A Quiet Place II (2021): Il rumore del silenzio più forte di ogni suono

A QUIET PLACE II locandina film

A quiet place II

Titolo originale: A quiet place 2

Anno: 2021

Paese: Stati Uniti d’America

Genere: Avventura, Horror

Produzione: Platinum dunes

Distribuzione: Eagle pictures

Durata: 97 min

Regia: John Krasinsky

Sceneggiatura: John Krasinsky

Fotografia: Polly Morgan

Montaggio: Micheal P Shawver

Musiche: Marco Beltrami

Attori: Emily Blunt, Millicent Simmonds, Cillian Murphy, Noah Jupe, John Krasinky, Djimon Honsou, Wayne Duvall

Trailer italiano di A Quiet Place II

Dopo il successo ottenuto con A quiet place – Un posto tranquillo, John Krasinski ritorna dietro la macchina da presa per portare sul grande schermo il sequel della pellicola in uscita il 24 maggio 2021, dopo svariati ritardi distributivi a causa emergenza COVID-19.

Inizialmente non avevo intenzione di fare un sequel del film. La storia non è mai stata progettata per essere un franchising. Ma il potere del mondo che abbiamo creato ha fatto da traino per spingerci più a fondo, per vedere dove avremmo potuto condurre gli Abbott come famiglia

John Krasinski

La Trama di A quiet place 2

La famiglia Abbot, dopo la morte di Lee, è intenta ad andare avanti nonostante i pericoli costanti. Evelyn (Emily Blunt), insieme ai suoi due figli, sarà costretta ad avventurarsi nell’ignoto del mondo circostante, scappando dalle creature del suono, che torneranno a farsi vedere più minacciose che mai, scoprendo che non sono solo loro l’unica minaccia esistente.

Emily Blunt in A Quiet Place 2
Emily Blunt in A Quiet Place 2

La recensione di A quiet place 2

Con questo secondo capitolo, della famosa saga “Survival Movie” di A Quiet Place, il regista e attore John Krasinky, riesce come per il primo film, a confermarsi e andare oltre al sempre dibattuto senso di un sequel dopo un inizio di percorso di successo.

Già dalla prima scena ingannevole, pensando a un rimando al finale del mondo post-apocalittico lasciato con la prima pellicola, l’abile regista con il suo talento decide con sorpresa di giocare con chi sta guardando, portandolo così a quegli attimi prima che il terrore iniziasse a fare visita al mondo intero. Torneranno luoghi e oggetti, tanto cari all’immaginario della prima pellicola, donando interesse e curiosità nei fans. L’introduzione alla vita dei personaggi e al mondo fittizio, non visto nel capitolo precedente, riesce a dare un senso alle vicende successive, plasmando la narrativa sulle caratteristiche degli stessi protagonisti e sulle motivazioni che li portano ad agire. L’arrivo dall’alto degli Alieni dall’udito supersonico, accentua una premessa spicciola, donando così una ritmata e ascendente tensione mai vista prima in film precedenti del genere, facendo capire su che strada si indirizzerà la pellicola per sorprendere più che ripetersi.

scena del film A Quiet Place 2
Scena del film A Quiet Place 2

I nostri protagonisti, guidati da un Evelyn (Emily Blunt) oramai dedita al crescere la propria famiglia in un ambiente permeato di difficoltà, avranno come unica possibilità per sopravvivere, quella di andare avanti. Ed è proprio su questo punto che si fissa concettualmente A quiet place 2, del camminare come metafora per non fermarsi davanti le insidie e di proseguire sul percorso di vita iniziato poco tempo prima. Inoltre un grande punto a favore, che esalta, relaziona e innova lo stile registico oltre le sfere del materiale, è quello di metterci direttamente in contatto con il personaggio di Regan (Millicent Simmonds) portandoci a sentire il completo silenzio, che una persona affetta da sordomutismo è portata a vivere per ogni istante della sua vita. Relazionare il suono e la sua assenza in questo caso, al concetto di paura dona alla storia una profonda suspense nello spettatore, portandolo come succede ai protagonisti, a una sopravvivenza visiva che da malessere ma adrenalina allo stesso tempo.

La scena finale inoltre, rimanda con slancio alla terza stagione di Stranger Things, che oltre a ispirarne l’estetica dei mostri, così simili ai demogorgoni del Sottosopra, ne ricalca anche i colori, utilizzando quel blu acceso al neon anni 80, che non può dar che felicità nei sostenitori nostalgici di un’epoca oramai passata, permeata a livello cinematografico da alieni e mostri di ogni tipo.

La caratteristica che rende e fa trasparire questo film come davvero originale trattandosi di un sequel, è quella di non puntare insistentemente su di un rinnovamento, che spesso porta fuori strada, ma di mirare alla gestione di elementi nuovi con i vecchi, portando così all’interno della storia un intreccio narrativo, che esalta ogni momento di più l’insorgere di pericoli, includendo il tutto all’interno di un meccanismo di tensione che non abbandona mai lo spettatore.

A QUIET PLACE II recensione
I protagonisti di A Quiet Place II

Note Positive

  • Regia
  • Musiche
  • Recitazione di Emily Blunt
  • Ambientazioni
  • Finale inatteso
  • Fotografia
  • I riferimenti a Stranger Things

Note Negative

  • Alcuni dialoghi appaiono scarni e banali
  • Poca verve interpretativa di alcuni attori

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