The Amazing Spider-Man (2012) – Un inizio non troppo convincente

The Amazing Spider-Man (2012) locandina

The Amazing Spider-Man

Titolo originale: The Amazing Spider-Man

Anno: 2012

Paese di Produzione: Stati Uniti d’America

Genere: avventura, azione, drammatico, fantascienza, fantastico, sentimentale

Casa di produzione: Columbia Pictures, Marvel Studios, Marvel Entertainment

Distribuzione: Columbia Pictures

Durata: 136min

Regia: Marc Webb

Sceneggiatura: James Vanderbilt, Alvin Sargent, Steve Kloves

Montaggio: Alan Edward Bell, Pietro Scalia, Michael McCusker

Fotografia: John Schwartzman

Musica: James Horner

Attori: Andrew Garfield, Emma Stone, Rhys Ifans, Denis Leary, Campbell Scott, Irrfan Khan, Martin Sheen, Sally Field, Chris Zylka, Embeth Davidtz

Trailer italiano del film The Amazing Spider-Man (2012)

A cavallo della fine della trilogia di Sam Raimi dedicata all’uomo ragno (Spider-Man, Spider-Man 2 e Spider-Man 3) e all’introduzione dello stesso nel più vasto e grande Marvel Cinematic Universe (Homecoming, Far From Home e No Way Home), nel 2012 arriva nelle sale di tutto il mondo il più controverso, e per certi casi anche il più sfortunato, film su Spider-Man dell’era moderna. Questa volta ad interpretare l’amichevole Spider-Man di quartiere sarà Andrew Garfield.

Spider-Man - The Amazing Spider-Man (2012)
Spider-Man – The Amazing Spider-Man (2012)

Noi tutti abbiamo dei segreti, quelli che nascondiamo… e quelli che ci vengono nascosti.

Peter Parker – The Amazing Spider-Man (2012)

Trama The Amazing Spider-Man (2012)

Peter Parker è un liceale che, dopo l’improvvisa scomparsa dei genitori, è stato adottato e cresciuto dai suoi zii. Come molti suoi coetanei, Peter deve scoprire chi è davvero e capire cosa diventare un domani e oltre a questo è alle prese con la prima cotta della sua vita per la sua compagna di classe Gwen Stacy. Un giorno Peter scopre una misteriosa valigetta che apparteneva al padre e così decide di indagare per saperne di più. Le sue ricerche lo portano alla Oscorp e al famoso ricercatore, ed ex-collega del padre, Curt Connors. Durante una visita ai laboratori, in cerca di risposte sul suo passato, Peter viene morso da un ragno geneticamente modificato, acquisendone le straordinarie capacità.

Voglio creare un mondo senza debolezze.

Curt Connors/Lizard – The Amazing Spider-Man (2012)

Recensione di The Amazing Spider-Man (2012)

“Sfortunato”, credo sia questa la parola che può definire lo Spider-Man di Andrew Garfield. Nell’immaginario collettivo la trilogia firmata Sam Raimi, con protagonista Tobey Maguire, era ancora molto vivida (anche dopo il deludente terzo capitolo), e dopo il quarto film cancellato per divergenze creative Sony insieme ai Marvel Studios nel 2012, a “soli” dieci anni dal primo Spider-Man di Raimi, decidono per un completo riavvio della saga lasciando alla regia un giovane e poco esperto Marc Webb. E così il film ci ripropone le origini dell’eroe, questa volta influenzate molto dalle allora recenti versioni del fumetto “Ultimate Spider-Man”: dove una notte Peter, ancora bambino, viene affidato agli zii da parte dei suoi genitori, durante il periodo in cui il padre era un ricercatore per la Oscorp. Dopo anni da quella notte, Peter, ormai diventato un adolescente, trova nel sotterraneo degli zii una misteriosa valigetta appartenuta a suo padre che gli permetterà in qualche modo di conoscere Curt Connors, ex-collega del padre e ricercatore di fama mondiale della Oscorp, il quale da anni sta provando a portare avanti le loro ricerche sulle mutazioni genetiche e sulla rigenerazione cellulare tutto da solo, con la speranza di porre rimedio alla sua disabilità (è privo di un braccio). E sarà proprio in occasione di una visita alla Oscorp nel tentativo di incontrarsi con il dottor. Connors che Peter verrà morso da un ragno geneticamente modificato ottenendone i poteri che cambieranno per sempre la sua vita.

Con la consapevolezza di un reboot così in anticipo rispetto alle aspettative e con l’amarezza di quello che questa saga poteva essere, non rimane da dire che questo The Amazing Spider-Man era comunque un apprezzabile trampolino di lancio per il franchise. Il film comunque tenta di mostrarci dei nuovi aspetti del personaggio che nei film precedenti magari erano stati poco trattati, come la sua vita da liceale, il primo amore con Gwen e la stessa infanzia del personaggio che viene mostrata con flashback e riferimenti, ma è proprio la narrazione il punto debole di questo film.

Se da un lato la parte della messa in scena risulta più che soddisfacente, è proprio la parte puramente narrativa che risulta molto altalenante. Il puro sviluppo dei personaggi sembra quasi solo abbozzato o comunque non approfondito appieno, un esempio lampante è il senso di responsabilità che porterà Peter a diventare Spider-Man oppure la completa transizione del dottor. Connors. Insomma, argomenti che se approfonditi meglio avrebbero dato maggiore spessore ai personaggi, anche se le interpretazioni del cast sono sicuramente molto convincenti e credibili. Dal lato puramente visivo, come detto in precedenza, il film risulta sicuramente molto spettacolare con ritmi vivaci e incalzanti e con un uso più massiccio della tecnologia che rende ogni combattimento davvero emozionante e anche bello da vedere, pecca invece l’aspetto di Lizard davvero poco mostruoso.

Da un grande potere derivano grandi responsabilità, è la mia maledizione e il mio talento: chi sono io? Sono Spider-man!

Peter Parker – The Amazing Spider-Man (2012)

Conclusione

The Amazing Spider-Man (2012) è stato sicuramente un buon punto di partenza per il riavvio di questo franchise con degli attori convincenti e con degli effetti visivi, seppur qualche volta traballanti, davvero spettacolari. Peccato per la poca incisività nello scrivere i personaggi e la storia dando quasi l’impressione di aver paura di creare qualcosa di veramente nuovo.

Note positive

  • Andrew Garfield e il resto del cast principale sono abbastanza convincenti nei loro ruoli
  • Il lato visivo unito alle musiche di James Horner dà una combinazione davvero spettacolare.

Note negative

  • Nonostante alcune modifiche, il film non regala veramente nulla di nuovo ed incisivo sulle origini di Spider-Man viste sul grande schermo.
  • Personaggi non caratterizzati al meglio.
  • La CGI di Lizard traballante.

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