Dragon Ball Z: L’eroe del pianeta Conuts – Un film diverso dagli altri

Trailer originale del film – Dragon Ball Z : L’eroe del pianeta Conuts

Presentato per la prima volta al “Toei Anime Fair” del 1995, “Dragon Ball Z – L’eroe del pianeta Conuts” è il 13° film del franchise creato da Akira Toriyama.

Ambientato dopo gli avvenimenti di Majin – Buu, il film ha riscosso un ottimo successo sia da parte del pubblico che dalla critica diventando in breve tempo uno dei lungometraggi più apprezzati del “Dragon Ball World”.

State lontani da me… avete commesso un imperdonabile errore a richiamarmi..

Tapion – Dragon Ball Z : L’eroe del pianeta Conuts
Tapion e Trunks in una scena del film - Dragon Ball Z : L’eroe del pianeta Conuts
Tapion e Trunks in una scena del film – Dragon Ball Z : L’eroe del pianeta Conuts

Trama Dragon Ball Z : L’eroe del pianeta Conuts

Circa mille anni fa, sul lontano pianeta chiamato Conuts, dei malvagi sacerdoti risvegliarono un potente mostro di nome Hildegarn, quest’ultimo portava distruzione ovunque andasse e nessuno riusciva a fermarlo, ma un giorno in un epica battaglia, i due fratelli Tapion e Minosia, con la melodia delle loro ocarine magiche, diedero la possibilità a un sacerdote di dividere in due il terribile mostro, in maniera da imprigionare le due parti di questo all’interno dei loro corpi e divenendo così degli eroi. Gli stessi fratelli vennero in seguito rinchiusi all’interno di alcuni speciali carillion magici e spediti nei due angoli opposti della galassia.

Un sacerdote malvagio di nome Hoi, che aveva evocato in passato il mostro, riesce a trovare e a uccidere il fratello di Tapion liberando la parte inferiore del mostro. Hoi decide di recarsi sulla Terra, e qui una volta arrivato riesce a convincere Gohan e i guerrieri Z di un imminente minaccia in arrivo sul loro pianeta e che l’unica salvezza sia l’aiuto di Tapion che però purtroppo è rinchiuso in un magico carillion.

Così i guerrieri Z decidono di raccogliere le sfere del drago e chiedere al Drago Magico di aprire il carillion dove da mille anni era rinchiuso Tapion. Le due parti del mostro non tardano a unirsi e a formare Hildegarn che oltre a distruggere la città, riesce a mettere in seria difficoltà tutti i guerrieri Z e il famoso eroe del pianeta Conuts.

Hildegarn in una scena del film - Dragon Ball Z : L’eroe del pianeta Conuts
Hildegarn in una scena del film – Dragon Ball Z : L’eroe del pianeta Conuts

È un vero eroe… lo sapevo che non poteva essere altrimenti…

Trunks riferendosi a Tapion – Dragon Ball Z : L’eroe del pianeta Conuts

Recensione Dragon Ball Z : L’eroe del pianeta Conuts

Il film diretto da Mitsuo Hashimoto è decisamente atipico rispetto alle pellicole precedenti del franchise, infatti risulta decisamente più cupo con dei toni e dei dialoghi che lo rendono maggiormente adatto ad un pubblico più maturo che non quello giovanile tipico della serie. Senza ombra di dubbio Dragon Ball Z : L’eroe del pianeta Conuts risulta sotto vari aspetti un prodotto unico nel suo genere all’interno del Dragon Ball World, anche dal punto di vista drammaturgico che non va a mostrare come protagonista della storia il nostro eroe Goku, ma piuttosto si va a creare una narrazione incentrata sulla strana relazione fraterna che si verrà a formare tra l’eroe Tapion e il piccolo Trunks.

È solo l’odio a tenerti in piedi… è solamente quello, vero?

Goku riferendosi a Hildegarn – Dragon Ball Z : L’eroe del pianeta Conuts

I combattimenti e il comparto visivo sono degni di nota, grazie anche al talentuoso Yamamuro, al massio della sua espressione artistica, che realizza una grafica decisamente dark dove i colori predominanti risultano oscuri e tetri, inondando la storia con una sensazione di perricolo quasi inquietante. Tuttavia se su questo lungometraggio si era ricercato una differenziazione dal classico cliché del franchise, sopratutto attraverso la storia iniziale e la grafica, ecco che la pellicola cade in evidenti incongruenze basiche dell’opera di di Toriyama che faranno storcere il naso ai fan del manga, ma anche con queste incongruenze il film ci viene quasi presentato come una side story alla trama principale dell’opera rendendo molto più apprezzabile la visione della pellicola. In conclusione un film con pochi ma decisivi combattimenti che non oscurano la parte narrativa.

Note Positive:

  • Film diverso e più maturo dei soliti film del franchise fino a questo momento.
  • Il personaggio di Tapion è cupo e misterioso con un design notevole.
  • Il reparto visivo
  • Goku non sovrasta la scena del film

Note Negative:

  • Incongruenze basiche all’opera di Toriyama
  • Vegeta praticamente inesistente
  • Ingenuità dei protagonisti

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