Dawson’s Creek: La prima stagione e i primi amori

Dawson’s Creek locandina prima stagione

Dawson’s Creek

Titolo originale: Dawson’s Creek

Anno: 1998

Paese di produzione: Stati Uniti d’America

Genere: Dramma adolescenziale, sentimentale

Produzione: Columbia TriStar Television

Distribuzione: Sony Pictures Television

Ideatore: Kevin Williamson

Stagione: 1

Episodi: 13

Attori: James Van Der Beek, Michelle Williams, Katie Holmes, Joshua jackson, John Wesley Shipp, Nina Repeta,

Sigla della prima stagione di Dawson’s Creek

La prima stagione di Dawson’s Creek fu trasmessa per la prima volta da The WB nel 1998. In Italia è andata in onda in prima visione sul canale satellitare TELE+ Bianco, e successivamente, fino alla fine della serie, è stata trasmessa su Italia 1 dal 2000 al 2003.

La trama di Dawson’s Creek

Nella cittadina fittizia di Capeside, Massachusetts, hanno luogo le vicende e i dilemmi amorosi di un gruppo di adolescenti.

Dawson Leery è un giovane aspirante regista, inguaribile romantico e sognatore, il quale si innamora della nuova arrivata Jen Lindley, ragazza di città appena trasferitosi a vivere a casa di sua nonna. Questo fatto porterà alla luce l’infatuazione della migliore amica del ragazzo, Joey Potter, orfana di madre e con padre in prigione, che insieme alla sorella gestisce il ristorante di famiglia.

Nel frattempo, Pacey Witter, figlio del capo della polizia, cerca di gestire una relazione scandalosa con la nuova professoressa della sua scuola.

Un viaggio di crescita tra amori, delusioni, desideri e nuove prospettive, che porterà il gruppo di amici ad affrontare tutte le difficoltà necessarie per arrivare preparati all’età adulta.

I personaggi di Dawson’s Creek prima stagione
I personaggi di Dawson’s Creek prima stagione

Recensione di Dawson’s Creek: stagione 1

( contiene SPOILER )

La prima stagione di Dawson’s Creek riesce a restituire al meglio quelle che sono le vicissitudini tipiche degli adolescenti, sempre in mezzo a dubbi e turbamenti amorosi, che sentono come fossero le scelte più importanti della loro vita; un mondo, quello adolescenziale, dove gli ormoni impazziscono e la visione del proprio futuro è incerta e nebulosa, vittima di tutti quei dubbi che attanagliano i giovani di quell’età, come la lontana speranza di un giovane ragazzo di riuscire a sfondare nel mondo del cinema; il tutto è avvolto dall’atmosfera nostalgica della cittadina di Capeside, con campi larghissimi su romantici tramonti, che restituiscono un tono quasi favolistico alla serie.

Le vicende di Dawson e i suoi amici, per quanto presentino le ingenuità tipiche dell’epoca, soprattutto per i dialoghi estremamente complessi e articolati, che mal si adattano alla mentalità dell’adolescente contemporaneo, risultano comunque estremamente coinvolgenti e funzionali al far immergere lo spettatore nei dilemmi amorosi dei personaggi, e a farlo riflettere sulle tematiche trattate, talvolta anche difficili, come la sessualità e i tradimenti.

Un ruolo importante in questa stagione, lo ha la tematica del cinema, che essendo la passione primaria del personaggio protagonista, si tramuta nell’espediente narrativo utilizzato più spesso per far procedere le vicende, come ad esempio quando il pretesto di un ruolo all’interno del cortometraggio di Dawson, diviene essenziale per generare astio verso il personaggio di Jen da parte di Joey, la quale si vede usurpato il ruolo centrale all’interno della vita del ragazzo, facendo uscire allo scoperto quelli che sono i sentimenti di lei verso di lui, e portando cosi al romantico finale di stagione, dove tutto viene alla luce, e Dawson prende il coraggio di baciare la sua migliore amica, lasciando in trepidante attesa gli spettatori per la stagione successiva.

In questi episodi, cosa che non si può dire delle stagioni successive, trovano maggiore spicco anche le vicende degli adulti, sfido chiunque a non esserci rimasto davvero male nel momento in cui il padre il Dawson, Mitch Leery, scopre di essere stato tradito dalla moglie, mentre al di fuori della casa si sta scatenando una pericolosa tempesta; il rapporto tra i ragazzi e i loro familiari viene trattato in modo genuino e con estrema sensibilità, stando attenti nel mostrare quale debba essere la linea di condotta da seguire per un genitore verso i propri figli, ma facendo anche vedere che talvolta nemmeno gli adulti sono infallibili, e come esseri umani, commettono anche loro degli errori.

In definitiva la prima stagione di Dawson’s Creek trasuda anni novanta da ogni fotogramma, riuscendo in pieno nell’intento di mettere a nudo i problemi e le difficoltà degli adolescenti, il tutto contornato da un’aura di sogno e nostalgia, che riesce a catturare anche i meno giovani portandoli a ricordare quelli che sono stati gli anni migliori della loro vita, e che difficilmente potranno rivivere.

Note positive

  • atmosfera
  • personaggi
  • gestione tematiche

Note negative

  • dialoghi talvolta prolissi
  • la puntata filler a tema halloween

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