The Adam Project (2022): La centralità del tempo

Trailer italiano di The Adam Project

Arriva a partire dall’11 marzo disponibile solo su Netflix The Adam Project, il nuovo film sci-fi diretto da Shawn Levy che ultimamente sembra aver consolidato la sua collaborazione con il protagonista della pellicola: Ryan Reynolds. Nel 2021 è uscito un altro film della coppia, Free Guy – Eroe per gioco, che ha riscosso un discreto successo nonostante il periodo di distribuzione e portato avanti una diversa concezione del film d’azione, inserendo un tipo di comicità – anche citazionistica – capace di attirare pubblico.

Trama di The Adam Project

Nel 2022 Adam (Walker Sconell) è un dodicenne fisicamente troppo piccolo per la sua età e con una parlantina che lo mette non poche volte nei guai. Vive con la madre Ellie (Jennifer Garner) ed entrambi stanno tentando un’impresa che – a tratti – sembra impossibile: superare un lutto. Un anno fa infatti hanno perso lui il padre e lei il marito, Louis (Mark Ruffalo), un uomo che ha lasciato un vuoto emotivo nella sua famiglia.

Mentre Ellie è ad un appuntamento, nel giardino Adam vede un uomo sconosciuto e che – allo stesso tempo – conosce fin troppo bene quella casa, Adam e le sue abitudini. Quell’uomo è Adam (Ryan Reynolds) o meglio, la sua versione del 2050 che è tornata indietro nel tempo per poter salvare la moglie Laura (Zoe Saldaña) e le sorti del pianeta.

The Adam Project (2022)
The Adam Project (2022)

Recensione di The Adam Project

Il viaggio nel tempo, nella sua incomprensibile semplicità, è ciò che traina il film. Diverse sottotrame però si intrecciano e il nocciolo della questione centrale in tanti momenti sembra venir meno. Perché si parla di perdita e della sua elaborazione; di amore, quello meramente sentimentale e quello tra genitore e figlio; di potere che talvolta dà alla testa; dell’importanza di conoscere sé stessi in ogni aspetto, negativo o positivo.

Adam ha perso il padre, una figura di riferimento in quanto genitore attento e premuroso. Il sé dodicenne ne è consapevole, tanto da idolatrarlo a discapito della madre, che cerca di farsi scivolare addosso preoccupazioni e la tristezza in nome dell’amore che prova per il figlio. Adam, senza rendersene ancora conto, tratta male Ellie, su cui riversa una rabbia celata e che deve metabolizzare. Ci vorrà il sé 40enne per capirlo anche se non avrà la verità in mano, avendo molto da imparare dall’Adam giovane.

The Adam Project (2022)
The Adam Project (2022)

The Adam Project rimane – di base – comunque un film di genere sci-fi, che con ironia e perspicacia, tratta un argomento di cui siamo anche abbastanza bombardati da produzioni mastodontiche e che ormai hanno monopolizzato il pensiero degli spettatori. Ormai si crede che “funzioni così come dicono loro”, mentre The Adam Project – citando ed in parte sbeffeggiando gli stessi film in cui anche due dei protagonisti hanno partecipato attivamente – ci dice che ci sono altri modi di intendere le stesse tematiche.

Ed ecco che passando dalla lacrimuccia per la mancanza, si ride anche di gusto per battute con un senso per poi tornare alla consapevolezza mista a gioia e nostalgia della riunione familiare. Un’altalena di emozioni condensate, che lasciano un bel sorriso quando si arriva ai titoli di coda.

The Adam Project (2022)
The Adam Project (2022)

The Adam Project verrà distribuito solo su Netflix. La sala, invece, avrebbe regalato tanto all’azione che nel film è presente senza prevalere sul resto.

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