Corpo di ballo – L’avventura di Giselle alla Scala (2021): fare arte al tempo del lockdown

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Corpo di ballo – L’avventura di Giselle alla Scala

Titolo originale: Corpo di ballo – L’avventura di Giselle alla Scala

Anno: 2021

Paese: Italia

Genere: documentario

Produzione: Panamafilm, Rai Play

Distribuzione: Ray Play

Ideatore: Riccardo Brun, Annalisa Mutariello, Paolo Rossetti, Francesco Siciliano

Stagione: 1

Puntate:  12

Attori: Laura Contardi, Massimo Murru, Nicoletta Manni, Virna Toppi, Martina Arduino, Claudio Coviello, Timofej Andrijashenko, Gioacchino Starace, Vittoria Valerio, Alessandra Vassallo, Antonino Sutera, Antonella Albano, Carla Fracci

Trama di Corpo di ballo – L’avventura di Giselle alla Scala

Nel docuserie viene raccontato l’incredibile dietro le quinte di una delle compagnie di danza più importanti al mondo come quella del Teatro alla Scala di Milano. La vicenda inizia con la riapertura del teatro a seguito del lockdown andando a descrivere il complicato percorso per portare in scene Giselle, considerato nell’ambiente come il balletto romantico per eccellenza. Lo spettatore vedrà i ballerini allenarsi e faticare per condurre lo spettacolo in scena mentre l’italia sta lentamente scivolando nella sua seconda ondata con ulteriori restrizioni e chiusure.

Recensione di Corpo di ballo – L’avventura di Giselle alla Scala

Corpo di ballo – L’avventura di Giselle alla Scala è una docuserie prodotta da Riccardo Brun, Paolo Rossetti e Francesco Siciliano in collaborazione con il Teatro alla Scala e intesa San Paolo. Le dodici puntate che andranno in onda, in anteprima, il 30 aprile su Raiplay, raccontano le storie dei ballerini del teatro alla Scala, dai mesi di preparazione, dopo la prima ondata del virus, al Gala di riapertura (settembre-ottobre 2020). Un excursus di balletti celebri, dall’assolo del principe Desirè tratto dalla Bella addormentata nel bosco, alla Carmen fino al celeberrimo Giselle: fiore all’occhiello del teatro.

La voce narrante fuori campo, alternata a interviste, prove e riprese della città di Milano per lo più deserta, ci espone le difficoltà e le speranze dei ballerini dopo tanti mesi d’inattività L’attenzione viene posto sulla scelta del ruolo di Giselle, conteso tra tre ballerine: Nicoletta Manni, Vittoria Valerio e Martina Arduino quest’ultima a differenza delle prime due non ha ancora avuto la possibilità di
danzare l’ambito ruolo e sarà lei a ottenerlo. Lo studio di un personaggio è particolarmente difficoltoso in quanto la ballerina nelle lunghe prove deve dimostrare di essere all’altezza del ruolo tenendo presente però che può non essere scelta. Come sottolinea Agnese di Clemente studiare un ruolo è comunque un modo per crescere, un modo per imparare e mettersi alla prova. Essere ballerino significa confrontarti continuamente con il tuo corpo cercando sempre di migliorarsi avendo come obiettivo quell’ideale di perfezione sempre fuggente, è un lavoro che richiede grande preparazione fisica ma anche artistica che porta sempre alla costante domande “sono pronta?”

Per un artista l’esibizione è una necessità, un obiettivo, un punto di arrivo che si rinnova, e in questo periodo di restrizioni che ha comportato anche la chiusura dei teatri, ha inevitabilmente creato frustrazione negli artisti ma li anche spronati a dare il massimo. Nonostante non siano state evidenziate nel documentario, i cambiamenti dovuti al Covid-19 sono visibili: i ballerini spesso con mascherine anche durante le prove, contatti fisici ridotti e persino l’orchestra ha abbandonato il suo golfo mistico, per essere inserita sul palco, alle spalle dei ballerini. Momentaneamente il teatro alla Scala come gli altri teatri italiani è chiuso. Questa situazione che si protrae da mesi tanto che nei giorni scorsi in Piazza del Popolo, a Roma, si è svolta la manifestazione dei Bauli, organizzata dai lavoratori dello spettacolo per denunciare questa situazione di fermo. Il nostro augurio è quello che oltre a tornare alla normalità, si possa tornare a fruire dei spettacoli, sia teatrali sia cinematografici, e di poter essere incantati dalla bellezza, dall’arte e dalla cultura in ogni sua forma.

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