Office Romance (2026). Una love story già vista

Recensione, trama e cast di Office Romance (2026), del film Netflix con Jennifer Lopez

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Office Romance. (L-R) Jennifer Lopez as Jackie Cruz and Brett Goldstein as Daniel Blanchflower in Office Romance. Cr. Ana Carballosa/Netflix © 2026.
Office Romance. (L-R) Jennifer Lopez as Jackie Cruz and Brett Goldstein as Daniel Blanchflower in Office Romance. Cr. Ana Carballosa/Netflix © 2026.

Office Romance

Titolo originale: Office Romance

Anno: 2026

Nazione: Stati Uniti d’America

Genere: commedia, romantico

Casa di produzione: Netfilx, For the Table, Hey Buddy, Ryder Picture Company, Nuyorican Productions

Distribuzione italiana: Netflix

Durata: 115 minuti

Regia: Ol Parker

Sceneggiatura: Joe Kelly, Brett Goldstein

Fotografia: Robert D. Yeoman

Montaggio: Peter Lambert

Musiche: Michael Andrews

Attori: Jennifer Lopez, Brett Goldstein, Betty Gilpin, Edward James Olmos, Bradley Whitford, Amy Sedaris, Jodie Whittaker, Mary Wiseman

Trailer di “Office Romance”

Informazioni sul film e dove vederlo in streaming

Ol Parker torna a dirigere una commedia dopo Ticket to Paradise uscito nel 2022. In questo caso si occupa solo della regia, lasciando la sceneggiatura a Joe Kelly e Brett Goldstein, entrambi già sceneggiatori di Ted Lasso, serie in cui Goldstein è anche attore interpretando Roy Kent. Goldstein è anche protagonista maschile di Office Romance prendendo il ruolo di Daniel Blanchflower, mentre la protagonista femminile è Jennifer Lopez come Jackie Cruz. Oltre a loro due troviamo nel cast Betty Gilpin come Sydney Bloom (GLOW), Edward James Olmos come Jack Cruz (Selena), Bradley Whitford come Peter Vance (Scappa – Get Out, tick, tick… Boom!) e Amy Sedaris come Julie Schatz (Elf – Un elfo di nome Buddy, Love, Death & Robots).

Il film è una produzione Netflix ed è disponibile alla visione sulla piattaforma dal 5 giugno.

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Trama di “Office Romance”

Jackie Cruz è a capo di una compagnia aerea creata dal padre Jack, la Air Cruz. Da quando è al controllo della azienda ha fatto applicare una regola molto rigida: niente relazioni romantiche sul posto di lavoro. Focalizzata sul suo ruolo, Jackie non ha mai avuto modo di costruire una relazione stabile e duratura, oltre a non avere una bella reputazione tra i suoi dipendenti. Le cose cambiano quando un nuovo avvocato britannico viene assunto dalla compagnia, Daniel Blanchflower. Lui è da poco negli Stati Uniti per seguire un caso giudiziario riguardante sua sorella Lizzy. Daniel prende subito in simpatia Jackie, anche per via del suo fascino, la stessa cosa che capita al boss. I due iniziano una relazione romantica in gran segreto, cercando di nasconderla agli altri dipendenti della compagnia.

Recensione di “Office Romance”

Dopo aver visionato Office Romance avrete sicuramente quella sensazione di aver visto già un film simile. In effetti, l’opera diretta da Ol Parker si avvicina molto a Ricatto d’amore di Anne Fletcher uscito nel 2009. Come in quel caso, troviamo una donna in carriera ai vertici dell’azienda che si innamora di un uomo di più basso livello nella gerarchia aziendale. Ovviamente troviamo delle differenze con Ricatto d’amore, poiché in quel caso è Margaret, la protagonista, a volere la relazione per evitare l’espatrio, ma la sostanza non cambia. Stesso carattere, stessa nomea antipatica tra i colleghi, stesso risultato narrativo. Soffermandoci su Office Romance, soggetto di questo testo, non si può fare a meno di notare come la scrittura dei personaggi sia alquanto povera nei contenuti e che essi non siano in grado di attrarre lo spettatore. Anche perché chi assaggia questa storia ha la sensazione di provare un gusto già assaporato. Gli sceneggiatori non osano e la regia risulta grezza, banale, portandoci a uno schema alquanto prevedibile. Questo ultimo dettaglio è ciò che rende il film di bassa caratura, non coinvolgendo minimamente lo spettatore nel seguire la storia e portandolo a perdersi. Questo è dovuto anche allo scarso affiatamento tra i due protagonisti, sia sulla recitazione, sia sulla scrittura dei personaggi. Jennifer Lopez si accontenta di recitare in una commedia dove è una donna forte e indipendente, ma lascia trasparire quel briciolo di umanità per far capire che è come tutti gli altri esseri umani e che va solamente compresa meglio. Brett Goldstein fa la parte di un emigrato che si ritrova spaesato con la cultura locale (come se Gran Bretagna e Stati Uniti fossero due paesi totalmente diversi). È da premiare il personaggio di Peter Vance che, per quel poco che lo vediamo sullo schermo, riesce a portare dei momenti comici ma anche profondi che aiutano la protagonista. Sarebbe stato appagante vederlo maggiormente sullo schermo.

La regia è alquanto scadente, focalizzandosi su elementi poco utili ai fini drammaturgici e concentrandosi su altri poco avvincenti. Inoltre, alcune scene sono girate veramente male, per esempio la scena del parto è una di quelle che sarebbe meglio cancellare dal film. Dà un senso involontario di comicità mischiato al ribrezzo.

Office Romance è il classico prodotto adatto a coloro che apprezzano le commedie romantiche e adorano Jennifer Lopez, qui come in altri film in splendida forma, ma non osa, non ci dona niente di nuovo. Il film ha un suo target, ma anche questo potrebbe rimanere deluso dal risultato finale. È il classico film che vedi una volta e potresti benissimo lasciarlo nel dimenticatoio.

In conclusione

Office Romance non osa e ci propone una storia già vista che non attrae lo spettatore. Poco pathos, poca invenzione. Un film che preferisce ricalcare stilemi tipici del genere senza però variare quel tanto che basta per attrarre lo spettatore.

Note positive

  • Ambientazione

Note negative

  • Storia poco originale
  • Intesa tra i protagonisti bassa
  • Regia
  • Prevedibilità della trama

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Review Overview
Regia
Fotografia
Sceneggiatura
Colonna sonora e sonoro
Interpretazioni
Emozione
SUMMARY
2.2
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Tommaso Lesti
Tommaso Lesti

Laureato in Cinema, Televisione e Produzione Multimediale. Appassionato della settima arte e di serie TV, non disdegno qualsiasi genere esistente. Quindi, se avete raccomandazioni, fatevi pure avanti.