Inventing Anna (2022): la truffa della sognatrice Anna Sorokin

inventing anna locandina

Inventing Anna

Titolo originale: Inventing Anna

Anno: 2022

Paese: Stati Uniti d’America

Genere: Drammatico

Casa di Produzione: Shondaland

Distribuzione: Netflix

Ideatore: Shonda Rhimes

Stagione: 1

Puntate: 10

Regia: David Frankel, Tom Verica, Daisy Von Scherler Mayer, Ellen Kuras, Nzingha Stewart, DeMane Davis

Fotografia: Maryse Alberti

Musica: Kris Bowers

Attori: Julia Garner, Anna Chlumsky, Laverne Cox, Katie Lowes, Anders Holm, Arian Moayed, Alexis Floyd, Jeff Perry, Anna Deavere Smith, Terry Kinney

Trailer della miniserie Inventing Anna

Dalla mente e dalla penna di Shonda Rhimes, nome noto all’interno della serialità avendo prodotto How to Get Away with Murder, Station 19, Bridgerton e creato serie come Grey’s Anatomy, Private Practice e Scandal, arriva su Netflix l’11 febbraio 2022 la miniserie Inventing Anna, che si ispira all’articolo giornalistico “How Anna Delvey Tricked New York’s Party People” pubblicato sul magazine New York per la firma di Jessica Pressler, colei che nel 2015 venne nominata per un National Magazine Award per il suo articolo “The Hustlers at Scores“, da cui venne tratto il film Hustlers (2019).

Trama di Inventing Anna

La giornalista Vivian deve e vuole dimostrare al mondo giornalistico e a sé stessa quanto vale, dopo essere stata screditata dal punto di vista professionale a causa di un suo articolo definito non veritiero, anche perché la fonte, in un secondo momento, ha rinnegato tutto ciò che aveva dichiarato alla cronista., facendola passare come un articolista non affidabile. La donna, per potersi togliere di dosso questa macchia, ha bisogno di una storia, di una importante che ripristini il valore del suo nome dinanzi al Giornalismo d’eccellenza. Quindi, quando scopre la storia di una falsa ereditiera tedesca, dal nome Anna Delvey, decide subito di buttarsi su questo gossip, una notizia che sembra non essere stata presa in considerazione da parte della stampa globale. Ma perché Vivian si interessa di questa fatto di cronaca? In questa storia fanno parte molti esponenti di spicco dell’élite di New York: industriali, banchieri, modaioli e gente del mondo dello spettacolo che sono diventati amici della venticinquenne, che però lei ha sfruttato e fregato per i suoi scopi e per i suoi sogni.  Ora Anna è in carcere per frode finanziaria e Vivian vuole scoprire la verità su chi sia la Delvey e su come abbia fatto a ingannare i festaioli di New York.

Inventing Anna. Anna Chlumsky as Vivian Kent in episode 101 of Inventing Anna. Cr. Nicole RivelliNetflix © 2021
Inventing Anna. Anna Chlumsky as Vivian Kent in episode 101 of Inventing Anna. Cr. Nicole RivelliNetflix © 2021

Recensione di Inventing Anna

Tutta questa storia è completamente vera. A parte le parti che sono totalmente inventate

Cit. Inventing Anna

Una serie commerciale, che punta ad un pubblico amplio, eterogeneo, perché la storia se ha una sottotrama politica, economica e femminista, è in primis quella di una giovane instagrammer, una ragazzina viziata e ambiziosa proveniente dalla Russia (dove è nata) e dalla Germania (luogo in cui ha vissuto), che si intrufola nel mondo dell’élite di New York iniziando a frequentarla attivamente e vivendo con essa. Un mondo che le si apre ai suoi piedi e che la conduce entro un esistenza fatto di agiatezza sociale, di ottimo champagne, di frequentazione dei club più esclusivi e dei migliori ristoranti e hotel di lusso presenti nella grande mela. Il tutto viene narrato strizzando l’occhio verso un pubblico giovanile, maggiormente a tinte femminili, anche grazie al personaggio su cui la storia è incentrata, Anna, una donna che vive una storia d’amore appassionante e che gira per i vari negozi di alta moda con le sue amiche, un po’ alla Sex and the City.

Shonda Rhimes per narrare questa storia, al fine di renderla interessante a un pubblico piuttosto giovane, decide di non rintracciare la strada di un giornalismo d’indagine dal tono drammatico ma sceglie la via della leggerezza, eliminando ogni venatura prettamente tragica dal punto di vista emotivo, ma mostrandoci i momenti di svago e di divertimento che Anna trascorre negli alberghi, nei locali con le sue amiche e il fidanzato, ma anche i momenti maggiormente “negativi” dove le cose non andranno così bene per la protagonista, ma anche questi istanti non verranno mai narrati con un tono cupo e serioso, ma sempre con quel pizzico di superficialità, tipico nei personaggi trattati in Inventing Anna. In questo segno di leggerezza vanno considerate anche le interpretazioni del cast, soprattutto del trio protagonista Julia Garner, Anna Chlumsky, Arian Moayed, che sono costantemente sopra le righe, esagerando visivamente ogni loro emozione, il tutto mantenendo una chiave narrativa altamente fashion e adolescenziale.

Inventing Anna. (L to R) Saamer Usmani as Chase Sikorski, Julia Garner as Anna Delvery in episode 102 of Inventing Anna. Cr. Aar
Inventing Anna. (L to R) Saamer Usmani as Chase Sikorski, Julia Garner as Anna Delvery in episode 102 of Inventing Anna. Cr. Aar

Inventing Anna si rifà all’articolo del New York su Anna Delvey e su di questo basa la struttura stessa della miniserie, ovvero quello giornalistico d’indagine, difatti seguiamo per tutte le nove puntante la reporter Vivian che cerca in tutti i modi a lei possibili, fino allo stalking vero e proprio, di scoprire i fatti, mettendo insieme pezzi che le giungono alle mani, dalle foto di Instagram fino agli estratti conti della sua carta di credito, fino alle interviste ai suoi amici benestanti che, tra un po’ di verità e un po’ di falsità daranno alla giornalista il materiale per poter raccontare al mondo della truffa di Anna. Vivian inoltre parlerà anche con l’incarcerata, in attesa di giudizio, e con lei incomincerà a intessere un rapporto d’amicizia ma non solo, perché l’affetto tra le due sembra aumentare a ogni loro incontro, anche se non si ha mai la certezza di ciò che prova Anna e su quale sia il suo vero carattere, apparendo un personaggio ambiguo e misterioso nella sua natura folle. Il rapporto tra le due “donne” poteva e doveva essere creato meglio, anche perché le chiacchierate tra Anna e Vivian non risultano mai realmente interessanti e approfondiscono poco o niente la storia, difatti oltre a mostrare la vanità e la “follia” della ragazza questi momenti servono veramente a poco se non ad ampliare il minutaggio, inverso è il discorso del rapporto che entrambe, sia Anna sia Vivian, instaurano con l’avvocato Todd, che diviene una figura umana di “padre” e “amico” per le due, pur avendo poco minutaggio all’interno della miniserie.

Inventing Anna. Julia Garner as Anna Delvery in episode 101 of Inventing Anna. Cr. Nicole RivelliNetflix © 2021
Inventing Anna. Julia Garner as Anna Delvery in episode 101 of Inventing Anna. Cr. Nicole RivelliNetflix © 2021

Vivian risulta essere un pezzo importante dello show, mettendo in luce il mondo giornalistico fatto di maschilismo e patriarcato (tematica ricorrente per tutto lo show), dove troviamo la giornalista incinta dover lottare contro tutti e tutto per riuscire a terminare il suo pezzo e portare a casa il suo lavoro. La giornalista ci viene mostrata come una donna forte, tenace e che non si fa mettere i piedi in testa de nessuno, ma che vuole a tutti i costi mostrare al mondo le sue capacità anche a costo di fare del male e di danneggiare gli altri, perché Vivian quando inizia il suo reportage non è interessata alla storia di Anna dal punto di vista umano, ma solo a quella del suo tornaconto personale, perché lei sa che questo fatto di cronaca gli darà notorietà e la potere all’interno del mondo giornalistico. Lei non vuole aiutare Anna ma lo fa per uno scopo propriamente egoistico, stesso discorso si può fare per il personaggio di Todd, che diviene avvocato della Delvey non tanto per salvarla ma per farci un nome all’interno di quel mondo, sapendo benissimo che se lui riuscirà a renderla innocente i suoi incassi futuri aumenteranno a dismisura. In questo senso la tematica dello sfruttamento degli altri per raggiungere i propri fini diviene un elemento fondante della storia, perché tutti sembrano usare gli altri per i propri vantaggi, inclusa Anna; quindi la giovane è realmente colpevole di aver usato gli altri per un suoi fine egoistico, fregandoli solo sulla sua vera identità? A voi la risposta.

Note positive

  • Una miniserie che pur avendo dei toni sopra le righe non cade nel ridicolo
  • I temi trattati, soprattutto quello dell’uso degli altri per il proprio tornaconto personale
  • Il cast

Note negative

  • Troppo superficiale a tratti
  • Il rapporto tra Anna e Vivian
  • La serie emoziona poco o niente

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