Improvvisamente a Natale mi sposo (2023): dove sono finiti i bei film di Natale?

Recensione, trama, cast del film Improvvisamente a Natale mi sposo (2023) con la regia di Francesco Patierno, sequel del successo di "Improvvisamente Natale"

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Locandina del film Improvvisamente a Natale mi sposo – Concessione dell'ufficio stampa ManzoPiccirillo

Improvvisamente a Natale mi sposo

Titolo originale: Improvvisamente a Natale mi sposo

Anno: 2023

Nazione: Italia

Genere: Commedia

Casa di produzione: Notorious Pictures

Distribuzione: Notorious Pictures

Durata: 105 minuti

Regia: Francesco Patierno

Sceneggiatura: Francesco Patierno, Federico Baccomo

Fotografia: Mike Stern Sterzynski

Montaggio: Renata Salvatore

Musiche: Pino Donaggio

Attori: Diego Abatantuono, Nino Frassica, Elio, Michele Foresta, Violante Placido, Primo Reggiani, Carol Alt

Trailer di Improvvisamente a Natale mi sposo

Informazioni sul film e dove vederlo in streaming

Dal 6 dicembre 2023 in tutte le sale cinematografiche arriva “Improvvisamente a Natale mi sposo”, sequel di “Improvvisamente Natale“, film di successo dello scorso inverno. Diretto ancora una volta da Francesco Patierno, ritroviamo Diego Abatantuono, Nino Frassica, Michele Foresta (Mago Forrest), Violante Placido insieme alle new entry Elio, Primo Reggiani e il ritorno sul grande schermo di Carol Alt, la famosa attrice e modella americana. In questo nuovo capitolo, sarà il nonno a radunare tutti per dare loro una grande novità: a Natale si sposa. Tra una figlia sospettosa, un prete ficcanaso e un integerrimo sindaco in eterno conflitto, una promessa sposa dall’incerto passato e una nipote alle prese con la prima cotta, Improvvisamente a Natale mi sposo è una commedia spassosa e delicata, distribuita da Notorious Pictures.

Trama di Improvvisamente a Natale mi sposo (2023)

Mancano pochi giorni a Natale e, come ogni anno, la famiglia di Lorenzo (Diego Abatantuono) converge verso il suo albergo per le vacanze natalizie. Lorenzo ha un annuncio importante da fare: si sposerà! La notizia lascia tutti senza parole ma la più sconvolta è Alberta (Violante Placido), che non vuole proprio accettare la novità. Anzi, si convince che Serena (Carol Alt), la promessa sposa dal passato misterioso, sia una sorta di cacciatrice di dote…

Fotogramma del film Improvvisamente a Natale mi sposo – Concessione dell'ufficio stampa ManzoPiccirillo
Fotogramma del film Improvvisamente a Natale mi sposo – Concessione dell’ufficio stampa ManzoPiccirillo

Recensione di Improvvisamente a Natale mi sposo (2023)

Con Federico Baccomo, co-autore della sceneggiatura, siamo partiti dalla realtà, raccontando un intreccio di cui conoscevamo, per esperienza diretta, meccanismo e personaggi, declinandolo in una commedia che speriamo, come il film precedente, possa raggiungere l’obiettivo più alto e difficile: unire grandi e meno grandi davanti a uno schermo grande, una sala buia e, ci auguriamo, piena.

Francesco Patierno

Non può mai mancare il classico film di Natale che dovrebbe portare le famiglia in sala durante il più bel periodo dell’anno. C’è anche da dire che la tradizione dei Cinepanettoni è andata scemando negli anni e si sta provando a sostituirli con prodotti pensati, ma comunque leggeri. Peccato che ne esca spesso un qualcosa che non è ne carne né pesce, come questo film. Non si capisce bene se si mira verso una commedia o un dramma, dato che nessuno dei due mood è predominante. Come previsto, la risata scappa sempre e solo con Nino Frassica e il suo Don Michele, un prete fuori dagli schemi.

Si seguono varie linee narrative che toccano svariate tematiche (alcune veramente banali), di cui l’unica interessante è la gelosia tra padre e figlia e viceversa. Purtroppo viene risolta abbastanza velocemente e messa un po’ da parte. In tutto questo c’è una nota di merito: le varie vicende si incastrano bene e non risultano troppo confuse. Tra gli attori spicca Primo Reggiani: nonostante la sua piccola parte, riesce a farsi notare come il bravo attore che è. Si meriterebbe più ruoli di spicco. Apprezzato il ritorno di Carol Alt, che da un po’ di colore alla narrazione con il suo carisma.

La regia è molto semplice (forse troppo), ma riesce a catturare lo spirito natalizio grazie ai colori e alle scenografie appariscenti. Tuttavia non c’è nulla di eccezionale in nessun ambito tecnico.

In conclusione

Tutto sommato il film risulta un po’ fallimentare, a tratti abbastanza noioso. Non si esce dal cinema soddisfatti di aver acquistato il biglietto e di aver visto un bello spettacolo. È l’ennesima prova che i sequel non sono sempre una buona idea.

Note Positive

  • Attori
  • Scenografia

Note Negative

  • Sceneggiatura
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Federica Buonaiuto
Federica Buonaiuto

Fin da bambina il cinema mi ha sempre affascinato profondamente. Proprio per questo ho intrapreso i miei studi presso il Dams di Bologna e in parallelo ho messo un po' le mani in pasta! Sto ancora seguendo corsi di recitazione e nel frattempo ho girato qualche corto.
Scrivere recensioni è un campo che ho scoperto relativamente da poco ma è estremamente stimolante!