
Dragon Ball Z: L’eroe del pianeta Conuts
Titolo originale: 龍拳爆発!!悟空がやらねば誰がやる (Ryū-Ken Bakuhatsu!! Gokū ga Yaraneba Dare ga Yaru)
Anno: 1995
Paese di Produzione: Giappone
Genere: animazione, azione, commedia, fantastico
Casa di produzione: Toei Animation
Distribuzione: Terminal Video Italia
Durata: 51 min
Regia: Mitsuo Hashimoto
Sceneggiatura: Takao Koyama
Soggetto: Akira Toriyama
Effetti Speciali: Nao Ota, Chiaki Hirao, Masayuki Kochi, Nobuhiro Shimokawa, Shōji Satō, Toshio Katsuoka, Yoshiaki Okada
Art Director: Junichi Higashi
Animatori: Tadayoshi Yamamuro
Musica: Shunsuke Kikuchi
Doppiatori Originali: Masako Nozawa, Ryō Horikawa, Takeshi Kusao, Hiromi Tsuru, Mayumi Tanaka, Masaharu Satō, Hiro Yūki, Sachi Matsumoto, Shigeharu Matsuda, Yūko Minaguchi, Kenji Utsumi, Shin Aomori, Jōji Yanami
Doppiatori Italiani: Paolo Torrisi, Gianluca Iacono, Emanuela Pacotto, Mario Scarabelli, Luca Bottale, Felice Invernici, Federica Valenti, Enrico Bertorelli, Cinzia Massironi, Patrizia Scianca, Giovanni Battezzato, Vittorio Bestoso, Davide Garbolino, Monica Bonetto, Luigi Scribani
Trailer del film Dragon Ball Z: L’eroe del pianeta Conuts (1995)
Informazioni sul film
Presentato per la prima volta al “Toei Anime Fair” del 1995, “Dragon Ball Z – L’eroe del pianeta Conuts” è il tredicesimo film del franchise basato sul maga creato da Akira Toriyama. Ambientato dopo gli avvenimenti di Majin – Buu, il film ha riscosso un ottimo successo sia da parte del pubblico che dalla critica diventando in breve tempo uno dei lungometraggi più apprezzati del “Dragon Ball World”. Il film è diretto da Mitsuo Hashimoto, ed è uno dei più singolari dell’intero franchise. Il film, si distingue per la sua struttura narrativa e l’atmosfera più cupa rispetto ai film precedenti, portando alla luce nuovi temi e un personaggio complesso e affascinante come Tapion.
State lontani da me… avete commesso un imperdonabile errore a richiamarmi…
Tapion – Dragon Ball Z: L’eroe del pianeta Conuts

Trama Dragon Ball Z: L’eroe del pianeta Conuts (1995)
Sul pianeta Conuts, un millennio fa, Tapion e suo fratello Minosia si sacrificano per contenere la minaccia di Hildegarn, un mostro devastante, all’interno dei loro corpi. Con il passare del tempo, un sacerdote malvagio di nome Hoi cerca di liberare Hildegarn per scatenarlo di nuovo, giungendo sulla Terra e ingannando i guerrieri Z per aiutarlo. Con Tapion liberato, la battaglia tra i guerrieri Z e Hildegarn diventa inevitabile, culminando in uno scontro drammatico.

Che peccato… Avevo trovato un fratello e adesso lo perdo…
Trunks – Dragon Ball Z: L’eroe del pianeta Conuts (1995)
Recensione Dragon Ball Z: L’eroe del pianeta Conuts (1995)
Il film diretto da Mitsuo Hashimoto è decisamente atipico rispetto alle pellicole precedenti del franchise, infatti risulta decisamente più cupo con dei toni e dei dialoghi che lo rendono maggiormente adatto ad un pubblico più maturo che non quello giovanile tipico della serie. Uno degli aspetti più apprezzabili del film è proprio la sua capacità di esplorare nuove sfumature emotive, soprattutto attraverso il rapporto tra Tapion e Trunks. Tapion diventa un modello di riferimento per Trunks, offrendo una figura di eroe che è molto più complessa di quelle tradizionali della saga. Questa relazione fa emergere temi di sacrificio, dolore e ispirazione, donando una profondità emozionale insolita e apprezzata. Inoltre, la scelta di non concentrare la trama esclusivamente su Goku è un cambiamento di formula che è stato ben accolto dalla critica, in quanto apporta una ventata di freschezza narrativa.
Tra combattimenti mozzafiato e incongruenze
L’animazione di Tadayoshi Yamamuro è di alto livello, con dettagli visivi che intensificano l’atmosfera cupa e misteriosa della pellicola. Le scene di combattimento sono dinamiche e potenti, ma senza eclissare la componente narrativa. La colonna sonora di Shunsuke Kikuchi, con il famoso tema dell’ocarina di Tapion, accompagna perfettamente il tono malinconico della storia, rendendo il film memorabile anche dal punto di vista sonoro.
Nonostante i numerosi aspetti positivi, il film presenta alcune incongruenze rispetto alla serie principale, che potrebbero infastidire i fan più attenti. Sebbene Tapion sembri destinato a sacrificarsi per sconfiggere Hildegarn, la risoluzione finale spetta comunque a Goku, che assume il ruolo di protagonista anche in quest’occasione. Questo elemento è stato criticato, poiché alcuni fan avrebbero preferito che fosse Tapion a ricevere il ruolo decisivo, aggiungendo così coerenza alla sua storia di sacrificio. Anche l’assenza quasi totale di Vegeta e la conclusione rapida della battaglia contro Hildegarn lasciano un po’ di amaro in bocca, rendendo alcuni momenti del film meno incisivi.

In conclusione
Dragon Ball Z: L’eroe del pianeta Conuts (1995) è un capitolo unico e affascinante della saga, che si distingue per il suo tono maturo e il focus su temi emotivi inusuali per il franchise. Nonostante qualche imperfezione e una certa marginalizzazione di alcuni personaggi, il film riesce a offrire una storia coinvolgente e visivamente appagante. La relazione tra Tapion e Trunks, unita a un comparto visivo e sonoro di alta qualità, rende questa pellicola una gemma rara per i fan della saga, capace di regalare emozioni e una prospettiva diversa sull’eroismo e il sacrificio.
È solo l’odio a tenerti in piedi… è solamente quello, vero?
Goku – Dragon Ball Z : L’eroe del pianeta Conuts (1995)
Note Positive:
- Atmosfera matura e complessa
- Relazione emozionale tra Tapion e Trunks
- Animazioni e colonna sonora di alto livello
Note Negative:
- Incoerenze narrative rispetto alla serie
- Ruolo marginale di alcuni personaggi principali, come Vegeta
- Conclusione rapida dello scontro finale

