Boris 2 (2008): le cosce, il conte e la figlia di Mazinga

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La “fuori serie italiana” per eccellenza riesce a rinnovarsi con una seconda stagione, per continuare a raccontare le avventure sul set della troupe di René Ferretti alle prese con il continuo della fiction italiana “Gli occhi del cuore 2”. In questa stagione ci saranno addi e nuovi arrivi, tra cui più su tutti spunta la mitica figura di Corrado Guzzanti, più che leggendario ambasciatore della comicità satirica italiana. In vista dell’uscita della quarta stagione il 26 ottobre su Disney+, riviviamo assieme quella che è probabilmente la migliore stagione di questo cult tutto italiano.

È coffee-break, signori!

Duccio -Boris 2 (2008)
Cast di Boris 2 - Boris 2 (2008)
Cast di Boris 2 – Boris 2 (2008)

Trama Boris 2 (2008)

La fiction televisiva Gli occhi del cuore 2 continua a registrare un numero di ascolti molto buono, il che suscita non poca euforia all’interno della troupe guidata dall’inconfondibile René Ferretti. Ma all’orizzonte ci sono molte novità: Corinna non sarà più la protagonista; infatti, l’attrice lascerà il cast in quanto destinata ad un’altra serie di punta della rete (Madre Teresa di Calcutta), e verrà rimpiazzata da Cristina, figlia di un importante banchiere. Inoltre, verrà mostrata finalmente la figura del Conte interpretato da un imprevedibile Mariano per non parlare delle “cosce” di Karin che daranno la sensualità più stereotipata alla grande fiction italiana.

Il percorso di René alle prese con il successo della serie sarà ancora più arduo, ma forse il destino ha qualcosa di diverso in serbo per il tormentato regista.

No, no, mi hanno fatto fuori Arianna, m’hanno fatto fuori, m’hanno fregato!

René Ferretti – Boris 2 (2008)

Recensione Boris 2 (2008)

Boris è probabilmente una delle migliori serie italiane mai realizzate, perché non prendendosi troppo sul serio riesce a mostrare in modo assolutamente geniale ogni sorta di stereotipo che caratterizza la produzione televisiva italiana. Già dalla prima stagione era percepibile questa sensazione, non solo per una scrittura della serie forte e irriverente, ma per quasi ogni singolo aspetto, che sia dalle semplici storie agli attori. E se nella stagione precedente si mettevano le basi per prendere in giro tutti gli stereotipi, italiani e non, che caratterizzano la produzione delle serie, in questa stagione si prendono tutti i punti di forza e li si elevano alla massima potenza.

Boris 2 parte con una svolta importante, Corinna lascia gli Occhi del cuore 2 in favore di un’altra serie dedicata a Madre Teresa di Calcutta e quindi viene sostituita da una nuova attrice. René felicissimo della notizia spera in una nuova attrice diversa dalla precedente, ma le speranze del regista sono vane perché Cristina si rivela essere una spina nel fianco sin da subito, ma essendo la figlia raccomandata di un rinomato banchiere le sofferenze della troupe sembrano solo all’inizio. Infatti, al cast si aggiungono Karin e Mariano che insieme porteranno confusione e pazzia all’interno di questa già poco stabile squadra. Il percorso di una serie di successo comporta ancora più compromessi e problemi per il regista René Ferretti che dovrà anche affrontare una sfida difficile e tortuosa per restare in sella.

Sento puzza di capolavoro! Anche di pesce… ma soprattutto di capolavoro!

Stanis – Boris 2 (2008)

Il “Genio!” di Boris

Boris, a distanza di anni, continua a stupire per la sua comicità e la sua satira entrando a far parte di diritto nei cult italiani. Una serie che fa non ha l’obbiettivo di farti ridere ma ci riesce comunque per le surreali vicende che vengono messe in scena; una serie che fa sia ridere che riflettere, perché Boris era essenzialmente lo specchio dell’Italia di quei giorni, vista attraverso dei lavoratori dello spettacolo, una specie di rassegnazione al brutto e alle bugie in favore di uno share più alto, compromessi di dubbio gusto in favore della qualità dell’opera finale e in questa seconda stagione ne vediamo ancora di più gli effetti.

Ogni puntata sembra una lotta costante di compromessi sia tra gli attori che alla rete, novità imposte e non volute che non giovano alla serie e nemmeno a tutta la troupe di lavoro. Situazioni forse surreali che ci fanno tanto ridere per la loro stessa esistenza, una ironia ammiccante e tagliente che fa quasi strappare un sorriso ad ogni imprevisto che il povero René è costretto ad affrontare sul set. Insomma, tutti gli elementi buoni e caratteristici che hanno reso sin da subito interessante una serie come Boris ci sono e vengono addirittura migliorati.

Chi ha sparato al Conte?

È il grande mistero che farà da filo conduttore per tutta la stagione e per le riprese che il nostro René dovrà sopportare. Una storia piena di intrighi e tradimenti che avrà la sua soluzione solo in un momento molto critico per il paese e per i suoi “equilibri”, da cui dipenderanno molte cose. Con questo si vuole fare breccia e mostrare, in modo ovviamente comico e satirico, quanto la politica sia influente su un prodotto televisivo.

Un mistero e una stagione brillante dove ogni personaggio avrà qualcosa da dire e si evolverà. Le avventure di Alessandro con Arianna prenderanno una piega interessante, l’introduzione del personaggio di Karin che con il suo fascino e la sua schiettezza darà quel tocco in più di sensualità gratuita che gli italiani desiderano in una fiction, Cristina la nuova star viziata che con il suo atteggiamento si è guadagnata il soprannome “La figlia di Mazinga”, Mariano che con la sua pura follia ci regalerà momenti indimenticabili, ma soprattutto René che ad ogni episodio acquisterà sempre più tridimensionalità e con cui sarà molto più facile empatizzare.

Questo è un personaggio negativo, soltanto negativo, che ai giovani trasmette un messaggio negativo, perché questo… questo conte ammazza… questo conte stupra… stupra e fa stuprare! E poi c’ha questa fissazione per questo pacchetto azionario! Ma che cos’è un pacchetto azionario?! È fisicamente un pacchetto o no?!

Mariano – Boris 2 (2008)

Usa la forza Ferretti!

Un René che in questa stagione sarà messo alla prova ancora una volta, sia dalla rete che dal set. Un personaggio così carismatico, unico e sopra le righe ma che mostra una umanità quasi disarmante. René probabilmente rispecchia la volontà di fare una televisione diversa da questa, un qualcosa che potrebbe davvero portare la differenza in questo paese dove qualsiasi qualità artistica viene completamente spazzata via. Un preludio di quello che sarà la terza stagione, si inizia ad intravedere alla fine del percorso degli Occhi del cuore. Un Francesco Pannofino immenso dove non si riesce quasi a distinguere il personaggio dalla persona, una qualità che non accomuna solo lui ma anche tutto il resto del cast.

Il cast di Boris, insieme ad una grande sceneggiatura, rimangono i punti cardine di questa serie forse ancora così poco conosciuta al grande pubblico. Una messa in scena ottima da parte anche dei nuovi attori che si sono inseriti perfettamente all’interno del cast e della storia. Un ritorno più che gradito anche di personaggi come Glauco e Martellone; ma non si può nominare della vera rivelazione della stagione, un Corrado Guzzanti immenso che con Mariano ha dato, probabilmente, una marcia in più a questa stagione.

Ma vaffanculo a te, i palazzi, i palazzinari, i maggiordomi, i cani, i giardini e l’anima de li mortacci tua. Sta psicopatica!

Sergio – Boris 2 (2008)

In conclusione

Boris 2 (2008) riesce a continuare l’ottimo lavoro svolto nella stagione precedente, ampliandone storie e personaggi. Una stagione dove viene veramente mostrato lo specchio di una Italia che si accontenta al brutto e alla mediocrità e che non è intenzionata a cambiare. Una stagione sublime che ha messo delle basi solidissime per quella che è stata la terza stagione.

Note positive

  • Sceneggiatura
  • Personaggi nuovi introdotti benissimo
  • Sviluppo e coralità dei personaggi
  • Tutti i punti positivi di forza della serie vengono elevati al loro massimo

Note negative

  • ./
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Stefano Rocca
Stefano Rocca

"Lei non crede che i sogni e internet siano abbastanza simili? Sono luoghi in cui si esprimono desideri repressi"
Sono un semplice ragazzo appassionato di cinema, che ne parla e ne scrive. Una storia può dare tante emozioni e sensazioni diverse. Contento per chi si ferma a leggere i miei pensieri.

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