da 10 episodi, rilasciati settimanalmente ogni venerdì fino al 21 marzo 2025.

Ben Stiller dirige cinque episodi della stagione, alternandosi con Uta Bresiewitz, Sam Donovan e Jessica Lee Gagné. Oltre a Erickson e Stiller, tra i produttori esecutivi figurano John Lesher, Jackie Cohn, Mark Friedman, Beau Willimon, Jordan Tappis, Caroline Baron, Richard Schwartz e Nicholas Weinstock. Anche i protagonisti della serie, Adam Scott e Patricia Arquette, sono coinvolti come produttori esecutivi. La produzione è affidata a Fifth Season.

Trama di “Scissione 2”

Mark Scout è a capo del team macrodata refinement delle Lumon Industries, i cui dipendenti sono stati sottoposti a una procedura di scissione che divide chirurgicamente i loro ricordi tra la vita lavorativa e quella personale. Questo audace esperimento di “equilibrio tra lavoro e vita privata” viene messo in discussione quando Mark si trova al centro di un mistero che lo costringe a confrontarsi con la vera natura del suo lavoro e di se stesso. Nella seconda stagione, Mark e i suoi amici imparano a conoscere le terribili conseguenze che derivano dall’aver giocato con le barriere della scissione, scelta che li condurrà su un sentiero pieno di insidie e dolore.

Adam Scott, John Turturro, Britt Lower and Zach Cherry in Scissione 2
Adam Scott, John Turturro, Britt Lower and Zach Cherry in Scissione 2

Recensione di “Scissione 2”

Abbiamo aspettato tre anni, ma i creatori di Scissione non ne hanno sprecato neanche un minuto. La prima stagione è stata fantasticamente elegante, intelligente, e avvincente. La seconda lo è ancora di più e richiede tutta la concentrazione possibile perché ci porta in strade così profonde e contorte che una metà del nostro cervello cerca di tenere il passo con gli sviluppi della trama mentre l’altra metà cerca di digerire il significato di ciò che sta vedendo. Sembra quasi di essere scissi come i protagonisti della serie.

Quello che viene mostrato in questa stagione è quasi impossibile da descrivere: si potrebbe definire ipnotico, splendido e straziante allo stesso tempo. Misteri e rivelazioni, indizi e nuovi enigmi vengono srotolati in perfetta sincronia, diventando più selvaggi e bizzarri man mano che la serie procede. La storia scava sempre più a fondo nelle domande sull’identità e l’egoismo, sulle malefatte aziendali, sulla cattiveria capitalista, sul dolore individuale e sulla responsabilità collettiva che la prima stagione aveva interrogato e lo fa senza mai scivolare verso la superficialità.

In uno spettacolo pieno di interpretazioni meravigliose, Milchick (Tramell Tillman) si distingue tra tutti: incarnazione perfetta della cattiveria fredda, allegra e assoluta. In accordo però con l’impegno della nuova serie ad andare più in profondità, a Milchick vengono dati tocchi di emozione umana. L’idea che ci sia una persona reale all’interno di quel perfetto uomo d’azienda, membro di una setta è quasi più terrificante di qualsiasi altra cosa ed è proprio questa l’essenza di tutta la serie. L’amore e il sesso fanno la loro comparsa, aggiungendo ulteriori e inevitabili complicazioni soprattutto quando si tratta di due persone indipendenti in un unico corpo, una delle quali spesso mente e nessuna delle due è in possesso di tutti i fatti. Questi aspetti romantici fondano la serie su una realtà emotiva ben riconoscibile e ci danno le basi per sciogliere i nodi della fantascienza e gli enigmi filosofici che si accumulano man mano che ci muoviamo tra la Lumon Corporation, la teoria quasi religiosa di Eagan e la fusioni di diversi mondi.

Scissione è una rarità sotto tanti punti di vista: lo stile che non sacrifica la sostanza, una visione assolutamente singolare, fresca, stimolante, un mondo del tutto credibile fatto di un tessuto di incredulità con un finale che lascia spiazzati ed estasiati come poche serie tv sono riuscite a fare.

Adam Scott in Scissione 2
Adam Scott in Scissione 2

In conclusione

La seconda stagione di Scissione, quasi più della prima, è uno straordinario viaggio in un mondo pieno di enigmi e sentimenti che vengono mostrati con profondità, ironia e stile.

Note positive

  • Regia
  • Cast
  • Soggetto

Note negative

  • /
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Letizia Fracchiolla
Letizia Fracchiolla