Asteroid City (2023): l’estetica e non la narrazione

Asteroid City è un film di genere commedia del regista pluripremiato Wes Anderson. Nelle sale italiane è distribuito da Universal Pictures.

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Asteroid City (2024) – Conferenza stampa e photo call al Festival di Cannes 2024 – Universal Pictures – Immagine concessa da Upi Media per uso stampa
Asteroid City (2024) – Conferenza stampa e photo call al Festival di Cannes 2024 – Universal Pictures – Immagine concessa da Upi Media per uso stampa

Asteroid City

Titolo originale: Asteroid City

Anno: 2023

Nazione: Stati Uniti d’America

Genere: commedia, drammatico, sentimentale

Casa di produzione: Focus Features, Indian Paintbrush, American Empirical Pictures

Distribuzione italiana: Universal Pictures

Durata: 1h 45min

Regia: Wes Anderson

Sceneggiatura: Wes Anderson, Roman Coppola

Fotografia: Robert D. Yeoman

Montaggio: Barney Pilling

Musiche: Alexandre Desplat

Attori: Jason Schwarzman, Scarlett Johansson, Tom Hanks, Bryan Cranston, Edward Norton, Maya Hawke

Trailer di Asteroid City

Informazioni sul film e dove vederlo in streaming

Lungometraggio del regista più simmetrico del cinema contemporaneo: Asteroid City, arriva nei cinema italiani dal 14 settembre 2023, dopo essere stato presentato in anteprima mondiale al 76 ° Festival di Cannes dove ha concorso per vincere la Palma d’Oro, andata alla pellicola francese “Anatomie d’une chute” di Justine Triet. Il film di Wes Anderson inizialmente era ambientato a Roma, ma alla fine le riprese si sono svolte in Spagna, tra l’agosto e ottobre del 2021.

Trama di Asteroid City

Il film segue la storia ideata da Conrad Earp, famoso scrittore teatrale, che inscena le vicende di un padre, che ha appena perso la moglie, e dei suoi figli. La famiglia giunge nella rurale Asteroid City per partecipare a una gara di invenzioni tecnologiche, alla quale partecipano le più brillanti e giovani menti del mondo. La loro esistenza verrà totalmente sconvolta dall’arrivo di una creatura sovrannaturale.

Recensione di Asteroid City

Per realizzare Asteroid City, Wes Anderson sceglie di puntare su un cast stellare, nel quale spiccano tra tutti una stupenda Scarlett Johansson e il caustico Tom Hanks, nei panni del nonno materno. I colori, la geometria, il paesaggio e la bellezza della fotografia non sono però accompagnati da una narrazione incisiva, che a volte si perde in virtuosismi che posso rendere un po’ perplesso lo spettatore. Il racconto nel racconto di Anderson è un’ottima trovata che cattura fin dalle prime scene del film; ma più i minuti passano, più è difficile unire i puntini che il regista dissemina nella storia per trovare un vero senso alle immagini mostrate. L’inventiva di Wes Anderson non ha limiti, ma in quest’ultimo film le idee sembrano sfuggire di mano e il grande potenziale che il film porta con sé rimane relegato alla confezione e non al contenuto.

La commistione di generi molto diversi fra loro e l’alternanza bianco/nero sono apprezzabili dal punto di vista visivo, ma non sembrano avere un senso narrativo profondo alla base; motivo per il quale Asteroid City rimane un film di superficie, con poco coinvolgimento emotivo, anche quando questo dovrebbe scattare (come nelle scene che riguardano l’attrice decadente o la mancanza della madre nella famiglia geniale).

In conclusione

Asteroid City è un film di ottima fattura che non riesce a essere incisivo e memorabile come altri film di Anderson hanno dimostrato di saper essere.

Note positive

  • Fotografia
  • Recitazione
  • Estetica

Note negative

  • Soggetto
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Letizia Fracchiolla
Letizia Fracchiolla