Una notte violenta e silenziosa (2022): per un Natale spassoso e folle

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Una notte violenta e silenziosa locandina

Una notte violenta e silenziosa

Titolo originale: Violent Night

Anno: 2022

Nazione: Stati Uniti d’America

Genere: Thriller, Horror, Commedia

Casa di produzione: 87North

Distribuzione italiana: Universal Pictures

Durata: 112 min

Regia: Tommy Wirkola

Sceneggiatura: Pat Casey, Josh Miller

Fotografia: Matthew Weston

Montaggio: Jim Page

Musiche: Dominic Lewis

Attori: David Harbour, John Leguizamo, Alex Hassell, Alexis Louder, Beverly D’Angelo, Cam Gigandet, Edi Patterson, Brendan Fletcher, Mike Dopud, John B. Lowe, Alexander Elliot

Trailer italiano di Una notte violenta e silenziosa

Arriva il primo dicembre 2022, nelle sale italiane, Una notte violenta e silenziosa (titolo originale Violent Night), lungometraggio per la regia di Tommy Wirkola che vede David Harbour (Hellboy, 2019; Black Widow, 2021; Stranger Thingsvestire i panni di Santa Claus. La pellicola, indubbiamente, riesce a catturare lo spettatore grazie a un forte spirito ironico e satirico, rappresentando, dunque, un ottima proposta sul mercato, specie per quel pubblico in cerca di un film “di serie b” che sappia divertire giocando su toni di umorismo molto spinti.

Trama di Una notte violenta e silenziosa

Un team di mercenari invade la casa di una composta famiglia durante la vigilia di natale, prendendo tutti i componenti come ostaggi. I criminali non sono però preparati a combattere con un avversario particolare: Babbo Natale

Fotogramma di Una notte violenta e silenziosa
Fotogramma di Una notte violenta e silenziosa

Recensione di Una notte violenta e silenziosa

Difficile che Violent Night non conquisti chi guarda. Infatti il film prodotto da David Leicht (Bullet Train) dichiara fin da subito le sue intenzioni. Non c’è alcun intento di essere pedanti o minimamente seri. La pellicola abbraccia il “dissacrante” fin dalle prime scene offrendo sano divertimento legato al “gore” e alla follia delle situazioni, ribaltando il concetto del “film di natale” in tutti i suoi paradigmi e le sue convenzioni. David Harbour interpreta un Babbo Natale particolare: disilluso nei confronti del suo lavoro e del mondo, deluso dalla gente che sembra non credere in lui (paradosso dei paradossi: come si sentirebbe Babbo Natale a sapere che la gente non crede nella sua esistenza?).

Violent Night è genuinamente divertente nel modo in cui orchestra l’azione e regala il meglio di sè nella pura follia di alcune sequenze, non mancano però momenti in cui la pellicola offre svolte narrative interessanti o dettagli apparentemente da poco che sanno colpire al punto giusto (particolarmente riusciti i racconti sul passato insospettabile di Babbo Natale). David Harbour fa il mattatore ma funziona moltissimo anche il villain di John Leguizamo e in generale tutto il cast di contorno regge bene un copione che punta sull’umorismo caustico e sulla splap-stick comedy tutta la sua forza. La regia di Wirkola poi è molto dinamica e vivace, facendo sempre sentire lo spettatore “dentro” una situazione alquanto assurda, in cui ogni stereotipo sul Natale viene preso, demolito e con esso qualsiasi tipo di buonismo, che viene fatto a pezzi. Tutto è eccesso, tutto è volutamente calcato, Violent Night vive nella sua natura dichiaratamente “trash” (nel senso migliore del termine) e punta forte su un grande caratterista come David Harbour.

Fotogramma di Una notte violenta e silenziosa
Fotogramma di Una notte violenta e silenziosa

In conclusione

Si poteva temere un disastro o una commedia scadente, al contrario Violent Night funziona invece terribilmente bene. Quasi che appena finito ne vorremmo ancora. Un folle e scorretto Natale che sa farsi amare nella sua auto – proclamata follia. Ce ne vorrebbe di più di cinema che sappia non prendersi sul serio.

Note positive

  • Il film gioca continuamente col gore, lo splatter e il dissacrante
  • Interpretazioni da mattatori di David harbour e John Leguizamo
  • Svolte narrative non banali
  • Regia dinamica e che cattura lo spettatore dentro la follia delle sequenze

Note negative

  • Il film si rivolge dichiaratamente a uno specifico tipo di pubblico.

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